Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

 

IL COMPITO DEL CRISTIANO

 

Il compito del cristiano è preparare la strada al Signore che torna. Evitiamo frasi banali sulla pace nel mondo o su un dio generico perdonatore di tutto. Non ci sarà la pace nel mondo e il Signore tornerà presto a rapire i Suoi. Prepariamoci allora!  -  RR-14-9-14-h.10 (Livello 2 su 5)

 

 

 

 

 

 

Luca 3:4 come sta scritto nel libro delle parole del profeta Isaia, che dice: «Ecco la voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri. 5 Ogni valle sia colmata e ogni monte e colle sia abbassato; i luoghi tortuosi siano raddrizzati e le vie scabrose appianate 6 e ogni carne vedrà la salvezza di Dio»

 

Il compito del cristiano è preparare la strada al Signore che torna.

 

Evitiamo dunque le frasi fatte e alquanto banali di molti predicatori televisivi del genere: “ci sia la pace nel mondo.. evitate la guerra… siate buoni.. ci sia amore…” ecc ecc. Tutto questo è bello a dirsi ma non serve a niente, anzi spesso è deleterio perché alimenta sicurezze e speranze non bibliche.

Nel mondo non ci sarà la pace, inutile starci a girare intorno; il Signore ce l’ha fatto capire in molti modi. Si avvicinano tempi difficili ed è ora che realisticamente –almeno i cristiani che studiano le Scritture- ne prendano atto. Ribellioni, esodi, povertà, malattie, guerre, sconvolgimenti ecologici e politici, allontanamento dalla fede. Questo ci aspetta nel prossimo futuro; quindi basta la fede blanda di un amore universale e perdonatore, non dice così il Signore! Il Signore ci ha preparati al Suo ritorno e chi vive nello Spirito di Dio lo sa perché lo Spirito Santo glielo ricorda continuamente.

 

Il nostro peccato più grande è simile a quello di Moab: l’orgoglio (Isaia 16:6…; Geremia 48:29…). Orgoglio, superbia, tracotanza… i moabiti pensavano nella loro autosufficienza altezzosa ed arrogante di non aver bisogno di Dio; per questo, senza le benedizioni e la Vita che Dio solo poteva dare, trovarono solo l’autodistruzione. L’orgoglio è il peccato per cui Satana è stato già condannato e sarà distrutto per sempre.

 

Oggi è la stessa cosa: i governi nelle loro agende fanno programmi a lungo termine illudendosi di poter risolvere i mali del mondo che loro stessi hanno creato e che continuano ad alimentare. Orgoglio e superbia di chi non conosce affatto Dio.

 

Il Signore –per chi legge la Scrittura- è stato molto chiaro: un deterioramento generale che precederà il ritorno di Gesù il quale, prima dello sfascio completo, rapirà quel che resta dei credenti.

 

In previsione di questo il compito del cristiano è prepararsi al Suo ritorno. Preparare se stesso cercando di capire per quanto possibile il piano di Dio; e preparare le persone attorno che chiedono di sapere.

 

Informatevi, leggete la Bibbia, domandate, pregate, diffondete le promesse del Signore come il rapimento e il Suo ritorno di cui persino nelle chiese si parla poco e male.

 

Matt 24:3 …«Dicci, quando avverranno queste cose? E quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell'età presente?». 4 E Gesù, rispondendo, disse loro: «Guardate che nessuno vi seduca! 5 Poiché molti verranno nel mio nome, dicendo: "Io sono il Cristo"; e ne sedurranno molti. 6 Allora sentirete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, perché bisogna che tutte queste cose avvengano, ma non sarà ancora la fine. 7 Infatti si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie, pestilenze e terremoti in vari luoghi. 8 Ma tutte queste cose saranno soltanto l'inizio delle doglie di parto…

 

Giovanni 14:3 – “E quando sarò andato e vi avrò preparato il posto, ritornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io siate anche voi”.

 

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