DOPO MOLTE APPARIZIONI CI SONO GUARIGIONI, CONVERSIONI…. MA CHE INTERESSE AVREBBE IL DIAVOLO AD ALLONTANARE LE PERSONE DAL PECCATO? - Attenzione a come impostiamo le domande e la nostra mente - di Renzo Ronca – 1-7-11

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(seguito)

 

DOMANDA: In questi giorni si parla molto dei fatti di Medjugorie in occasione del trentennale delle apparizioni. Anche all'interno della chiesa cattolica si insinuano i dubbi, eppure se ci si ferma in superficie, qui come a Lourdes si predica la carità e l'amore di Dio. Ci sono centinaia o migliaia di testimonianze di persone che hanno assistito a miracoli o che si sono convertite. Eppure, qualcosa non torna. Tu dici: è semplice basterebbe leggere la bibbia e vedere che tali apparizioni sono incompatibili con il vangelo. E questo è vero e lo so però che interesse può avere il diavolo ad allontanare queste persone dal peccato? Molte di loro sono sicuramente più pie di me…

 

RISPOSTA: ATTENZIONE a come impostiamo le domande nella nostra mente! Come ho detto più volte, la mente funziona grosso modo come un computer: fornisci i dati e quei dati forniti vengono elaborati sulla base dei “programmi” che risiedono già “in memoria”.

A)    Se i dati sono pochi e vogliamo per forza rispondere, allora l’eventuale risposta dovrà attingere in maniera maggioritaria a quanto abbiamo già dentro la mente di nostro (ecco i preconcetti).

B)    Se i dati che forniamo alla mente sono invece distorti, o poco chiari, allora tutto il ragionamento si baserà su dati inesatti e sarà errata anche la conclusione.

Il primo lavoro dunque, quello dell’istruzione/impostazione della mente, è fondamentale.

 

Il tuo ragionamento funziona bene per logica, ma l’impostazione a monte della domanda è sbagliata: tu dici: “..che interesse può avere il diavolo ad allontanare queste persone dal peccato?..” dando per scontata la possibilità che il diavolo “facendo miracoli di bene” come le guarigioni, potrebbe automaticamente volerci/poterci allontanare dai peccati! Non è certo così! Il diavolo come essere spirituale è superiore a noi umani, ha i suoi poteri (anche di apparenti guarigioni fisiche), ma non potrà mai rimetterci i peccati o allontanarci da essi, essendo lui stesso l’origine e il continuatore del peccato! Può farlo credere forse, ma a chi? Solo a chi in memoria ha un “software di fede” incompleto. L’istruzione della mente in materia di fede è data dalla conoscenza biblica; e questa è spiegata dall’opera viva di Dio.

Prova a meditare con molta calma questo passo:

 

1 Giov 3:1-9 Vedete quale amore ci ha manifestato il Padre, dandoci di essere chiamati figli di Dio! E tali siamo. Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui. Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand'egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com'egli è. E chiunque ha questa speranza in lui, si purifica com'egli è puro. Chiunque commette il peccato trasgredisce la legge: il peccato è la violazione della legge. Ma voi sapete che egli è stato manifestato per togliere i peccati; e in lui non c'è peccato. Chiunque rimane in lui non persiste nel peccare; chiunque persiste nel peccare non l'ha visto, né conosciuto. Figlioli, nessuno vi seduca. Chi pratica la giustizia è giusto, com'egli è giusto. Colui che persiste nel commettere il peccato proviene dal diavolo, perché il diavolo pecca fin da principio. Per questo è stato manifestato il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo. Chiunque è nato da Dio non persiste nel commettere peccato, perché il seme divino rimane in lui, e non può persistere nel peccare perché è nato da Dio.

 

Come vedi, anche qui, tutto ci riporta ad una nuova nascita! Questo significa che il senso dell’essere nel peccato o meno, non viene dall’operare il bene o il male (miracoli di guarigioni comprese, come abbiamo visto la volta scorsa) ma dall’essere o meno parte di Dio.

 

Per essere parte di Dio, cioè “figli di Dio”, occorre appunto un miracolo interiore. Non è un meccanismo logico. E’ il tocco di Gesù che si espande nella nostra anima.

 

E poi.. accenniamo un attimo a questi “miracoli”?

Che esistano “opere potenti soprannaturali” è fuor discussione. Ma questo che significa? Che vengono tutte da Dio? Ma quando mai?

 

2 Tess 2:5-12 “ Non vi ricordate che quand'ero ancora con voi vi dicevo queste cose? Ora voi sapete ciò che lo trattiene affinché sia manifestato a suo tempo.  Infatti il mistero dell'empietà è già in atto, soltanto c'è chi ora lo trattiene, finché sia tolto di mezzo.  E allora sarà manifestato l'empio, che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca, e annienterà con l'apparizione della sua venuta.  La venuta di quell'empio avrà luogo, per l'azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, con ogni tipo d'inganno e d'iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all'amore della verità per essere salvati. Perciò Dio manda loro una potenza d'errore perché credano alla menzogna; affinché tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti nell'iniquità, siano giudicati.”

Matteo 24:24 - perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.

Il Signore ci ha già avvisati. Se noi Gli crediamo (tu Gli credi in fondo al cuore? Gli credi davvero? Sicura-sicura?) allora mettiamo queste informazioni della Sua parola dentro la nostra mente. In questo modo quando saremo di fronte ad un “miracolo” avremo già una base di elaborazione.

 

I miracoli di Gesù hanno sempre un senso e partono sempre da una guarigione interiore (o conducono ad essa). La guarigione esteriore per Gesù veniva dopo, come scala di importanza per la salvezza:

 

Matt 9:2-7 Ed ecco gli portarono un paralitico disteso sopra un letto. Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, coraggio, i tuoi peccati ti sono perdonati». Ed ecco alcuni scribi pensarono dentro di sé: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nei vostri cuori? Infatti, che cos'è più facile, dire: "I tuoi peccati ti sono perdonati" o dire: "Àlzati e cammina"? Ma, affinché sappiate che il Figlio dell'uomo ha sulla terra autorità di perdonare i peccati, àlzati», disse allora al paralitico, «prendi il tuo letto e va' a casa tua». Ed egli si alzò e se ne andò a casa sua.

 

La nostra scala di importanza è esattamente il contrario di quella del Signore. Non è che sia un peccato, ma confidare nell’esterno (i sensi) prima che nell’interno (la fede) significa essere più instabili ed insicuri.

 

Miracoli come statue che piangono, sole che cresce di intensità (bruciando gli occhi), statue che bevono latte, creazioni di polvere dal niente… visioni di esseri celesti…. a parte il clamore suscitato,  a che servono? Vorrei dire una frase forte, volutamente provocatoria: persino una guarigione fisica momentanea a che serve se poi dovessi perdere l'anima quando muori?

 

Parliamo anche delle delle conversioni? A chi si converte un "miracolato"? Sei sicura che si converta a Dio? Egli diventa devoto servitore  del santo o dello spirito che ha invocato per la guarigione. Ora chi prega Dio in nome di Cristo Gesù non mi risulta che abbia bisogno di fare pellegrinaggi.

 

Con questo non intendo criticare le persone che lo fanno; è una scelta di fede che posso capire. Basta essere chiari sull'oggetto della nostra fede. Personalmente mi rimetto solo a Dio in Cristo Gesù nel tramite dello Spirito santo, penso sia sufficientemente potente da solo di poter fare tutto quello che davvero è il mio bene.

 

Accennavi a Medjugorje, a Lourdes, alle predicazioni e ai fatti miracolosi che lì o in posti simili sono avvenuti. Io a Medjugorje ci andai. Ero in un gruppo cattolico. Era prima della guerra della ex-Juogoslavia; le visioni erano da poco iniziate. Al momento dell’apparizione mi trovavo a due o tre metri dai veggenti.

Prima riflessione: Ricordo che la chiesa era molto grande e la saletta delle apparizioni era a fianco dell’altare maggiore, più riservata. Centinaia di persone nella chiesa; una trentina forse, stretti stretti nella saletta. Si stava celebrando la messa, nel frattempo nella saletta avveniva l’apparizione. Tutti volevamo entrare nella saletta, tanto che il sacerdote che officiava la messa, quando eravamo vicino alla comunione, al momento di intensa preghiera dell'“offertorio”, vedendo tutti distratti, disse coraggiosamente una cosa che mi rimase impressa: “Vorrei ricordare a tutti che è qui il vero miracolo, alla presenza di Cristo” (ma servì a poco, tutti volevamo andare nella saletta, e chi non vi era riuscito recitava il rosario nella chiesa, ma con l'orecchio alla saletta). Mi è parsa significativo l'orario di queste apparizioni riservate, proprio al momento in cui la massima espressione di fede dei fedeli cattolici avrebbe dovuto essere per Gesù sull'altare maggiore. Se quello che appare è uno spirito che "porta a Gesù", perché "gli fa concorrenza" apparendo proprio nello stesso momento? Un fedele dove deve guardare? Questa Può sembrare una domanda sciocca ma è più profonda di quanto si pensi.

Seconda riflessione: mentre preparavo questo materiale mi è capitata la foto recente di quella chiesa vista dall’alto. Quando vi andai io, attorno alla grande chiesa c’era a malapena un stradina, qualche casa di contadini, e poi una campagna con granturco più alto di me. Non potemmo nemmeno comperare un souvenir perché no c'erano negozi. Oggi è un luogo di culto ben organizzato.

Da queste due riflessioni sorge una domanda: a prescindere dalle parole che ogni giorno venivano dette dalla “Regina del cielo”, quale è stato il risultato di tutto? Un culto a Maria, parallelo, se non superiore, a quello di Gesù.

 

A medjiugorje, come a Lourdes, a Fatima, a Loreto, a Pietralcina da “Padre Pio”, al duomo di Napoli da “San Gennaro”, ecc come viene espressa la devozione dei fedeli? A chi è indirizzata la loro preghiera? Sono preghiere davvero cristiane? Prima di dire si o no, ci vorrebbe un po' di riflessione obiettiva.

 

Ragionando a ritroso, questi miracoli a cosa hanno portato? Gli autori di miracoli e visioni, anche quando parlano bene di Gesù e Lo indicano come Figlio di Dio, di fatto non creano un culto a se stessi, cioè a qualcuno che non è Dio? 

 

Ora, alla luce delle Scritture, non mi pare che Dio possa essere contento di un culto di fede diverso da quello verso Dio stesso.

Neppure se all’interno di questo culto si verificassero dei miracoli.

Tra l'altro non mi pare che nessuna delle creature amate da Dio, angeli del Signore o santi uomini e donne, abbiano mai accettato di essere pregati o che qualcuno si inginocchiasse davanti a loro.

 

Non è mia intenzione andare contro le chiese e confessioni che accettano le visioni di Maria, le statue che piangono o quelle che bevono il latte come tra gli induisti, però, come semplice lettore cristiano della Bibbia, io non trovo nulla che ci autorizzi a credere e seguire queste cose, anzi, trovo raccomandazioni a non farlo.

Se poi mi è sfuggito qualche passo nella parola di Dio correggetemi pure.

 

Se infine pensate che la Bibbia (Vecchio e Nuovo Testamento) non sia fondamentale per essere cristiani, allora non stiamo parlando dello stesso cristianesimo, ma di una forma di cristianità diversa, eterogenea, mescolata di tradizioni ed insegnamenti vari; cioè tornando al discorso iniziale dell’impostazione del “software della mente”, si torna al punto in cui inserendo dati estranei, non compresi nella Bibbia, anche le deduzioni che ne usciranno saranno estranee alla parola di Dio, confuse o eterogenee.

 

 

 

Correlazioni.

 

UN’ OPERA DESTABILIZZANTE DI SATANA: CONFONDERE L'IMMAGINE ED IL SIGNIFICATO DI MARIA

 

 

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