Bollettino libero cristiano evangelico  dell'Associazione ONLUS  "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

L’IMITAZIONE DELLO SPIRITO SANTO CHE COMPIE SATANA

Esempio di Simon mago

Da “Abbiate tra voi un medesimo sentimento” – n. 12

di Renzo Ronca - 16-10-11

 

 

 

[imm. Bernardo Strozzi: Pietro rifiuta denaro da Simon mago]

 

 

 

 

 

 

 

 

Satana, non essendo Dio, cerca di imitarLo per farsi credere un dio. Questa imitazione è una costante. Si è ripetuto e si ripeterà. Non scordiamolo mai.

 

L’azione di Satana è sempre un passo indietro a quella di Dio.

 

La nostra azione dovrebbe stare al passo dello Spirito Santo, ovvero avanti a Satana, per non essere in qualche modo condizionata da Satana stesso. 

Questo angelo caduto cerca di trasformarsi pure lui in continuazione come se fosse luce, imitando la luce (2 Cor 11:14). E noi dove ci collochiamo? Se noi siamo “al passo” con Dio, in linea con lo Spirito Santo (e dunque nella luce) ce ne accorgiamo, altrimenti se rimaniamo indietro, saremo presi dagli inganni del diavolo, pure se in buona fede.

 

Ai tempi del Vecchio Testamento l’Eterno suscitava a volte alcuni uomini, come i profeti, che avvolgeva dal Suo Spirito per missioni particolari. Non era ancora la “pienezza dello Spirito Santo”, ma la concessione di doni necessari (ministeri profetici ecc)  per condurre e correggere il Suo popolo.

 

Anche Satana a quei tempi agiva saltuariamente su uomini isolati al fine di confondere e minimizzare l’opera del Signore, come ad esempio i sapienti e gli incantatori del Faraone.[1]

 

Nel Nuovo Testamento, Gesù avvia una rivoluzione inimmaginabile. Egli rivela che il Regno di Dio già è arrivato sulla terra e lo dimostra con opere potenti. Poi al termine della Sua missione terrena, appena si offre in croce per la nostra salvezza, ecco che ci dona la potente presenza divina dello Spirito Santo. Il dono di Dio a tutti gli uomini che lo chiedono,[2]  dono accessibile a tutti. A tutti. Questa è la novità: Dio per tutti, nel cuore di tutti coloro che lo accolgono.

 

Satana non si aspettava questo. Cercò subito di possedere questa potenza, che lui vedeva solo come la manifestazione di un potere, per poterla distribuire a sua volta a chi voleva in modo da avere più servitori. Nel corso dei secoli, come vedremo, ha affinato la sua imitazione, tanto che negli ultimi tempi cercherà di ingannare anche molti bravi cristiani. Noi dobbiamo tener conto di questa evoluzione satanica e prevenirla, seguendo da vicinissimo la libertà dello Spirito Santo, senza incanalarlo in alcun modo, perché ogni tentativo di definizione o inquadramento dello Spirito di Dio è un'attività razionale umana limitata, e questa equivale ad un rallentamento del nostro seguire l'evoluzione dello Spirito di Dio. Se rallentiamo il nostro seguire mentre lo Spirito si espande, significa che l'espandersi del maligno ci può raggiungere e assorbirci nella sua orbita.

 

Prendiamo un esempio che ci può essere utile: in atti 8:4-25 si parla di Simon mago. Vi invito a leggerlo. Simone era un mago di professione e da molto tempo esercitava le arti magiche con molto successo. La gente lo seguiva meravigliata dalla sua magia. 10 Tutti, dal più piccolo al più grande, gli davano ascolto, dicendo: «Questi è "la potenza di Dio", quella che è chiamata "la Grande"».  Poi Simone, vedendo i miracoli che accompagnavano la predicazione di Filippo, ne fu attratto. Lo seguì e credette a quello che lui diceva accogliendo persino il battesimo.[3] Probabilmente riteneva che questo fosse una specie di iniziazione[4] per accedere a livelli più alti di potenza. Giunsero poi gli apostoli Pietro e Giovanni, che battezzarono più completamente i credenti anche nel nome dello Spirito Santo. “Simone, vedendo che per l'imposizione delle mani degli apostoli veniva dato lo Spirito Santo, offrì loro del denaro, dicendo: «Date anche a me questo potere, affinché colui al quale imporrò le mani riceva lo Spirito Santo»” (vv.18-19).

 

La reazione di Simon mago al vedere la potenza ed i segni che accompagnavano la pienezza dello Spirito Santo è quella tipica di uno spirito maligno: vuole avere, possedere, per gestire un potere personale. Vede i gesti degli apostoli come rituali di magìa (impongo le mani e “trasmetto” automaticamente il potere). Vuole amministrare questa “tecnica” per poter avere anche lui dei discepoli.

 

Questo, come vedremo, è qualcosa di simile, ma molto più in grande, a quanto accadde nei grandi movimenti di risveglio cristiano dello Spirito Santo di fine ottocento e del novecento, appressati dai grandi movimenti satanici dello spiritismo moderno. Di questi ultimi non so quanto realisticamente le chiese si rendano conto.  E' Satana che appunto sta sempre un passo indietro allo Spirito di Dio cercando di imitarLo.

E le chiese? E noi? Dove ci situiamo tra i due? Siamo avanti a Satana o siamo al suo livello o addirittura dietro? Se lo Spirito Santo si evolve sempre, riusciamo a seguirLo o siamo lenti e l’attività satanica ci sta già col fiato sul collo?

 

(continua)


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[1]

Esodo 7:10-11 Mosè e Aaronne andarono dunque dal faraone e fecero come il SIGNORE aveva ordinato. Aaronne gettò il suo bastone davanti al faraone e davanti ai suoi servitori e quello diventò un serpente. Il faraone a sua volta chiamò i sapienti e gli incantatori; e i maghi d'Egitto fecero anch'essi la stessa cosa, con le loro arti occulte

[2]

Luca 11:13 Se voi, dunque, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto più il Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!»

[3]

Come dirà più avanti al v.16, si tratta probabilmente del battesimo in acqua e comunque certamente nel solo nome di Gesù, non nel nome dello Spirito Santo, come fecero di lì a poco gli apostoli Pietro e Giovanni.

[4]

Commentario esegetico-pratico sui Fatti degli Apostoli del Prof. Enrico Bosio, D. D.

 

 

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