Bollettino libero cristiano evangelico  dell'Associazione ONLUS  "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

IL VIAGGIO DELL’UOMO E DELLA CHIESA VERSO DIO - 4 parte

 

(renzo ronca  - Tratto e aggiornato da ES2 - 13-2-10)

 

     E’ il Signore sta radunando questo "resto" messianico; non ci assumiamo dunque meriti personali; noi non sapremmo nemmeno come pregare;[1] non ci sono super-fedeli o super-chiese che hanno il monopolio. Il Signore può servirsi anche di persone o organizzazioni diverse tra loro; la volontà di Dio si compie spesso in modi sorprendenti.

   

     Io vedo la Chiesa di Dio organizzata in questo modo:

 

Immaginate come dei cerchi concentrici; ogni cerchio indica quanto c’è di umano in una chiesa o in una denominazione. Quelli più grandi sono “grandi” per l’uomo terreno, per il mondo, in quanto ad efficientismo, potere sociale-politico, fama, successo; mentre davanti a Dio sono solo pieni di sé.

Il centro rappresenta la chiesa ideale, il gruppo portante e rinnovatore dello Spirito; Più ci avviciniamo alla chiesa ideale e più sparisce la parte terrena ed umana della comunità.

La freccia rappresenta il migrare dei fedeli sospinti dal processo di santificazione verso la perfezione, la verità.

La verità di una chiesa sta nell’essere in Cristo.

Il carattere di Cristo sta nello svuotare se stesso e prendere la forma di un servitore.[2]

Si arriva all’apparente contraddizione in cui proprio quello che al mondo sembra piccolo e povero, in realtà davanti a Dio è in un viaggio di espansione verso l’infinito, verso l’eternità.

Il disegno e' visto dall'alto e di lato.

E fin qui non ci sarebbe nulla di particolare, basterebbe trovare la chiesa-organizzazione che si avvicina di più alla Chiesa-rimanente-ideale del Signore e rimanerci. Il problema e' che noi abbiamo disegnato su di un piano; non abbiamo tenuto conto della trasformazione degli spazi nel tempo. Vi ricordate il mare di cui parlavamo? Qui abbiamo fatto uno schema-fotografia di un attimo; ma sappiamo che l'opera dello Spirito e' una creazione e trasformazione continua in vista della perfezione. Non esiste un momento in cui possiamo dirci "arrivati", se non quando incontreremo il nostro Gesù. Allora il disegno per poter essere più realistico dovrebbe essere in movimento. Una specie del planetario, cioè come la riproduzione dei pianeti in movimento nelle loro orbite.

      Ma come si muoverebbe? Occorre una direzione, un orientamento innanzi tutto. Voi sapete che anche nello spazio il nostro sistema solare oltre che avere i movimenti di rotazione e rivoluzione dei singoli pianeti ha anche un comune movimento verso una data direzione, come se si ESPANDESSE VERSO L'INFINITO.

      Dentro la più piccola particella di vita, nell'atomo, in una cellula, nel DNA, viene riprodotta la stessa perfezione dell'universo. Nell'infinitamente piccolo e nell'infinitamente grande e' presente la perfezione di Dio che e' meravigliosa agli occhi nostri.

      Questo movimento planetario e' simile al movimento del nostro cuore di fedeli ed e' simile al movimento di tutti i cuori dei fedeli che pregano insieme lo stesso Gesù, che possiamo chiamare Chiesa.

 

(continua)

 

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[1] Rom. 8:26 Nello stesso modo anche lo Spirito sovviene alle nostre debolezze, perché non sappiamo ciò che dobbiamo chiedere in preghiera, come si conviene; ma lo Spirito stesso intercede per noi con sospiri ineffabili.”

[2] Filippesi 2:5-9 Abbiate in voi lo stesso sentimento che già è stato in Cristo Gesù, il quale, essendo in forma di Dio, non considerò qualcosa a cui aggrapparsi tenacemente l'essere uguale a Dio, ma svuotò se stesso, prendendo la forma di servo, divenendo simile agli uomini; e, trovato nell'esteriore simile ad un uomo, abbassò se stesso, divenendo ubbidiente fino alla morte e alla morte di croce. Perciò anche Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato un nome che è al di sopra di ogni nome

 

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