La promessa del Signore

La promessa del Signore

« E quando sarò andato e vi avrò preparato il posto, ritornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io siate anche voi » (Giovanni 14:3)
croce di tavole

“Sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me. Questa vita nella carne, io la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me” (Galati 2:20)

Tutto ciò che esiste è guidato e regolato da un’intelligenza sublime e buona, che a volte è immediatamente e chiaramente riconoscibile, altre volte la si può solo intuire con stupore e riverenza.

La pianta che orienta le sue foglie verso il sole; il neonato che cerca istintivamente il seno materno; tutti gli ecosistemi della terra che rivelano connessioni profonde, talvolta incredibili, tra gli esseri viventi che li compongono; il meraviglioso equilibrio dei sistemi infinitamente piccoli (cellulari, atomici, subatomici) e quello dei sistemi infinitamente grandi (planetari, galattici, intergalattici).

Ogni cosa naturale è intelligente, esiste e si muove per realizzare gli scopi legati alla conservazione della propria e altrui vita. La natura nel suo insieme è intelligente in modo altissimo, troppo alto per poterlo comprendere appieno. A volte, ciò che ai nostri occhi appare disordinato, insensato o crudele, è in realtà ordinato, sensato e buono ad un livello superiore che non riusciamo a comprendere, non ancora. Tutto è sensato e buono, perfino il dolore, perfino la morte.

Tutto ciò che accade su questa terra è ombra delle cose che un giorno vedremo chiaramente, come scrive Paolo in 1Corinzi 13:12. Il cerbiatto che muore per nutrire il leone, il leone che muore per nutrire l’erba dei campi, che a sua volta nutre altri animali: tutto questo è simbolo del fatto che le cose piccole muoiono per far vivere quelle più grandi, e vivere in esse una vita dagli orizzonti più ampi, in connessione con gli altri. Anche noi siamo chiamati a far parte di qualcosa di più grande.

Dio ci ha dato l’esempio in Gesù Cristo, che è morto a Se stesso per vivere in noi. Ha rinunciato alle cose grandissime che già aveva per permettere la nascita di qualcosa di ancora più grande.

Questa è la logica dell’amore: morire a se stessi, seppellire il proprio egocentrismo e la propria solitudine, per entrare in una vita più grande, dove siamo una cosa sola con gli altri. In questa logica ecco che la sofferenza e la morte sono anch’esse sensate e buone.

Se invece ci rifiutiamo di riconoscere questa intelligenza, se ci ostiniamo a credere solo in ciò che comprendiamo appieno, ci condanniamo al dolore impotente di vivere una vita insensata, dove l’unico guadagno è il piacere che si può ricavare dal godimento dei sensi, piacere comunque guastato dalla prospettiva dell’inevitabile fine.

Non temiamo quindi di far morire ciò che non ci fa crescere nell’amore, non temiamo la sofferenza passeggera di una privazione, non temiamo la morte della carne. Abbiamo fede, perché aver fede significa stare nella logica benevola di questa vita, e del suo e nostro Creatore.

Ultimi Articoli

IL PRIMO AMORE: CRISTO – 601 RP

10 Ago 2022 Riflessioni in Pillole

"Ho questo contro di te che hai abbandonato il tuo primo amore" (Apocalisse 2:4) Come prosegue nel verso, capiamo che avere costanza non basta, fare opere giuste non basta, allontanarsi da chi propone e pratica il male non basta, mettere...

SE È MALE CONFESSARSI, ALLORA PERCHÉ DOPO MI SONO SENTITO COSÌ BENE? – 148 POSTA

08 Ago 2022 Posta PIC

Brevi chiarimenti sul perdono dei peccati da parte di Dio e la "confessione auricolare cattolica” DOMANDA: So delle contraddizioni nella chiesa cattolica e certe volte mi sento confuso, per esempio so che voi non praticate la...

LA CAPARBIETA’ – 14 PSICO

07 Ago 2022 Note pratiche di Psicologia

La caparbietà è quella ostinazione, quella testardaggine tipica delle persone che non vogliono/possono usare l’intelligenza. Chiudono il ragionamento, non vogliono sentire nessuno, non vogliono riflettere; vanno avanti per i loro...

LA COSA PIÙ DIFFICILE PER L'UOMO DI FEDE È SAPER FAR CRESCERE NELLA LIBERTÀ DI DIO I GIOVANI FRATELLI CHE CI HANNO CHIESTO CONSIGLIO – 39 NC

06 Ago 2022 Le nostre comunità

Ora dunque non vi è alcuna condanna per coloro che sono in Cristo Gesù, i quali non camminano secondo la carne ma secondo lo Spirito (Romani 8:1) A volte noi che ci sentiamo fin troppo “giusti” nel nostro rapporto col Signore pensiamo di...

RIFLESSIONE SU ISAIA 28: Affidiamoci al Signore in ogni tempo - 786 ST

03 Ago 2022 Brevi Studi

28 Si trebbia il grano, tuttavia non lo si trebbia sempre; vi si fanno passare sopra la ruota del carro e i cavalli, ma non si schiaccia. 29 Anche questo procede dal SIGNORE degli eserciti; meravigliosi sono i suoi disegni, grande è la...

LA STRADA VERSO DIO - 253 IMM&PAR

31 Lug 2022 Immagini & Parole

La strada verso Dio è dritta, sorprendente e desiderabile Come puoi resistere se tutta la tua anima anela a questo viaggio? R.R.

LA STIRPE DI CAINO ESISTE ANCORA OGGI? – 772 POSTA

01 Ago 2022 Posta PIC

DOMANDA: … ho appena letto il tuo articolo "DA ADAMO A CAINO" e pensavo come può oggi esserci la stirpe di Caino...Nel diluvio si salvarono solo otto anime, e tutti discendiamo da loro...non è così?  RISPOSTA: Lo scritto “Da Adamo a...

PREGATE IN OGNI TEMPO – 600 RP

29 Lug 2022 Riflessioni in Pillole

"Pregate in ogni tempo" (Efes. 6:18) A volte non è facile mantenersi attivi e perseveranti in questa parola, sebbene siamo richiamati continuamente a vigilare e a fare della preghiera il nostro modus vivendi, quello del vero...

Sorry, this website uses features that your browser doesn’t support. Upgrade to a newer version of Firefox, Chrome, Safari, or Edge and you’ll be all set.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso.
Proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookie; altrimenti è possibile abbandonare il sito.