"E quando sarò andato e vi avrò preparato il posto, ritornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io siate anche voi” (Giov. 14:3)

 

 

------------------

 

DIO DEL NUOVO TESTAMENTO E DIO DELL’ANTICO TESTAMENTO –Riflessioni ampie sulle perplessità di molti cristiani che faticano a trovare continuità tra gli insegnamenti di Gesù e gli scritti più vecchi della Bibbia- di Renzo Ronca con commento del Prof. Roberto Sargentini - 8-11-20

 

 

 

Domanda:

«…la mia religione e' la Bibbia e Gesu' […]  il Dio citato in diversi capitoli dell'antico testamento che si dilettava con l'odore del grasso animale bruciato, che ordinava sterminio di interi popoli, che si spartiva il bottino razziato agli uccisi puo' essere il Dio Padre di Gesu' e nostro? Gesu' afferma che Dio e' AMORE e ne sono profondamente convinta. Non posso accettare chi afferma che si tratta dello stesso Dio, quindi me ne sto' nel mio cantuccio. […] mi rattrista molto constatare che per molti sinceri cristiani quel dio sanguinario e crudele sia il Dio Amore di cui ci ha ampiamente parlato Gesu'. Mi chiedo: cosa c'e' da approfondire? Purtroppo le scritture relative a questo dio perverso sono di una chiarezza tale che con richiedono spiegazioni, neppure per chi non ha particolare conoscenza delle scritture bibliche.» (Vally)

 

 

Risposta:

La gentile ascoltatrice di alcuni nostri video studi sull’Apocalisse dice: “la mia religione è la Bibbia e Gesù”, e dice bene perché Gesù è l’adempimento della Bibbia (ricordo che quando parliamo di “Bibbia” intendiamo sia l’Antico Testamento che il Nuovo Testamento, nella versione canonica dei 66 libri.). Tuttavia l’ascoltatrice ci confida che ha delle perplessità ad identificare il Dio-Amore del Nuovo Testamento con il Dio dell’Antico Testamento, Il quale apparirebbe più severo. Sappiamo che molti altri buoni e sinceri cristiani hanno questa stessa difficoltà, per questo ritengo sia bene rifletterci insieme con calma per trovare, se possibile, una risposta.

 

Vorrei subito riportare un ottimo commento espresso in merito dal caro fratello Prof. Roberto Sargentini, scrittore studioso biblico e conoscitore della mentalità ebraica e degli scritti originali della Bibbia:

 

« Il problema di chi si accosta alla Bibbia è quello di farlo con le lenti della cultura e dell'etica - quindi della morale - moderne. La nostra non è l'epoca della giustizia e della bontà, ma del buonismo da cui deriva l'ingiustizia che ci circonda, e che con il buonismo si dà giustificazione. In questo modo chi delinque non sconta la giusta pena, il terrorista è considerato uno che sbaglia e il fatto che sia un musulmano che mette letteralmente in pratica il Corano... non si deve dire. Se uno ammazza il suo prossimo è uno spiacevole incidente perché fino a ieri era un bravissimo ragazzo. Ti difendi e ferisci chi è entrato in casa tua per farti del male? Sei tu che vieni indagato e chiamato a risarcire il delinquente. Siamo arrivati al punto descritto dalla Bibbia in cui il bene è chiamato male e il male bene. Dio non ragiona così. Per lui il bene è una cosa e il male un'altra. Il Signore ci chiama ad assumerci le nostre responsabilità e a rispondere del male fatto alle sue creature. Dio è un padre. Che padre sarebbe se dopo aver sopportato, mandato avvertimenti, aver pazientato per decenni rimanesse indifferente davanti a città, nazioni o popoli che, malgrado tutto, si incaponiscono a fare il male. Che penseremmo di un Padre che non difendesse i propri figli dal Malvagio. Sarebbe buono? No, sarebbe buonista, cioè debole e ingiusto. Nel libro "la Bibbia aveva ragione" si evidenzia come gli scavi archeologici condotti nella terra di Canaan abbiano dimostrato quanto fossero depravati e contro natura i costumi delle popolazioni distrutte da Israele. Peccati che secondo la Bibbia erano giunti fino al cielo, cioè che nemmeno Dio nella sua immensa pazienza poteva più sopportare. Si tratta di peccati gravissimi che oggi nessuno condanna più, nemmeno le chiese protestanti storiche. E tutto in nome dell'amore. Un falso amore che ha portato la società ai tempi di Sodoma e Gomorra. Noi gente moderna, figli dell'illuminismo, non abbiamo la minima idea della santità di Dio e del significato della parola santità. Non ci rendiamo conto quanto la tolleranza del male e la sua legittimazione siano un insulto agli occhi di Dio. Tutti noi diciamo che Gesù è amore. E lo è. Ma cosa direbbero i cristiani buonisti leggendo Ap. 19:11-21[1] e 20:7-10[2]? Non dimentichiamoci che Satana è in guerra contro Dio e che Dio combatte Satana. Dio, dice la Bibbia, è un guerriero. Noi siamo chiamati a schierarsi con Dio e a denunciare il male sia con la parola che con l'esempio. Con coerenza. Predicando nella pace e con carità la sua parola piena di perdono, ma senza tacere che per i malvagi, per quelli che amano il peccato, ci sarà un giudizio... a volte già in questa vita.»

 

Cerchiamo ora di ampliare leggermente:

 

Quello che rende difficile la comprensione dell’Antico Testamento non è il contenuto, ma la predicazione che ci è stata fatta di una sola parte della Bibbia. Come se Dio-Figlio non avesse nulla a che vedere con Dio-Padre.

Chi ha seguito la cronologia dei miei video studi sull’Apocalisse[3] ha già avuto modo, sui “messaggi alle sette chiese”, di poter riflettere su Efeso, Smirne, Pergamo, Tiatiri, Sardi, Filadelfia e Laodicea. Tutte queste chiese, abbiamo visto, possono rappresentare anche una meditazione importantissima del percorso della intera Chiesa di Gesù sulla terra, dall’inizio fino al suo rapimento. In qs percorso il Signore Gesù stesso (nell’Apocalisse è proprio Gesù risorto che rivela le cose all’apostolo Giovanni) mette in evidenza punti deboli e punti forti della Sua Chiesa nelle diverse epoche. Ora tra i punti più negativi c’è la corruzione con l’accoglimento e la ricerca del potere e dei beni materiali.[4] Questo orgoglioso desiderio di primeggiare di alcuni capi corrotti delle chiese, condizionò subito la dottrina cristiana fuori da Israele, e iniziò il percorso di quella apostasia che sarà poi uno dei segni degli ultimi tempi.[4b]

 Le nuove chiese infatti risentirono presto del fascino dell’Impero romano e dal desiderio di farne parte. Da qui pian piano la dottrina della chiesa divenne “annacquata” col mondo e coi suoi interessi. I vertici delle chiese nascenti cercarono la loro autonomia dalla chiesa originaria fondata da Gesù e portata avanti dagli apostoli giudei.  Cercarono una loro forma più indipendente in molti modi. Ad esempio misero la domenica al posto del sabato accogliendo culti e feste pagane. In qs modo le chiese si ingrandivano facilmente ed esercitavano un vastissimo potere sulle coscienze delle genti e anche sopra agli imperatori (i quali per essere tali dovevano spesso avere l’approvazione dei capi delle chiese). Anche se in certi libri di storia si racconta tutto questo come una cosa buona, perché favorì  l’espandersi del cristianesimo nel mondo (Costantino), tuttavia non è tutta buona, perché dentro queste chiese erano presenti forti elementi di ambiguità idolatrica e corruzione, che alla fine soffocarono la fede e la verità.

 

Il primo risultato di queste spinte mondane sul cristianesimo fu un distacco dagli insegnamenti originari. Gli scritti antichi della Bibbia, cioè il Vecchio Testamento, passò in secondo piano fino a sparire quasi del tutto. Non solo, ma in questa "ignoranza” imposta ai fedeli (ai quali non è stato mai permesso di leggere la Bibbia da soli) vennero fatti delle vere e proprie manipolazioni della Scrittura, riportate come fossero la diretta volontà di Dio. Ad esempio la diffusione di un "nuovo decalogo" scorrevole e facile,  molto diverso da quello biblico, il quale sembra permettere il culto delle persone morte, degli angeli, ecc.[5]

 

Ma il punto di maggior successo delle infiltrazioni ambigue dell’Ingannatore è stato (ed è) proprio la predicazione esclusivamente di un Gesù-Dio-Amore che ama tutti e perdona tutti: “come sei, sei; non ti preoccupare, Lui ti ama anche coi tuoi difetti, sii te stesso va tutto bene”. Stiamo molto attenti! E’ vero che il Signore ama tutti, ma non ama il peccato. Cosa sia il peccato non lo stabilisce il sociologo o una commissione politica. Il peccato ci viene indicato da Dio stesso. Non è vero che il Signore ci accoglie con tutto il nostro peccato. Questa predicazione non viene da Dio. La base della conversione sta proprio in un cambiamento della nostra vita dopo un pentimento, un ravvedimento. Il peccato di prima sarà certamente dimenticato da Dio se uno si pente e si converte; ma se uno pretende di essere cristiano restando così come era prima, senza convertirsi, sbaglia di grosso.

 

Ora attenzione: la predicazione “buonista”, che attualmente ha il massimo della sua diffusione, è come se avesse preso la Bibbia e l’avesse divisa in due, buttando l’Antico Testamento e mettendo in evidenza solo alcune parti del Nuovo Testamento. In qs modo, usando solo le scritture che fanno comodo, questa predicazione ha fatto di Gesù Cristo un Dio diverso, uno così tollerante verso il peccato che tutto ama e tutto permette; in qs modo non ci sarebbe  più nemmeno bisogno di cambiare. Tuttavia questo ritratto di Gesù Cristo non è veritiero, come vedremo nell’Apocalisse. Ripeto occorre una grande attenzione un grande discernimento.

La nostra non è l’epoca della verità, ma delle mille false verità che si azzannano le une contro le altre. Non c’è più nulla di fermo, stabile, che possa rimanere al di sopra dei tempi come è fermo e stabile invece il Dio assoluto dell’eternità.

 

Esiste una anti-chiesa (ancora per poco tempo nascosta all’ombra della vera Chiesa), che vedremo presto quando parleremo di Babilonia, la quale sta da tempo plagiando le coscienze.  Questa falsa chiesa si serve di insegnamenti piacevoli, come un “amore-spray” gettato in tutte le direzioni dai mass-media, in modo che tutti possano farvi parte senza grande sforzo, anche chi è nel peccato.  La gente, dimenticando cos’è il peccato (perché non legge più la Bibbia completa), sarà addormentata da una religione sonnolenta, né calda né fredda, in cui tutto va bene (vedi la chiesa di Laodicea, rigettata dal Signore).

 

Il piano satanico nelle chiese in atto da molti anni è  facile, perfidamente efficiente ed ora sta uscendo fuori: la formazione di una super-regligione mondiale che accoglie tutto, sacro e profano (una forma distorta di ecumenismo). Le parole che usa sono belle e affascinanti e molte persone ne sono attratte. Ma qs “amore universale” basato sul sincretismo delle religioni e dei comportamenti idolatrici, non è quello che ci insegna la Bibbia.

 

Nell’insegnamento del Dio-Amore (che non è sbagliato in se stesso) i nostri predicatori si sono “dimenticati” di predicare una metà importante: cioè anche il Dio-giustizia. Dio infatti non potrebbe manifestare completamente il Suo amore se non vi fosse la giustizia.  Non sono due dèi diversi, è lo stesso identico Dio!

 

Se il ns Dio fosse quello predicato dalla maggioranza delle chiese attuali, cioè quello che accoglie nel Suo paradiso tutti quanti come sono sono, allora perché dall’Eden l’uomo è stato cacciato? E perché alla fine vi sarà un giudizio dove alcuni saranno premiati ad altri condannati?

 

Una volta compreso tutto questo dovremo fare un passo decisivo, ovvero rivalutare la memoria e la comprensione dell’Antico Testamento.

 

Lo studio dell’Apocalisse, che da tempo stiamo portando avanti, non modifica il Dio del Vecchio Testamento, anzi, da un certo punto di vista amplifica drammaticamente la Sua tremenda giustizia degli ultimi tempi con flagelli e piaghe, agendo contro il peccato e contro i peccatori. E’ un poco come se alla fine della Bibbia, ritornasse il Dio degli eserciti accennato nell’AT.

 

Nessuna paura però delle parole apparentemente più dure alle quali non siamo abituati! Certe espressioni dell’AT e dell’Apocalisse non le capiamo facilmente perché non siamo stati istruiti bene a farlo. Una parte di responsabilità è dovuta a chi ci doveva istruire nelle chiese e non l'ha fatto, però non possiamo scaricare tutta la colpa a loro. Il rapporto con Dio è individuale. Noi siamo persone libere, mature pensanti, abbiamo sempre l’amore del Signore e la Sua Parola completa davanti. Allora basta poco per avvicinare quelle Scritture con un onesto e sereno studio alla luce dello Spirito Santo.

Qualsiasi cosa succeda nel mondo (e ne succederanno di cose), non ci mancherà di certo l’amore di Gesù! Che cos’è in fatti il rapimento della Chiesa (quella rimanente non corrotta) se non  l’adempimento dell’amore di Gesù Cristo? E cos’è il giudizio finale se non la risposta alle tante preghiere di persone che sono morte nell’ingiustizia?

 

 

 

 

 


 

[1] Apocalisse 19:11 Poi vidi il cielo aperto, ed ecco apparire un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava si chiama Fedele e Veritiero; perché giudica e combatte con giustizia. 12 I suoi occhi erano una fiamma di fuoco, sul suo capo vi erano molti diademi e portava scritto un nome che nessuno conosce fuorché lui. 13 Era vestito di una veste tinta di sangue e il suo nome è la Parola di Dio. 14 Gli eserciti che sono nel cielo lo seguivano sopra cavalli bianchi, ed erano vestiti di lino fino bianco e puro. 15 Dalla bocca gli usciva una spada affilata per colpire le nazioni; ed egli le governerà con una verga di ferro, e pigerà il tino del vino dell'ira ardente del Dio onnipotente. 16 E sulla veste e sulla coscia porta scritto questo nome: RE DEI RE E SIGNORE DEI SIGNORI. 17 Poi vidi un angelo che stava in piedi nel sole. Egli gridò a gran voce a tutti gli uccelli che volano in mezzo al cielo: «Venite! Radunatevi per il gran banchetto di Dio; 18 per mangiare carne di re, di capitani, di prodi, di cavalli e di cavalieri, di uomini d'ogni sorta, liberi e schiavi, piccoli e grandi». 19 E vidi la bestia e i re della terra e i loro eserciti radunati per far guerra a colui che era sul cavallo e al suo esercito. 20 Ma la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che aveva fatto prodigi davanti a lei, con i quali aveva sedotto quelli che avevano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Tutti e due furono gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo. 21 Il rimanente fu ucciso con la spada che usciva dalla bocca di colui che era sul cavallo, e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni.

 

[2] Apocalisse 20:7 Quando i mille anni saranno trascorsi, Satana sarà sciolto dalla sua prigione 8 e uscirà per sedurre le nazioni che sono ai quattro angoli della terra, Gog e Magog, per radunarle alla battaglia: il loro numero è come la sabbia del mare. 9 E salirono sulla superficie della terra e assediarono il campo dei santi e la città diletta; ma un fuoco dal cielo discese e le divorò. 10 E il diavolo che le aveva sedotte fu gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta; e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli.

 

[3] L’elenco completo di tutti i video si trova nel mio sito www.ilritorno.it  nel link VIDEO, vale a dire qui: http://www.ilritorno.it/elenco_video_pic.htm -

 

[4] Lo abbiamo accennato con la chiesa di Pergamo e l’abilità politica di Costantino cresciuto poi con Tiatiri, quando parlammo anche di Balaam e i Nicolaiti, di Iezebel e così via…

 

[4b] 2 Tess 2:3 “….come se il giorno del Signore fosse già presente. 3 Nessuno vi inganni in alcun modo; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e non sia stato manifestato l'uomo del peccato….”

 

[5] Su questo argomento sarebbe consigliabile leggere un ns libricino scaricabile gratuitamente: AVVICINIAMOCI AI COMANDAMENTI BIBLICI IN MODO RAGIONATO Con commenti ai testi originali presi da studiosi ebrei o di varie confessioni cristiane  - curato da Renzo Ronca - 2019 - pag. 203 -

 

 

 

indice rifless. bibliche n. 2    -    Home