APOSTASIA DI OGGI ERA PREVISTA – NON E’ LATTIVITA’ DI PREDICAZIONE DI UNA O PIU’ CHIESE CHE CONQUISTERA’ IL MONDO

=NUOVO MOVIMENTO CRISTIANO 2 - SPIEGAZIONE PIU’ ACCURATA -  di Renzo Ronca – 17-10-18 - parte 4=

 

(segue)

Vorrei riportare parte di quanto scritto nel Nuovo Dizionario Biblico a cura di René Pache sotto la voce “Apostasia”, perché lo trovo particolarmente illuminante su quanto stiamo dicendo: (le evidenziazioni sono nostre)

 

«Apostasia: gr. apostasis azione dell’allontanarsi, defezione, diserzione. […] Molte persone hanno immaginato che l’Evangelo, predicato a ogni creatura, avrebbe conquistato tutto il mondo. La Scrittura non ha mai insegnato ciò. Non soltanto essa dice che la maggior parte degli uomini non accetterà il messaggio della salvezza (Matt 13:4-8; 22:3-8,14;  Luca 12:32; 1 Cor 1:26), ma essa annunzia che negli ultimi tempi un gran numero di cristiani normali abbandoneranno la fede. Per l’apparizione di falsi cristi e di falsi profeti, per l’accrescersi dell’iniquità, la carità dei più si raffredderà (Matt 24:4,5,11,12; cfr vv.23,26, 37,39). Sembra evidente che l’attuale pullulare di sette e di dottrine menzognere come anche l’indifferenza religiosa generalizzata sono un inizio d’adempimento di questa profezia.

Gesù predice la straordinaria seduzione dell’errore (vv. 4,5,11,24) che sembra esercitare un’attrazione molto maggiore del messaggio giudicato troppo esigente del pentimento e della sottomissione totale al Signore ed alla sua parola.

Gli apostoli insistono anche sulla futura infedeltà delle masse. “Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi avvenire, alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori, e a dottrine di demoni” (1 Tim 4:1). Negli ultimi giorni, gli uomini ameranno il piacere più di Dio, avendo l’apparenza della pietà, ma avendone rinnegato la forza… Verrà un tempo in cui gli uomini non sopporteranno più la sana dottrina… vi sarà una folla di dottori secondo i loro desideri, distoglieranno le orecchie dalla verità (2 Tim 3:1-5; 4:3,4; cfr 2 Pietro 3:1-4; Giuda vv.17-19).

[…] il colmo dell’apostasia sarà l’apparizione dell’Anticristo e l’adorazione di questo personaggio da parte di tutta l’umanità rivoltatasi contro Iddio  (cfr Apoc 13:2,3,8 dove l’Anticristo viene chiamato la bestia; 2 Tess 2:4). Una tale aberrazione trova una sola spiegazione: una forza d’errore trascinerà tutti quelli il cui cuore avrà preferito l’ingiustizia alla verità, le tenebre alla luce (vv. 9-12; Giov 3:19,20).

L’apostasia finale chiuderà l’elenco delle apostasie (o defezioni)precedenti: quella degli angeli (Giuda v.6); di Adamo e di Eva (Gen 3:6,7); degli uomini del tempo del diluvio (6:5-7); degli uomini del tempo della torre di Babele (11:4); di una parte di Israele (Is 1:5-6; Ger 2:11-13.

Come tutti quei rinnegati del passato, la falsa religione che abbandonerà il Cristo per seguire l’Anticristo sarà smascherata e giudicata dall’avvento glorioso del Signore (cfr Apoc 3:16; cap 17; 2 Tess 2:8).»

 

E’ POSSIBILE CAPIRE COME AGISCE LO SPIRITO SANTO NEI NS TEMPI?

 

Capire l’azione dello Spirito Santo è un’espressione troppo ambiziosa per l’uomo. Possiamo pregare ascoltare ricevere luci, ipotizzare una elaborazione su base biblica, ma sempre con grande umiltà, lasciando ampi spazi di possibili approfondimenti man mano che il Signore ci rivelerà le cose.

Riteniamo che l’azione dello Spirito Santo non sia sempre la stessa nel trascorrere del tempo terreno, ma si trasformi man mano che i tempi cambiano, trasformando e trasfigurando gli uomini stessi.

Gli uomini tendono a cristallizzare e fissare, a fermare a stabilire gli insegnamenti dello Spirito di Dio: questo dà alle chiese un senso di sicurezza, ma è una stabilità pericolosa perché non si poggia sulla fede bensì sulle opere della chiesa. La fede non è dimostrabile per definizione e non poggia sull’acquisito; una chiesa invece quando diventa grande si compiace di se stessa delle sue opere del suo efficientismo, è tentata di possedere lo Spirito Santo e crede di poterLo gestire manifestando un potere ecclesiastico umano. Tutto questo sta per finire perché lo Spirito agisce.

 

Quando il cristianesimo ristagnava in preghiere ambigue ed interessi di potere e di denaro, la riforma luterana portò una prima cernita della fede corrotta del tempo accentrando le riflessioni del Suo popolo sulla salvezza per grazia, sulla importanza delle Scritture, sulla istituzione del sacerdozio universale per tutti i credenti e non più per una casta speciale. Quando poi tutto questo si stava istituzionalizzando ancora, il Signore sospinse un grande movimento di risveglio mondiale per ricordare a tutti che lo Spirito Santo esiste ed è vivo più che mai. Quando poi i credenti hanno cercato di istituzionalizzare i doni dello Spirito attraverso schemi definizioni e controlli da parte delle chiese stesse, ecco che lo Spirito Santo che è Dio non si lascia controllare dagli uomini, ma già si manifesta in modo diverso: Egli prima abbasserà l’orgoglio delle chiese salite troppo in alto e ridimensionerà notevolmente il loro potere;  poi servendosi dello Spirito Santo sarà il Signore stesso il nostro Pastore e agirà individualmente, anima per anima. Quelli che Lo seguiranno riceveranno umiltà, spirito di discernimento degli spiriti, spirito di profezia, conoscenza del piano di Dio in modo da trovarsi pronti per il secondo avvento di Gesù Cristo.

 

SORPRENDENTE AGIRE DELLO SPIRITO SANTO OGGI

Riteniamo che lo Spirito Santo stia agendo in modo rapido e sorprendente:[1]

Per come la chiesa è divisa confusa ed immatura oggi, se lo Spirito Santo ricominciasse la dottrina a partire dagli insegnamenti di base, si dividerebbe e indebolirebbe ancora di più. Di fronte a questo rischio invece di ricominciare dall'inizio, vista anche l'imminenza del rapimento della chiesa e del ritorno di Gesù, l'unica soluzione sembra essere come dice in Ebrei 5:11-6:6 partire dal presente, "salvare il salvabile" e proseguire concentrandoci su ciò che sta per arrivare. Questo significa smettere disquisizioni filosofie teologie complicate e concentrarci sull'essenziale che ci sta davanti, chiedendo un particolare discernimento una intelligenza dall'alto da parte dello Spirito Santo. 

 

 

SCHEMA PER CAPIRE MEGLIO

 

Vediamo se quanto detto si può schematizzare per facilitarne la comprensione:

 

 

 

Abbiamo ripreso e ampliato una figura già usata in uno studio introduttivo precedente,[2] ora andiamo a spiegarla:

 

Nella parte centrale della figura, i quadratini gialli rappresentano il popolo di Dio. Sono le varie chiese cristiane esistenti oggi sulla terra. Sono suddivise per semplicità in tre scaglioni R, C, A, dove

R rappresenta la retroguardia, che procede molto lentamente rischiando di perdere i contatti col resto del popolo; ovvero quelle chiese (o denominazioni o confessioni) più legaliste, o giudaico cristiane.

C rappresenta la parte centrale della chiesa che si sposta poco, composta della maggioranza dei fedeli istituzionalizzati; potremmo dire le chiese di maggioranza.

A è l’avanguardia che ha corso molto in avanti, ma corre il rischio, come la retroguardia, di rimanere isolata.  Cercando poi di formare un corpo autonomo finisce per fare gli stessi errori della parte centrale che ha sempre criticato.

 

Nella figura tutto il popolo di Dio è orientato con una freccia verso destra, dove incontra il rapimento (RAP) e vivrà il Ritorno del Signore (RS).

 

Nella parte superiore della figura, con tante freccette che scendono, vediamo l’azione dello Spirito Santo: Egli agisce trasversalmente soffiando su TUTTA la chiesa indipendentemente dalla posizione delle chiese.

 

Tutte le chiese denominazioni confessioni cristiane e tutti i credenti in esse contenuti e anche tutti i credenti liberi non inseriti nelle chiese, insomma tutte le anime che Dio ha chiamato ovunque esse si trovino, riceveranno da Dio gli stessi input, le stesse spinte essenziali in vista del rapimento e del ritorno di Gesù e saranno invitati a farne un elemento prioritario di crescita spirituale.

In qualunque posizione dottrinale ci troviamo siamo invitati a saltare oltre le differenze, a dimenticare le nostre individualità; siamo attratti e sospinti a “nascere di nuovo” concentrandoci sul piano di Dio che si manifesta.

 

IN CHE MODO LE CHIESE E LE PERSONE RISPONDERANNO A QUESTA RACCOLTA  CHE IL SIGNORE STA FACENDO?

Che una chiesa-istituzione “nasca di nuovo”, ovvero annulli la propria individualità per “perdersi” nell’essere parte del popolo cristiano, senza nemmeno un aggettivo che la faccia sentire speciale, ci credo poco. Non credo che le istituzioni le denominazioni le confessioni cristiane in se stesse possano cambiare.

Gli individui si, loro possono rinnovarsi.  Il richiamo di Dio è una faccenda seria intima importante che si sente in fondo al cuore, non nelle riunioni dei dirigenti nazionali.

 

ALLORA CHE SUCCEDERÀ?

Lo Spirito Santo illuminerà i cuori che si faranno illuminare. Dentro ogni cuore di ogni persona del mondo ci sono parti che solo Dio può conoscere e orientare. In che modo le orienta? Rivelando Se stesso. Ma tutti si faranno umili e trasparenti per accogliere queste luci divine? No, non credo. Pensate ad esempio a chi, pur dicendo di credere in Dio, si è consacrato ad un culto riferito ad una persona morta che lui ritiene essere viva e già in paradiso. Abbiamo già visto nell’AT come questa promiscuità di fede sia stata sempre un obrobrio davanti all’Eterno. Come possono sussistere due fedi, due consacrazioni differenti in una sola? Pensate poi quando le religioni sono più d’una… Il “sincretismo religioso”[3] a cui l’ecumenismo moderno aspira, non è niente altro che l’infiltrazione dell’idolatria nell’adorazione di Dio. Questo fu il peccato di Salomone che per la debolezza con le donne straniere  offese l’Eterno e indusse Israele a peccare.[4]

Dio non ha mai permesso una cosa del genere. E pensate anche a chi, pur dicendo di credere in Dio, non solo prega altre creature, ma ha fatto voto di ubbidienza consacrandosi ad una chiesa specifica, impegnandosi ad ubbidire al suo superiori qualsiasi cosa essi gli impongano! E’ evidente  che qs anime, leggendo la Bibbia, troveranno contraddizioni tra ciò che è scritto e ciò che fanno (ad esempio tra il desiderio di sposarsi e la proibizione a farlo); così nella migliore delle ipotesi si sentiranno divise in se stesse con grande dolore interiore. Poi faranno una scelta; e se tale scelta fosse contro le continue indicazioni dello Spirito di Dio, ecco che lo Spirito Santo stesso, dopo infiniti richiami, potrebbe alla fine lasciarli e non pungolarli più. Apparentemente una persona senza più i pungoli le correzioni dello Spirito Santo potrebbe sentirsi persino sollevata (umanamente parlando), e le sembrerà di stare bene, ma le converrebbe non essere più corretta da Dio? Quando il Signore manderà gli angeli a rapire la Sua chiesa, quella persona sarà presa o sarà lasciata? Certo nessuno può dirlo perché solo il Signore consce il segreto dei cuori, tuttavia facciamo del nostro meglio per evitare l’ambiguità della fede e questo si ottiene mettendo solo Dio al primo posto.

 

 

 


[1]  Lo studio si trova su un nostro filmato youtube LA DIFFICILE MATURITA' DI FEDE prima del rit. di Gesù - PARTE 2- di Renzo Ronca -  (27 min) - indirizzo: https://youtu.be/52a49fHWrcw   (da qs sito potrebbe non aprirsi, copiarlo sulla barra internet)

[3] Sincretismo - definizione

A) Sincretismo s. m. [dal gr. συγκρητισμός, propriam., in origine, «coalizione dei Cretesi», abitualmente in lotta fra di loro, contro un nemico comune, comp. di σύν «con, insieme» e Κρήτη «Creta»]. – 1. Accordo o fusione di dottrine di origine diversa, sia nella sfera delle credenze religiose sia in quella delle concezioni filosofiche. Più particolarm., nella storia delle religioni, fusione di motivi e concezioni religiose differenti, o anche la parziale contaminazione di una religione con elementi di altre: il s. religioso nel mondo ellenistico; la forte tendenza al s. di religioni diverse tra le popolazioni indigene dell’Africa. (Treccani)

B) Sincretismo può essere considerata qualsiasi tendenza a conciliare elementi culturali, filosofici o religiosi eterogenei appartenenti a due o più culture o dottrine diverse. Il termine è applicato soprattutto nella scienza e storia delle religioni, in cui indica quel complesso di fenomeni e concezioni costituite dall'incontro e dalla fusione di forme religiose differenti.    Il vocabolo sincretismo deriva dal greco συγκρητισμός (synkrētismós), con il significato di "coalizione cretese". Il termine compare per la prima volta nel "De fraterno amore", 19 di Plutarco, che cita l'esempio dei Cretesi che hanno messo da parte le differenze per coalizzarsi in vista dei pericoli esterni. (wikipedia)

Questa definizione ci interessa molto perché oggi va di pari passo con l’ecumenismo [di cui abbiamo già parlato nelle pagine precedenti] e con esso costituisce la spinta di base della “religione globale” che ci viene sempre più propinata. [tratto dlla ns pagina PAROLE DIFFICILI CHE E’ BENE CONOSCERE:  PLURALISMO, SINCRETISMO, ecc.]

[4] “Sposare donne straniere fu un espediente positivo da un punto di vista politico, ma non dal lato spirituale. Lo storico non rimprovera la sensualità di Salomone, ma la sua disubbidienza all’ideale monoteistico di Israele. I matrimoni contratti con straniere introdussero altre religioni ed il re compromise le convinzioni che aveva espresse nella preghiera di dedicazione del tempio (1 Re 8:23,27) impegnandosi in una religiosità sincretistica  per accontentare le proprie mogli. Questa forte rottura del patto non poteva restare impunita.” (Dizion. Bibl. GBU) – Vedi anche il nostro DOSSIER PDF: RELIGIONE GLOBALE?  NO GRAZIE!

 

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