“SECOND
LIFE” la moda del momento o lo sviluppo di un pericoloso ambiente?
Da
“Normale perversità dei nostri tempi” di Renzo Ronca
COS’È?
“Second Life
è un “mondo virtuale tridimensionale multi-utente online”
inventato nel 2003 dalla società americana Linden Lab. Il sistema fornisce
ai suoi utenti (definiti "residenti") gli strumenti per aggiungere e creare
nel "mondo virtuale" di Second Life nuovi contenuti grafici: oggetti,
fondali, fisionomie dei personaggi, contenuti audiovisivi, ecc. La
peculiarità del mondo di Second Life è quella di lasciare agli utenti
la libertà di usufruire dei diritti d'autore sugli oggetti che essi creano,
che possono essere venduti e scambiati tra i "residenti" utilizzando una
moneta virtuale (il Linden Dollar) che può essere convertito in veri
dollari americani.” (wikipedia)
IN PRATICA….
Entri in un sito che
sembra come gli altri; dà l’idea di un gioco di ruolo o di una chat molto
evoluta, ma si rivela ben presto come un diabolico sistema molto complesso
e potente, dall’ampiezza infinita, capace di procurare emozioni, dipendenza
e distorsione della realtà; sta segnando una fase evolutiva storica di
internet.
Ti puoi iscrivere, poi
creare un “avatar” (cioè un “doppio di te”, un piccolo pupazzo
tridimensionale)
che puoi guidare e far muovere in vari ambienti virtuali, dove puoi
interagire con altri “avatar”. Questi ambienti, situazioni e personaggi
però, come accenneremo più avanti, possono diventare a volte, per chi li
vive, più che reali; e questo con tutte le contraddizioni che ne conseguono
molto difficili da gestire).
Le motivazioni più
importanti che fanno muovere tutto l'ambiente di Sec.Life sono sempre le
stesse che si agitano in certe torbide acque di internet, ma in modo molto
più travolgente e pericoloso: l’opportunità di lasciare libere le proprie
inibizioni travestendosi e sperimentando di tutto, fare soldi (denaro vero,
questa volta, non virtuale!), fare sesso, satanismo, e sfruttare l’occasione
per reclamizzare prodotti o esibire se stessi (se stessi reali o virtuali?
Chi lo sa?).
APPROFONDIMENTI
Nelle nostre ricerche
ci siamo appoggiati a parecchie fonti elencate nella precedente nota
cumulativa di cui riportiamo qui una sintesi generale. Abbiamo dato maggiore
risalto agli ultimi riferimenti in ordine cronologico come il settimanale
satirico on line “Lo stivale bucato” che presenta il risultato della sua
provocatoria ricerca su SL di circa un mese; questo giustamente inizia con
un avviso ai lettori che condividiamo: “Per gli argomenti trattati è
consigliata la lettura solo ai lettori adulti e responsabili”.
Affari ed interessi
vari, “morali” e non:
(inizio materiale tratto entro marzo 2008 dalle fonti indicate nella nota su
"approfondimenti") La moneta di scambio è il Linden Dollar (il
nome deriva da quello dell'azienda che ha realizzato il gioco stesso) ed
esiste un vero e proprio sistema di cambiavalute: per un dollaro americano
si ottengono circa 300 Linden Dollars. In una giornata vengono scambiati
circa due milioni di dollari statunitensi tanto che, addirittura, c’è chi ha
creato una vera e propria attività lavorativa online che, col tempo, è
diventata più redditizia di quella reale.
Molti dei professionisti
della Linden Lab provengono da altre società leader nel settore dell’enterteiment:
Electronic Arts, Disney, THQ, Acclaim, Hasbro, Mattel ecc.
L'azienda proprietaria del
software ha concesso una sorta di copyright a chiunque costruisca o inventi
servizi, oggetti e altro all'interno di SL. E' ovvio che, conseguentemente,
è possibile vendere tali oggetti, strutture o servizi ad altri giocatori i
quali pagheranno con soldi reali il bene virtuale ricevuto in usofrutto
all'interno di SL.[…] . Bisogna fare attenzione all'acquisto che si effettua
però, infatti non è impossibile imbattersi in distributori automatici (veri
e propri dispenser) di automobili di marca che poi si sarà costretti a
pagare realmente.
Tra i
personaggi che qui si sono arricchiti riportiamo il caso di Anshe Chung che
è la personalità virtuale della cinese Ailin Graef, famosa nel mondo di SL
per essere stata una dei pochi avatar ad aver raggiunto un guadagno di ben 2
milioni di dollari (veri) in soli 30 mesi!
Altre presenze importanti:
L’agenzia stampa Reuters ha aperto una propria sede. Anche gli U2
sono presenti su SL e i loro avatar hanno addirittura tenuto un concerto. Vi
operano anche società come: Toyota, Mercedes Benz, Pontiac, Nissan, AOL, Leo
Burnett, MTV, IBM, Dell, Vodafone, Cisco, Reebok, Adidas, Coca Cola, ecc…
Anche alcuni partiti
politici italiani hanno compreso le potenzialità di questo mondo virtuale e
vi sono sbarcati acquistando un’isola, sulla quale è stata piantata la
bandiera del partito. Si tratta dell’Italia dei Valori del Ministro Antonio
Di Pietro.
Inoltre Beppe Grillo, “da
buon genovese” come lui steso dice, “non potevo perdere l’occasione” infatti
ha comperato un vulcano in cui presenta i suoi prodotti.
Da ultimo occorre segnalare
l’intenzione dell’Ambasciata Svedese di aprire una propria sede su SL, per
scopi di promozione turistica.
Tra le varie attività meno
nobili spicca la creazione di casinò e bordelli.
E dove ci sono soldi non
possono mancare, come nella vita reale, fenomeni di ladrocinio e di
prepotenza: sono stati segnalati, infatti, casi di scippi e, addirittura, di
pizzo. Sì, avete capito bene. Alcuni utenti, attraverso dei trucchi
informatici, riescono a minacciare i proprietari di negozi virtuali: “Se non
paghi, tutti i clienti che si avvicineranno al tuo negozio verranno lanciati
in aria”
Sesso. Ma è
soprattutto l’industria del sesso che viene alimentata dagli imprenditori
virtuali. Oltre alle classiche case chiuse e a luoghi dove è possibile fare
sesso in privato o davanti a tutti, si moltiplicano anche a vista d’occhio
posti dove praticare attività più o meno perverse come la zoofilia, la
pedofilia, il sadomaso, la sottomissione.
Satanismo. Le
perversioni sessuali s’intersecano anche con il culto del diavolo. Esiste
infatti un “castello satanico” in cui ci si può sacrificare per il demonio.
Le stanze sono caratterizzate da enormi pentacoli con il volto di Lucifero
dipinti sul pavimento, sui quali ci si può stendere per divenire oggetto di
sacrificio […] Non mancano, inoltre, luoghi dov’è possibile fare sesso
davanti a riproduzioni blasfeme d’immagini sacre.
“Sicuramente
Second Life non è solamente sesso, prostituzione e perversione: ci sono
anche molti luoghi interessanti, dove si fa cultura, dov’è possibile
visitare mostre, ascoltare concerti, svolgere normali attività commerciali.
Colpisce, però, il fatto che nella creazione di un mondo virtuale che
potrebbe e dovrebbe essere ideale, vengano riprodotte le più spinte
perversioni umane. E addirittura questi luoghi sono tra i più visitati di
tutta Second Life. È come se l’intermediazione di un avatar facesse cadere
qualsiasi barriera, spingendo l’utente a esplorare mondi ai quali nella vita
reale non si sognerebbe mai nemmeno di accostarsi”
(fine materiale tratto entro marzo 2008 dalle fonti
indicate nella nota su "approfondimenti")
(Continua con “chiese e missionari in
internet”)
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A volte le
spiegazioni complicano ancora di più i “non addetti”; la frase tra
virgolette può scriversi in modo (spero) più semplice così:
“ambiente in internet non reale, in cui le persone che si connettono
nello stesso momento effettuano, tramite figure animate, situazioni
realistiche” (ndr)
Dati tratti
da: www.lostivalebucato.it Anno II, n. 5 (10 marzo 2008) - www.disinformazione.it -
www.infoservi.it/dblog/..%5Cpublic%5CI%20fondamenti%20di%20Second%20Life.pdf
- “Tecnologia e
Scienza” - “Business Week” - La Stampa 10/02/07 - www.repubblica.it
- www.pubblicitaitalia.it
- www.kzero.co.uk
- “Sette Giorni in Una Seconda Vita” di P. P. - www.secondlifeherald.com
- www.espertointernet.com
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