Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

MOTIVI DEL FALLIMENTO DELLA MAGGIOR PARTE DEI MOVIMENTI CRISTIANI DI RISVEGLIO - NUOVI MOVIMENTI SENZA APPARTENENZA – Parte 1 -  INTRODUZIONE

 di Renzo Ronca – 12-3-14-h.15 - (Livello 2 su 5)

 

 

 

 

 

L’uomo in rapporto a Dio ha sempre avuto fasi alterne.

La tendenza dell’uomo e dunque delle chiese è quella di adagiarsi, seguire cose inutili, ripiegarsi su stesso, appiattirsi nelle abitudini di tradizioni morte; e queste tradizioni morte spesso portano anche alla morte della fede.

La tendenza di Dio, per amore nostro, è sempre stata quella di riprenderci, salvarci, darci delle scosse, correzioni, entusiasmi, rafforzamenti, nuovi impulsi. Queste energiche purificazioni, da una parte eliminavano i “rami secchi” -cioè la fede dormiente o ipocrita- e dall’altra rinnovavano le anime in nuove nascite di fede genuina, pura, essenziale.

 

Da Israele ad oggi nelle nostre chiese, questa alternanza non è mai cambiata. L’uomo, sia quello antico che quello moderno, sempre si dimentica di Dio; e Dio sempre cerca di ricordagli chi è. Fortuna che ce lo ricorda,  perché i tempi sono quasi maturi per il “rapimento”, e solo per poco l’uomo può ancora ravvedersi con una certa facilità. Dopo questo “periodo di grazia” lo Spirito Santo sarà ritirato e tutto sarà molto più difficile.

 

In questo scritto parlerò principalmente del grosso rinnovamento dello Spirito Santo che vide negli anni 60-70 il maturare di grandi cambiamenti spirituali. 

 

“Questi movimenti si ponevano in rapporto critico con le chiese stabilite, le grandi "chiese storiche", considerate "dormienti", spesso accusate di arido intellettualismo, dogmatismo, moralismo, ritualismo, indifferentismo, o peggio, di palese apostasia, disertate dai più e prive di entusiasmo. Nuovi energici predicatori, evangelisti e "profeti", riprendendo i grandi temi della Bibbia come la conversione, la "nuova nascita" o "i doni dello Spirito Santo", scuotevano le coscienze addormentate e portavano in queste chiese una ventata d'aria fresca, sollecitando efficacemente (spesso grandi numeri di persone) al ravvedimento, alla fede e all'impegno.” (wikipedia)

 

Ma dopo 50 anni cosa è successo di questo movimento? Questi “risvegli evangelici” sono ancora tali? Non sarà il caso di fare il punto per una onesta revisione?

 

(continua)

pag successiva  -    Indice rifless. bibliche   -  Home

 

Questo sito ed ogni altra sua manifestazione non rappresentano una testata giornalistica - vedi AVVERTENZE