QUALE SOGNO HA L’UOMO? - di Renzo Ronca - 8-2-18

 

Quando Eva accettò la mela dal serpente non poteva immaginare che dentro si nascondesse l’inganno. Distaccarsi dalla protettiva legge di Dio per seguire un rapido ideale di onnipotenza portò solo la fine del genere umano. Da allora è cambiato poco: quello che oggi cerchiamo e chiamiamo “libertà” non è altro che il proseguo dell’inganno iniziale. L’opportunismo la corsa egoistica cinica prepotente malata per mordere la "Grande Mela” di New York ben rappresenta quanto stiamo dicendo: non c’è libertà nella prevaricazione nel sogno del denaro, dei soldi, del successo, ma c’è solo schiavitù. La schiavo perfetto infatti è colui che serve il tiranno credendo di essere libero; ed oggi siamo sempre più così, non solo negli USA ma in tutto il mondo: inseguiamo una falsa libertà che ci imprigiona sempre più.

L’ingannatore, il serpente della genesi, dopo aver rubato quel potere sulla terra che Dio aveva dato all’uomo,[i] ha avuto modo, nel corso dei millenni, di perfezionare continuamente la sua tecnica di controllo e di condizionamento su questa creatura, l'uomo, che, anche dopo essersi accorta dell’inganno, non ha saputo crescere.[ii]

Il diavolo come “principe di questo mondo”[iii] pur essendo davanti a Dio già giudicato,[iv] esercita un effettivo potere sulle nazioni, che può dare a chi vuole,[v] e un potere sulle singole persone che non seguono il Signore.[vi]

Satana attraverso crescenti ed imponenti ambigue campagne propagandistiche, fatte di mezze verità e di inganni, col potenziamento dell’uso dei mass media agisce ora su scala globale; in qs modo costui è in grado di esercitare forti pressioni e gravi condizionamenti di massa nella mente di tutti gli uomini. La sua malvagia forza sta nella conoscenza approfondita dei meccanismi psico-fisici dell’uomo che ha studiato bene e sa come agire sulle emozioni umane, amplificando paure o desideri o distorcendo ideali e persino la fede stessa. Questo essere malvagio e feroce, riesce a trasformarsi a nascondersi continuamente ai ns occhi facendosi passare come “portatore di luce”.[vii]

Il sogno di un bambino è crescere per assomigliare al suo papà; il sogno dell’uomo doveva essere quello di crescere in Dio per gustare la vita eterna in armonia col creato. La degenerazione del suo sogno è iniziata quando si è allontanato dall’Eterno. E’ entrato in lui come un virus micidiale che invece di avvicinarlo all’eternità lo avvicina sempre più alla morte fisica e spirituale. Un anti-dio, come un verme, come un cancro, lo trascina verso la morte. Ma Dio non ci ha abbandonati: c’è ancora la possibilità di guarire e prepararsi a ritornare nella casa del Padre. Chi accetta il Signore Gesù avverte un cambiamento interiore, come una memoria effervescente che gli ricorda chi è il vero Padre celeste. Questo ricordare gli apre il desiderio di ritrovare il Padre perduto, di ritornare a Lui, nella Sua casa, per vivere ancora quel sogno iniziale della crescita verso l’eternità. Chi invece continua a seguire gli inganni del mondo sarà consumato dai conflitti del mondo e del suo cuore, in una sciocca rincorsa verso il successo, verso l’approvazione degli altri, verso la scalata del potere… e poi… assaggiato tutto questo scoprirà ancora una volta, mordendo l’attraente mela, il marcio, l’inganno di una morte senza Dio.

 


 

[i] “Dio li benedisse; e Dio disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra».” (Genesi 1:28)

[ii] “Il mio popolo persiste a sviarsi da me; lo s'invita a guardare a chi è in alto, ma nessuno di essi alza lo sguardo. (Osea 11:7)

[iii] Giov. 12:31; 14:30;

[iv] Gen. 3:14-15; Giov. 16:11

[v] «Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni; perché essa mi è stata data, e la do a chi voglio.” (Luca 4:6)

[vi] “…ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l'andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potenza dell'aria, di quello spirito che opera oggi negli uomini ribelli.” (Efesini 2:2)

[vii] “Non c'è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce.” (2Corinzi 11:14)

 

 

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