Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

...provvedendo alle necessità dei santi, esercitando con premura l'ospitalità. ROMANI 12:13 - (di Stefania Intartaglia) - RIFLESSIONI DETTAGLIATE SULLE ESORTAZIONI DELL’APOSTOLO PAOLO IN ROMANI 12:9-21 . N.17 - 10-3-15- h.7,45 - (Livello 2 su 5)

 

 

 


 

 

 

I santi sono tutti coloro che appartengono a Dio, che hanno risposto affermativamente alla Sua chiamata, ed hanno scelto di accettare il perdono di Dio, offerto con il sacrificio di Gesù Cristo. Sono i membri della Sua Chiesa, che, pur vivendo nel mondo, non sono più del mondo.

I santi testimoniano Dio e la Sua offerta di salvezza.

 

Ai tempi descritti nel Vangelo, i santi erano perseguitati e viaggiavano senza avere di che mangiare e vestirsi, e quelli che ascoltavano la Parola che essi portavano, provvedevano materialmente a loro.

In questo versetto, Paolo esortava proprio a fare questo, a nutrire, vestire, offrire ospitalità ai santi impegnati in questa grande missione.

 

Dio, in realtà, ha comandato di fare questo con chiunque, persino con i propri nemici, ma l'apostolo ha qui rimarcato l'importanza particolare di aiutare e sostenere la Chiesa, perché ha affrontato e affronterà molte avversità in questo mondo.

 

Qui ed oggi, non viviamo la drammaticità della miseria e della persecuzione, anche se non troppo lontano da noi, sappiamo che i cristiani vengono oppressi, privati di ogni bene, uccisi. A noi arrivano quelli che siamo abituati a chiamare “gli immigrati”, ma spesso essi finiscono tra le fila della popolazione invisibile, poveri, senza casa, senza il necessario. E noi li guardiamo appena senza vederli. I nostri poveri, come i poveri che provengono da altri paesi e cercano scampo qui.

 

Che cosa faremo per loro? Li respingeremo? Li lasceremo morire in mare o soffrire miseria e sfruttamento all'ombra delle nostre case? 

 

Offrire loro quel che si può, ospitarli nel nostro paese con rispetto e riguardo, tacere piuttosto che ripetere lamentosamente che non possiamo accogliere nessuno. Fare questo perché è giusto nei confronti di chiunque, fare questo perché tra di loro ci sono dei santi.

 

pag precedente  -  pag seguente Indice rifless. bibliche    -   Home

 

per partecipare scrivi a mispic2@libero.it

 

 

Questo sito ed ogni altra sua manifestazione non rappresentano una testata giornalistica - vedi AVVERTENZE