Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

ADULTERIO

 Stiamo attenti a non inquinare l'amore e la presenza di Dio

di Renzo Ronca - 5-8-13- h.11,15 - (Livello 2 su 5)

 

 

 

 

 

Anche se non va molto di moda “non commettere adulterio” è il settimo comandamento biblico (1), merita dunque un minimo di rispetto e di riflessione.

 

Significato specifico: L’adulterio nel suo significato particolare indica un rapporto sessuale tra un uomo sposato ed una donna che non è sua moglie, oppure tra una donna sposata ed un uomo che non è suo marito;

 

Significato generico: Qualsiasi tipo di accoppiamento illegittimo o impurità sessuale negli atti e nei pensieri;

 

Significato simbolico: Adorazione di falsi dèi o altre trasgressioni del patto con l’Eterno; (2)

 

Se da un punto di vista legislativo e sociale nel nostro Paese la colpa di adulterio non è un reato ma solo un elemento utile per separarsi (3), per il cristiano è un argomento da prendere sul serio.

 

Gesù scava nella radice di questo peccato e fa risalire l’azione dell’adulterio alla conseguenza del pensiero corrotto, la concupiscenza in questo caso:
«Voi avete udito che fu detto: "Non commettere adulterio". Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. (Matteo 5:27-28)

 

La soluzione indicata da Gesù è stata spesso fraintesa o comunque non considerata in profondità: “Matt.5:29 Se dunque il tuo occhio destro ti fa cadere in peccato, cavalo e gettalo via da te; poiché è meglio per te che uno dei tuoi membri perisca, piuttosto che vada nella geenna tutto il tuo corpo. 30 E se la tua mano destra ti fa cadere in peccato, tagliala e gettala via da te; poiché è meglio per te che uno dei tuoi membri perisca, piuttosto che vada nella geenna tutto il tuo corpo.” Gesù non intendeva certo indicare la mutilazione fisica letterale (un cieco potrebbe avere la stessa concupiscenza ed uno senza una mano potrebbe peccare con l’altra); egli indicava un cambiamento profondo al centro del nostro essere: un rinnovamento del cuore. (4)

 

Essendo già noi una “generazione adultera” (Matt 12:39; 16:4; Marco 8:38), non potremmo mai cambiare da soli. L’unica nostra possibilità è il l’intervento della grazia di Dio. Il gratuito dono d’amore di Cristo in croce, che ha preso su di sé il nostro peccato d’adulterio, quando nell’Eden voltammo le spalle a Dio per seguire il serpente. Per questa possibilità abbiamo dunque anche noi l’accesso alla grazia, non per merito, ma solo per amore di Dio.

 

Ecco dunque come una squallida avventura estiva di sesso potrebbe rivestire un dispiacere davanti al Signore.

 

Egli ha dato il sangue per noi, per riallacciare i legami d’amore e di purezza con il Padre celeste e noi di nuovo ci apriamo a facili desideri che soddisfano il corpo. Non è affatto vero che “tanto non succede niente di importante”, non è vero.

E’ infatti questo desiderio di facile adulterio, manifestato in modo così leggero e “normale” che indica quanto il nostro cuore non sia ancora cambiato!

 

Coraggio, ricordiamoci che le azioni del corpo sono la conseguenza dello spirito che vi è contenuto.

 

Se in noi davvero vi è stata una nuova nascita in Cristo, non mortifichiamo lo Spirito di Dio, ma curiamo con grande vigilanza ed onore la purezza dei pensieri e del corpo perché è dentro di noi, come persone rinate, che ospitiamo Dio!

 

 

  

 

 

 NOTE

(1)Il settimo comandamento di Dio, che si trova in qualsiasi Bibbia in Esodo 20:14 ed in Deuteronomio 5:18, non corrisponde al comandamento riportato del catechismo cattolico, per il quale è diventato il numero sei ed è stato tradotto genericamente con: “non commettere atti impuri”. E’ difficile capire perché tutto il decalogo si sia manomesso da una chiesa che si professa cristiana,  comunque nel catechismo cattolico è stato depennato il secondo comandamento e per far tornare il conto di dieci è stato diviso il nono in due comandamenti distinti. La cosa si vede molto bene in qs schema:  Schema confronto comandamenti di Dio e trascrizione cattolica, se non si aprisse ecco la versione PDF  http://www.ilritorno.it/studi_bibl/COMANDAMENTI%20%20DI%20%20DIO.pdf  

(2) Nuovo Dizionario Biblico di René Pache

(3) Con la riforma del diritto di famiglia, l’adulterio (così come il concubinato) non costituisce reato, ma soltanto, nel diritto civile, causa di separazione personale dei coniugi. (Treccani)

(4) Da "Investigare le Scritture"

 

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