Bollettino libero cristiano evangelico  dell'Associazione ONLUS  "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

 NEL VIRTUALE QUALE E’ LA “REALTA’ ”?

 Da “Normale perversità dei nostri tempi” di Renzo Ronca (mar 08)

 

PREMESSA

Senza la protezione di Dio siamo esposti a tutto. Non siamo in grado di discernere. Quello che per un cristiano potrebbe essere aberrazione, degenerazione, perversità, in altri contesti purtroppo diviene normale e persino simpatico; ma dietro l’aspetto simpatico cambia il nostro modo di pensare, il concetto di realtà… persino il concetto di Dio.

Bisogna dunque ripartire dalla base della comunicazione per ritrovare i significati originali.

 

LE PAROLE

L’avversario dell’uomo ha un piano destabilizzante quasi perfetto (che Dio ha permesso fino ad un certo punto) e sta per tirare i fili di un lungo lavoro: abbiamo accennato altrove, e lo faremo ancora, alle parole che usiamo, che vengono da lui confuse e private del loro significato, con lo scopo di non farci comunicare, di isolarci, renderci deboli per poi distruggerci.

Tra la Parola di Dio e quella dell’uomo avrebbe dovuto esserci un’analogia, una somiglianza,  invece un sottile lavoro diabolico le sta allontanando sempre più.

La parola dell’uomo per essere vera ed avere senso, deve avere paragonata e riferita alla parola di Dio. Oggi chi vuole veramente capirsi deve prima fare un attento esame dei significati delle parole che vengono usate: le stesse parole infatti per uno indicano una cosa per l’altro un’altra. Quando dico una cosa e poi ne faccio un’altra, cioè quando un uomo dice una bugia, la sua parola perde significato; l’uomo stesso alla fine diventa come le sue parole: inaffidabile inconsistente.

All’ingannatore non interessa dare un valore specifico alle parole, a lui basta che ci sia ambiguità confusione.

Dio invece dà molta importanza alla qualità, alla quantità ed alla veridicità delle nostre parole che esamina attentamente e ricorda[1].

Negli ultimi decenni questo processo di corruzione del linguaggio, del comportamento, delle idee ha assunto accelerazioni incredibili. Il fenomeno della globalizzazione[2] ha bruciato le tappe ed appiattito il pensiero dell’uomo. Internet che poteva essere un mezzo di comunicazione, crescita ed istruzione, per tutti è utile solo agli “addetti ai lavori”, mentre per i più rimane un mezzo pericoloso, molto più della radio, del cellulare, della TV, del cinema e della stampa, perché li racchiude tutti.

 

(continua con "I sentimenti sono reali, anche se nascosti dietro un nick")

 

 

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[1] Deuteronomio 33:3 Certo, il SIGNORE ama i popoli; tutti i suoi santi sono nella tua mano. Essi si abbassano ai tuoi piedi e raccolgono le tue parole.

2Samuele 7:28 Ora, o Signore, DIO, tu sei Dio, le tue parole sono verità e hai promesso questo bene al tuo servo;

Salmi 119:130 La rivelazione delle tue parole illumina; rende intelligenti i semplici.

Ecclesiaste 5:2 Non essere precipitoso nel parlare e il tuo cuore non si affretti a proferir parola davanti a Dio; perché Dio è in cielo e tu sei sulla terra; le tue parole siano dunque poche;

Daniele 10:12 Egli mi disse: «Non temere, Daniele, poiché dal primo giorno che ti mettesti in cuore di capire e d'umiliarti davanti al tuo Dio, le tue parole sono state udite e io sono venuto a motivo delle tue parole.

Matteo 12:37 poiché in base alle tue parole sarai giustificato, e in base alle tue parole sarai condannato».

Luca 19:22 Il re gli disse: "Dalle tue parole ti giudicherò, servo malvagio! Tu sapevi che io sono un uomo duro, che prendo quello che non ho depositato e mieto quello che non ho seminato;

Romani 3:4 No di certo! Anzi, sia Dio riconosciuto veritiero e ogni uomo bugiardo, com'è scritto: «Affinché tu sia riconosciuto giusto nelle tue parole e trionfi quando sei giudicato».

[2] GLOBALIZZAZIONE: Con internet , TV e i vari mezzi vari di comunicazione di massa si ha una forte accelerazione nello sviluppo mondiale culturale, economico, ecc; tale sviluppo troppo “nozionistico” però, non sempre corrisponde ad una reale ed equilibrata crescita sociale. (ndr)

 

 

 

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