Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

IL MODO DI PENSARE PUO’ ESSERE PECCATO?

 -di Renzo Ronca - 6-1-17 -

 

Quando un modo di pensare non è libero, ma è condizionato da una dipendenza (es. droga, pornografia, videogiochi, ecc.), la volontà è compromessa e la coscienza da tempo è corrotta. In questo caso il modo di pensare è pure inquinato in partenza. Le azioni che ne derivano sono tutte finalizzate al possesso di ciò che condiziona e domina quella mente dipendente; come ad esempio la droga che diventa il tutto della vita di chi ne è schiavo. Se uno è tossicodipendente infatti pensa solo a cercare la droga e tutto ciò che lo circonda (persone e fatti) diventa mezzo per ottenere una dose. Queste persone purtroppo nella loro schiavitù sono facili prede del maligno; tutti i loro talenti diventano solo un mezzo di manipolazione del prossimo per ottenere soldi per comprare una dose. Si tratta spesso di persone che diventano astutissime in senso malvagio, in grado di manipolare persino i familiari più stretti. Non esprimo un giudizio sulla persona, che se vuole, anche con poca forza potrà sempre contare sull’aiuto di qualche comunità (purché in queste ci sia un responsabile esperto, non improvvisato), tuttavia il peccato in qs caso c’è e bisogna starne alla larga.

Ci sono dipendenze meno appariscenti che comunque condizionano pesantemente il modo di pensare: ad esempio la pornografia. Chi è preso da questo vizio non riuscirà a vedere il prossimo per come è, ma vedrà tutte le persone distorte, "utilizzabili" come nelle sue eventuali perversioni.

Se approfondissimo il senso delle dipendenze scopriremmo che moltissime persone, magari con posti di grande responsabilità politica o sociale, sono rose dentro dalla smania di comparire, di possedere, dalla ricerca del potere, del successo, ecc. ecc. Ci sono infinite dipendenze che distorcono le coscienze. Alla fine sorprendentemente ci si potrebbe domandare: ma chi è che pensa in modo sano ed equilibrato?

Marco 7:20 [Gesù] Diceva inoltre: «È quello che esce dall'uomo che contamina l'uomo; 21 perché è dal di dentro, dal cuore degli uomini, che escono cattivi pensieri, fornicazioni, furti, omicidi, 22 adultèri, cupidigie, malvagità, frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia, superbia, stoltezza. 23 Tutte queste cose cattive escono dal di dentro e contaminano l'uomo».

E’ da dentro che nasce il peccato e su questo dovremmo riflettere a lungo.

Matteo 5:28 - Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.

Tito 1:15 - Tutte le cose sono pure per i puri, ma per i contaminati ed increduli nulla è puro, anzi sono contaminate e la mente e la coscienza loro.

Se riflettiamo sulla moralità dell’uomo capiamo che la PUREZZA è uno stato di equilibrio, libertà e grazia che può provenire solo per meriti di Gesù. Solo l’opera della nuova nascita di Cristo nel nostro cuore può rendere l’uomo “giustificato”, cioè purificato nella coscienza davanti all’Eterno. La purezza spirituale non è un punto di arrivo intellettuale, perché senza Dio non si estirpa il vuoto della morte, vuoto che anticipa la nostra corruzione; la purezza spirituale è una trasformazione lenta, che possiamo ottenere in base alla vicinanza della nostra anima allo Spirito di Dio. Più Gli siamo vicini e più avremo una coscienza in grado di funzionare. Funzionerà bene perché riconoscerà il bene dal male ed eviterà il peccato e quindi ogni forma di dipendenza.

Per poter pensare liberamente in modo sano ed equilibrato abbiamo bisogno di Dio. L'uomo da solo non va mai verso l'equilibrio.

 

 

 

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