Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

BUONA COSCIENZA E OLTRE

Di Renzo Ronca – 22-12-14 - h.16 - (Livello 2 su 5)

 

Atti 20:22 Ed ora, ecco, spinto dallo Spirito, vado a Gerusalemme, non sapendo le cose che là mi accadranno, 23 se non ciò che lo Spirito Santo mi attesta in ogni città, dicendo che mi aspettano legami e tribolazioni. 24 Ma io non ne tengo alcun conto e la mia propria vita non mi è cara, pur di terminare con gioia il mio corso e il ministero che ho ricevuto dal Signore Gesù, che è di testimoniare pienamente l'evangelo della grazia di Dio.

 

Abbiamo visto la volta scorsa che “coscienza e fede” devono essere uniti per avere una “buona coscienza”. Ma che significa in pratica?

Se nella nostra memoria c’è un “imprinting” di Dio, non sempre consapevole, che viene risvegliato dall’azione dello Spirito Santo con la lettura della Bibbia, la quale è l’espressione scritta di Dio, vuol dire che potrebbe anche non essere risvegliata questa memoria se io non mi voglio avvicinare a Dio.

Dunque il nostro futuro dipende dal tipo di sollecitazione che lasciamo filtrare nella nostra mente adesso, al presente, in questa vita terrena.

Se ascoltiamo Dio (che era nel nostro passato, che come Creatore è “IL” nostro passato), allora scopriamo nella lettura della Bibbia (che è il Suo messaggio per l’Uomo) anche il nostro futuro bello, meraviglioso. Riponendo la fede in Dio, Sommo bene, siamo certi che le Sue “trasmissioni” al nostro cuore tenderanno a prepararci per il Suo ritorno, per il Suo progetto di ristabilimento della giustizia e per il nostro inserimento nell’eternità, a cui lo spirito nostro anela.

Ma se non ascoltiamo Dio, allora la nostra mente e il ns cuore –che sono un’attività continua- da dove attingeranno i dati per la loro trasformazione? Da un mondo senza Dio, ovviamente. Che poi è il mondo in cui viviamo adesso. Sarà in questo modo che le “sante” percezioni dall’Alto diverranno emozioni dal basso, sensazioni fisiche più o meno gradevoli di un corpo e di una mente che cerca il buon senso in se stessa in filosofie vuote. Ma pensate al nostro senso della morale oggi: una libertà che confonde i sessi pur di fare quello che più ci piace, che legalizza il furto e chiama le guerre “missione di pace”.

Dunque “coscienza” di che? Quale risultante uscirà dai nostri cuori in questi periodi così confusi?

Solo una continua, regolare, testarda vicinanza con la Parola di Dio, cioè tutta la Bibbia, (Antico e il Nuovo Testamento), potrà fornirci i binari su cui fa viaggiare i nostri pensieri ribelli.

Dio che consce il progetto che ha preparato per noi è l’unico che può prepararci ad esso. E’ per questo che i suoi “input” sono gli unici che la fede nostra desidera accogliere ed elaborare nella coscienza, perché lo spirito nostro lo sa che vengono da un Padre che ci ama e che vanno fino al nostro incontro con Lui nella Sua casa. Perché Lui desidera accoglierci e mostrarsi così come è veramente. E’ in previsione di questo premio nell’eternità per se stessi e per tutti quelli che avrebbero creduto nel Signore, che gli apostoli e tutti i Suoi servitori si sono slanciati verso la loro missione terrena, anche a costo di grandi sofferenze. Non c’è nulla di paragonabile alla felicità che ci aspetta nel ritrovare il nostro posto accanto al Padre amato.

 La “nuova nascita” allora è fondamentale, è una crescita strabiliante davvero meravigliosa se andiamo a conoscerla da più vicino. Cerchiamola!

 Per chi se la sente c’è un dossier che ho preparato, piuttosto impegnativo ma che ci aprirà la mente, da studiare un poco alla volta, che si chiama LA MERAVIGLIOSA NUOVA NASCITA NELLA SPIRITUALITA’ CRISTIANA   (link esteso: http://www.ilritorno.it/es/eshtml/dossier/DOSSIER%20nuova%20nascita.pdf )

 

 

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