PREGHIERA COME PARTE DELLA NOSTRA “ARMATURA” -  p.1- di Renzo Ronca – 31-8-18

 

 

 

 

 

Abbiamo visto per grosse linee come Satana sia in grado di applicare moltissime tecniche al fine di ingannarci, indurci a peccare o comunque allontanarci dalla salvezza che ci ha offerto Dio per mezzo di Cristo (1). Il trasformismo dell’ingannatore non va sottovalutato; nessuno può sentirsi al sicuro altrimenti non ci sarebbero stati nel N.T. tanti inviti alla vigilanza. Prendiamo ad esempio un mezzo formidabile per combattere Stana, cioè la preghiera: dove questo avversario non riesce impedirla la esagera, la esalta spiazzandoci; il suo scopo è di rendere la preghiera così importante da farne un idolo, la “gonfia” inserendoci possibilmente elementi estranei, la devia dal significato originale,  la rende “magica” con “effetti speciali”, fino a farci perdere l’obiettivo e il senso stesso della preghiera.

Ma proviamo ad approfondire insieme questo argomento.

 

Non dimentichiamo che essere cristiani è un insieme di diversi fattori che ci difendono da ciò che imperversa nel mondo: LA PREGHIERA È UNA PARTE della nostra “armatura”.

 

Leggiamo questo famoso passo:

10 Del resto, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza. 11 Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate stare saldi contro le insidie del diavolo; 12 il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. 13 Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere. 14 State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; 15 mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace; 16 prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno. 17 Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; 18 pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi, 19 e anche per me, affinché mi sia dato di parlare apertamente per far conoscere con franchezza il mistero del vangelo, 20 per il quale sono ambasciatore in catene, perché lo annunci francamente, come conviene che ne parli. (Efesini 6:10-20)

 

Paolo si rende conto delle varie insidie del diavolo (v.11b) e sa bene che queste non sono così evidenti e facili da vincere data la loro natura soprannaturale (v.12). E’ necessario dunque che siamo corredati delle armi giuste per poterle combattere, vale a dire mezzi e rivestimenti che provengono da Dio stesso, che è a capo di ogni legge e di ogni essere vivente dell’universo (v.10-11). In pratica nella lotta contro Satana e i suoi “principati e potenze” -contro cui usciremmo sconfitti con le nostre sole forze- il Signore ci dice come fare per poter usare la Sua potenza, quella di Dio; ci spiega i mezzi che possono liberare in noi la “forza di Dio”, sempre vincente.

L’apostolo usando l’esempio dell’armatura del guerriero elenca sei punti di forza fondamentali: la verità per cintura,  la corazza della giustizia (v.14), lo zelo per il vangelo della pace come calzari (v.15), l'elmo della salvezza,  la spada dello Spirito (v.17) e la preghiera (v.18).

Il tutto dopo aver ripetuto due volte la necessità di usare la completa armatura (vv 11 e 13). La COMPLETA armatura significa TUTTE e sei le parti elencate, non una di meno. Tutti i punti elencati da Paolo sono un perfetto insieme: si può parlare di salvezza senza la fede? Si può parlare di verità senza la giustizia di Dio? E si può pregare senza essere in linea con Parola di Dio? E si possono fare tutte queste cose senza la guida dello Spirito Santo? Insomma tutti questi sei punti sono connessi tra loro e si scambiano continuamente informazioni vita ed attività, proprio come le cellule del cervello, dove più scambi ci sono e più il cervello “funziona” e noi diventiamo per così dire più “intelligenti” (2).

 

Questa prima considerazione importante ci permette di considerare che la preghiera è UNA PARTE della personalità che costituisce il cristiano (in qs caso la sesta parte). Teniamolo a mente, pure se in qs scritto parleremo essenzialmente di qualche aspetto specifico della preghiera (3).

 

[CONTINUA approfondendo la preghiera dal v.17 in poi - “pregate in ogni tempo…”]

 

 

NOTE

(1) Potrebbe essere utile il ns dossier: IMPARIAMO A COMBATTERE SATANA -PARTE 1 -  versione pdf - 24 pagine - 470K circa e seguenti.

 

(2) La sinapsi (o giunzione sinaptica) (dal greco συνάπτειν (synàptein), composto da σύν (con) e ἅπτειν (toccare), vale a dire "connettere") è una struttura altamente specializzata che consente la comunicazione delle cellule del tessuto nervoso tra loro (neuroni) o con altre cellule (cellule muscolari, sensoriali o ghiandole endocrine). Attraverso la trasmissione sinaptica, l'impulso nervoso (potenziale d'azione) può viaggiare da un neurone all'altro o da un neurone a una fibra per es. muscolare (giunzione neuromuscolare). [Wikipedia]

 

(3) LE ALTRE PARTI DELL’ARMATURA Per una visione generale può essere utile il ns dossier:  ARMATURA DEL CRISTIANO - RIFLESSIONI - Efesini 6:10-18 - PDF di pag 21 - Maggio 2015.

 

 

 

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