Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

SE È POSSIBILE, PER QUANTO DIPENDE DA VOI, VIVETE IN PACE CON TUTTI GLI UOMINI – Rom. 12:18 - (di Renzo Ronca) - RIFLESSIONI DETTAGLIATE SULLE ESORTAZIONI DELL’APOSTOLO PAOLO IN ROMANI 12:9-21 . N.19 - 13-3-15- h.9 - (Livello 2 su 5)

 

 

 

 

La frase portante è “vivete in pace con tutti gli uomini”. Se fosse stato semplice l’apostolo avrebbe potuto dire solo questo; invece, consapevole della difficoltà umana di adempiere a questa direttiva, fa precedere la frase da due altre piccole frasi introduttive molto interessanti: la prima è: “se è possibile..” la seconda è: “per quanto dipende da voi..”.

 

“Se è possibile..” Quel “se” iniziale significa che potrebbe anche non essere possibile; non con tutti gli uomini può sussistere uno stato di pace reciproca. Lo stato di pace infatti non dipende da una sola parte, ma da due parti che abbiano lo stesso intento. Noi per esempio, non avremmo potuto conoscere la pace con Dio nemmeno volendo, se Dio stesso per mezzo di Cristo non ci avesse avvicinati a Sé (1).

E’ per questo che aggiunge:  “.. per quanto dipende da voi..”. L’apostolo sa che non sempre al bene si risponde con il bene ed all’amore con l’amore; sa che il mondo ci odia perché ha odiato Gesù (2), per questo si rivolge solo ai credenti: “.. per quanto dipende da voi..”, vale a dire “indipendentemente da come sarete considerati e da cosa faranno gli altri, voi fate del vostro meglio per stare in pace con tutti”.

 

Una considerazione utile che ne deriva potrebbe essere questa: non ci dobbiamo meravigliare o scoraggiare se siamo ricambiati spesso da sentimenti ostili. Questo orribile fenomeno era previsto e non dobbiamo farne un caso personale. A volte non sono errori nostri a causare sentimenti di avversità negli altri, ma è una reazione tipica di chi, avendo il peccato nel cuore, non solo non riconosce l’amore di Gesù ma gli è persino contro, così come Satana che produce il peccato è l’avversario del Cristo. Ma cosa fece Gesù? Non smise di amare gli uomini. Egli vedeva le creature umane come vittime del maligno, non come cattive in se stesse, per questo le amava, per poterle liberare in qualche modo dal peccato. Ora noi, per quanto ci sarà possibile, con l’aiuto della grazia di Dio, sforziamoci di dividere il peccato dal peccatore; preghiamo per chi è preso dal peccato perché anche noi eravamo così e come ci siamo salvati noi si possono salvare loro. Facciamo del nostro meglio.

 

 

 

 

NOTE

 

(1)Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, (Romani 5:1)

 

(2)«Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe quello che è suo; poiché non siete del mondo, ma io ho scelto voi in mezzo al mondo, perciò il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che vi ho detta: "Il servo non è più grande del suo signore". Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. (Giovanni 15:18-20)

 

pag precedente pag seguente Indice rifless. bibliche    -   Home

 

per partecipare scrivi a mispic2@libero.it

 

 

 

Questo sito ed ogni altra sua manifestazione non rappresentano una testata giornalistica - vedi AVVERTENZE