Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

MOVIMENTI DI RISVEGLIO - parte 4

 TRATTO DA "MOTIVI DEL FALLIMENTO DELLA MAGGIOR PARTE DEI MOVIMENTI CRISTIANI DI RISVEGLIO - NUOVI MOVIMENTI SENZA APPARTENENZA " -  di Renzo Ronca – 17-3-14-h.10,30 - (Livello 4 su 5)

 

 

 

 

 

 

 

(segue) 

Per errori umani quasi tutte le comunità si invecchiano e cadono nelle abitudini che indeboliscono la fede. La frequenza diventa piatta ed esteriore e si poggia pian piano sull’efficientismo dell’organizzazione. Anche Lutero all’inizio diede il via al più grande e serio movimento di risveglio cristiano dell'epoca che portò alla riforma protestante. Ma ogni movimento di risveglio viene quasi sempre assorbito dalla routine. Sia lode a Dio che sempre sollecita  e corregge il Suo popolo con nuovi  impulsi di rinnovamento.

 

I movimenti di risveglio di ispirazione pentecostale per esempio, di cui abbiamo parlato, sono nati semplici, agili, capaci di andare dritti allo scopo, cioè in grado di raggiungere subito le anime ferme soffocate da tradizioni pesanti o imbrigliate da legami maligni, ed agire presto e bene nel loro cuore, mettendole immediatamente in contatto con lo Spirito di Dio, che poi avrebbe fatto il resto, liberandole e portando come una nuova nascita.

I primi evangelisti di questo tipo di tipo di chiese avevano una fede forte essenziale e semplice, poca o nulla teologia, grande decisione, discernimento degli spiriti, manifestazioni di una certa consistenza da parte dello Spirito Santo che li sosteneva. Le liberazioni avvenivano, la gente si convertiva subito perché sentiva immediatamente la presenza buona ed edificante del Signore nelle assemblee e nei culti.

 

Purtroppo però questi movimenti, nati per ricordare al mondo che lo Spirito Santo c’era ed era attivissimo, hanno compiuto qualche azione  sbagliata:

 

1)Essendo un movimento innovatore, d’avanguardia, si è trovato acanti ma qualcuno si è spinto troppo in avanti in territorio nemico, quasi  “disperdendosi nella boscaglia” per così dire. Infatti quando una penetrazione nel campo nemico è troppo rapida è facile che chi sta avanti perda il contatto con chi è rimasto un po’ più indietro. Oltre a perdere il contatto è facile che venga inglobato proprio dal nemico! Questo è proprio il caso dell’esempio militare della volta scorsa. Una permanenza eccessiva di un commando con compiti specifici, può fallire e diventare una pericolo per tutto l’esercito.

Chi è molto avanti deve saper comunicare con chi è indietro, trasmettere informazioni, accettare confronti, valutare nuove strategie…

Lo Spirito di Dio a volte ci dice di risvegliarci e di correre, ma a volte ci dice di rallentare ed aspettare.

Ad esempio la “Santa cena” col Signore è un momento “corale” della Chiesa; la comunione non la fa un credente da solo, ma la fanno i fratelli insieme, aspettandosi a vicenda: “Dunque, fratelli miei, quando vi riunite per mangiare, aspettatevi gli uni gli altri”. (1 Cor 11:33) [per approfondire vedi LA “SANTA CENA” – COME VIVERLA TRA FRATELLI NELLE NOSTRE CASE ]

 

2) Altre azioni errate di chi ha svolto azioni di risveglio sono il rilassamento, il cullarsi sugli allori, il compiacimento di sé e l’autonomia. Con il rilassamento si perde la vigilanza, con il cullarsi sui propri successi si contempla se stessi,  con il compiacimento di sé si cade nell'orgoglio, e dall'orgoglio all'autonomia dalla Chiesa del Signore il passo è breve.

E' come se qualcuno del movimento proiettato in avanti, vedendo la quantità e la facilità di conquista, si sia detto:  “Ma in fondo sono forte, il Signore mi benedice, posso fare da solo, che bisogno ho della parte centrale dell’esercito? Loro mi guardano con diffidenza? Peggio per loro! Sai che ti dico? Io non li guardo per niente! Faccio da solo”

 

E’ ovvio che la parte centrale dell’esercito dei credenti, composta dalle chiese tradizionali, che già aveva capito poco la guida dello Spirito Santo, vedendo questo atteggiamento di sufficienza da parte dei movimenti d’avanguardia, se ne distacca e si chiude sempre più. Da dove prima sia partita la chiusura se da chi sta avanti o da chi sta indietro è difficile dirlo, resta il fatto che si deve correre ai ripari prima che sia troppo tardi!

 

C’è qualcuno che ha maggiore responsabilità in tutto questo? Io penso sia chi ha più saggezza e conoscenza! Credo che se qualcuno si vanta di avere la “verità” di Dio, dovrebbe mostrarla con l’umiltà e l’accoglienza.

Se lo Spirito di Dio per esempio aveva dato ad alcuni una libertà ed una efficienza fuori dal comune, spettava più a loro cercare di tradurre le loro conquiste in spiritualità accettabile anche dagli altri più tradizionalisti.

Invece guardate cosa è successo:

 

Quelli del punto 1) che si sono spinti troppo in avanti, non avendo sufficienti “aggiornamenti” sullo stato generale del nemico e non ricevendo sussistenza di vario genere, hanno continuato a combatterlo sempre nello stesso modo; mentre il nemico, attentissimo, li ha lasciati avanzare, li ha studiati ed ha cominciato ad usare le stesse modalità dei cristiani del risveglio facendone delle tecniche spiritistiche, confondendo gli animi.

 

Il dono delle lingue per esempio, è facilmente “copiabile” e solo un attentissimo ascolto col dono del discernimento degli spiriti  (che in pochi hanno) permette di scoprire il vero dal falso. Così nelle lingue o presunte tali, è evidentissima oggi l’infiltrazione spiritistica.

 

Ma l’avversario è andato oltre: riesce ad infiltrarsi proprio nell’ascolto biblico! Molti di noi cristiani leggono ed interpretano le frasi lasciandosi guidare da esse. Quando ciò è veramente spinto dallo Spirito Santo, l’interpretazione assieme al dono profetico, nel confronto di tutta la comunità all’interno della chiesa può costituire davvero una indicazione preziosa; però la continua manualità di questo tipo di meditazione, anche quando non strettamente necessaria,  può facilmente diventare “divinazione” ed allora non si tratterebbe più dello Spirito di Dio, ma di chissà quale spirito satanico!!

Questo fenomeno relativamente moderno, in grande espansione nella “new age” si chiama “channeling”  (vedi allegato: IL “CHANNELING” OVVERO L’EVOLUZIONE DELLO SPIRITISMO IN VERSIONE NEW AGE CHE TENTA DI INGLOBARE ANCHE DIO)

 

 

Ci sono oggi “movimenti dispersi” erroneamente definiti “dello Spirito Santo”  in cui si predica ad esempio che se Dio ti ama devi essere ricco se no sei nel peccato, si sollecita la “santa caduta”, la risata, i movimenti spasmodici del corpo, l’imitazione (quasi in stato di trance) di animali nei gesti e nei versi con la bocca, ecc.  [1]

 

E’ facile andare fuori dalla Bibbia: basta non avere più confronto continuo coi fratelli sul nostro abbandono allo Spirito Santo che le infiltrazioni estranee di origine spesso demoniaca appaiono sempre meno estranee. I doni dello Spirito Santo è nella chiesa che devono essere usati ed il confronto continuo tra fratelli ci è di grande vigilanza.

 

I mass media coinvolgono migliaia di persone alimentano la confusione e lo spiritismo in vari modi; a volte magari idealizzando un personaggio “carismatico” controverso [2]

 

Quando si vuole andare troppo oltre o si vogliono personalizzare troppo le Scritture ci si perde in esasperazioni dottrinali. La fede trinitaria ad esempio, (già messa in discussione dai Testimoni di Geova per altri motivi) è avversata anche dagli “Unitariani” o “Gesù solo”, che seguono le dottrine di W. M. Branham (“Branhamismo”). [3]

 

Del resto è logico; pensateci bene: quando per anni e anni i movimenti di risveglio enfatizzano un aspetto dottrinale come “il battesimo dello Spirito Santo”, è abbastanza “normale” che qualcuno finisca inevitabilmente col fare un idolo di questo stesso “battesimo”, asserendo per esempio è indispensabile per la salvezza. Ora questa è una eresia. [4]

 

(continua)

 

 

NOTE

 

[1] Ad esempio le “benedizioni di Toronto” (“Toronto blessing”) http://camcris.altervista.org/toronto.html ;

 

[2] ad esempio le dottrine di Benny Hinn http://camcris.altervista.org/hinn.html

 

[3] Unitariani “Branhamismo” o “Gesù solo”: http://www.apocalypsesoon.org/I/i-7-branan.html

 

[4] “…. battesimo [si parla di quello classico in acqua] e salvezza, benché siamo abituati a vederli sempre insieme, sono due argomenti che è bene per un attimo considerarli separati: La salvezza è la conseguenza di un semplice atto mentale, un anelito spirituale, una scelta interiore, che chiunque può ottenere nel momento in cui crede che Gesù Cristo è il nostro Salvatore, secondo come è scritto: Romani 10:13 (anche Gioele 3:5): “Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato”. Chiunque. Battesimo o non battesimo. Un esempio è il ladrone crocifisso accanto a Gesù a cui il Signore promette il paradiso. Egli fu salvato senza battesimo, per un solo atto di fede. Il battesimo in acqua nel nome di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo  è la semplice manifestazione esteriore, in obbedienza alle Scritture, di quanto uno ha già deciso dentro al cuore. In questo battesimo c'è teoricamente già tutto: pentimento, salvezza per fede,  "nuova nascita" e lo Spirito Santo. Il battesimo dello Spirito Santo invece, (espressione introdotta dalle chiese di tipo pentecostale) ancora oggi è capito poco. Le chiese presentano diversità su chi lo conceda,  su come si manifesti e se si possa perdere di nuovo…. “ (tratto dal ns VORREI RICEVERE IL Battesimo dello Spirito Santo MA...)

 

 

 

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