Bollettino libero cristiano evangelico  dell'Associazione ONLUS  "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

IL MISTERO DELL’EMPIETA’ - 3

COME MAI ALLE PERSONE “EMPIE” SEMBRA CHE VADA SEMPRE TUTTO BENE E NOI CREDENTI INVECE SIAMO SEMPRE TORMENTATI?

di Renzo Ronca - 2-11-10

 

[Imm: preparaz di una sposa]

(segue)

 Perché aumenta il degrado e la corruzione e dunque il potere dell’inganno?

Uno dei motivi del degrado attuale e dell’aumentare dell’empietà è il raffreddamento della Chiesa, che, diminuendo “il primo amore”[1], l’amore fervente verso Dio, si apre a concetti più carnali che spirituali. Si basa più sul ragionamento, sul “proprio buonsenso”, sulla propria convenienza anche politica, invece che sulla fede. Questa è l’apostasia, ampiamente predetta dalla Parola di Dio, ovvero un “indietreggiare”, un allontanamento, un “annacquamento sacro-profano”, una ribellione di molte chiese.

 

Perché Dio lo permette?

Dio non si diverte certo ad allontanare la chiesa, anzi ne cura la preparazione come una promessa sposa. Ma è la promessa sposa che deve sapersi far preparare, deve purificarsi in attesa dello sposo che viene a rapirla per portarla nella Sua casa. Il comportamento della chiesa-sposa deve essere ubbidiente e rispettoso verso lo Sposo.

Vasti[2] disobbedendo al re Assuero che voleva mostrare la sua bellezza ai dignitari di corte, non solo mancò di rispetto al re, ma avrebbe dato cattivo esempio nelle famiglie, per questo fu allontanata e fu scelta Ester al suo posto. Ed Ester non fu subito portata dal re ma ebbe una preparazione di abbellimento e purificazione del suo corpo per circa un anno. I profumi sono simbolo delle nostre preghiere gradite a Dio. Il corpo della chiesa è l’insieme dei fedeli che deve rimanere unito, compatto, umile, di uno stesso pensiero. Ester seguiva fedelmente le indicazioni del suo tutore Mardocheo che è simbolo della guida dello Spirito Santo. La Chiesa di oggi ha un “corpo” diviso in pezzi, disarticolato, chiese contro chiese, denominazioni che si fanno guerra le une contro le altre. Un corpo corrotto e in disfacimento. Pensate che lo Sposo-Gesù verrà a rapire una chiesa così? Assolutamente no! Le grandi chiese che pensano di avere diritto alla salvezza solo perché hanno un certo potere acquisito, come credeva di avere Vasti, saranno rigettate perché il loro comportamento non dà onore e gloria a Dio. Sono solo orgogliose e superbe. Verrà invece scelta una piccola parte, un rimanente umile e fedele, una che seguirà le indicazioni dello Spirito di Dio ed avrà poi il coraggio di testimoniare la sua appartenenza al popolo di Dio come fece Ester.

 

L’empietà dunque non viene da Dio, ma l’Eterno se ne serve per provare e purificare la Sua Chiesa. Le persone o le chiese che si lasceranno contaminare dalla cose mondane saranno allontanate dalla Sua casa.

 

“Dio vuole che tutti siano salvati e vengano alla conoscenza della verità (1 Ti 2:4-6). Ma quando le persone si rifiutano di rendere in considerazione la verità, egli le lascia andare e subire le conseguenze della menzogna (cfr Rom 1:18-25). Infatti Dio come giudice degli uomini, inizia questo giudizio nel momento della loro ribellione e li assoggetta ad una potenza d’errore, che è la conseguenza dell’aver scelto l’errore invece della verità”.[3]

 

L’empietà dunque è la conseguenza morale di una scelta spirituale: chi infatti non crede al Vangelo, rifiuta la Verità, dunque si compiace della malvagità.

 

L’empietà sta maturando ed avrà il suo culmine nella manifestazione dell’empio, dell’anticristo. Le persone empie dunque stanno acquistando a prima vista potenza e fascino agli occhi del mondo. Gli empi sembrano in effetti prosperare. Ma         questo è solo l’apparenza di una potenza d’errore permessa da Dio per un certo tempo, affinché si manifesti chiaramente chi ha fede da chi non ha fede. I figli di Dio sembrano tormentati perché proseguono una lotta interiore contro il mondo, che cerca di sedurli in ogni momento. Restare fedeli a Dio non è uno stato di quiete, ma più andiamo avanti e più è il risultato di una lotta a volte molto dura.

 

L’empietà si sta “gonfiando” sempre più perché l’anticristo preme per poter uscire. Ma lo Spirito Santo non ha completato la sua opera di purificazione e preparazione  della Sua Chiesa, tra cui siamo anche noi che crediamo. Lo Spirito di Dio tiene ancora a freno l’uomo del peccato, ma presto il nostro sposo-Gesù ci verrà a prendere come una chiesa-sposa santa e benedetta, ed allora si che vedremo la differenza tra il giusto e l’empio, tra chi sarà preso e chi sarà lasciato.

 

A questo proposito osserviamo gli ultimi capitoli di Malachia:

 

(segue)

 

 

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[1] Apoc 2:4

[2] Vedi il libro di Ester

[3] Commentario “Investigare le Scritture” a 2 Tess 2:11

 

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