Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

 

DOMANDE SULL’INVASIONE ISRAELIANA DELLA STRISCIA DI GAZA – ( 21-7-14)  Premetto che non sono un esperto di politica e parlo solo in base alle notizie che sento alla televisione. Personalmente non ho una grande simpatia né per gli Israeliani né per i Palestinesi  per quella che mi sembra una eccessiva durezza di entrambi. Non entro nemmeno in merito al torto o alla ragione del conflitto (probabilmente si dovrebbe risalire alla superficialità di chi decise nel dopoguerra il dove e il come sistemare la popolazione ebraica, forse inglesi ed americani prima di tutto, non lo so; so che per ora non sembrano molto interessati a qs fatti), mi limito solo a porre qualche domanda retorica: ammesso (e non concesso) che i palestinesi formino degli “scudi umani” dietro cui proteggersi (mi pare strano che quel popolo schiavizzi in qs modo con tanta ferocia i propri figli le donne e gli anziani) comunque ripeto, ammesso pure che i palestinesi formino in un modo o nell'altro degli scudi umani, ebbene, questo autorizza gli altri a sparare lo stesso uccidendo tutti?  Deve per forza ricorrere a questo una nazione moderna e potente come Israele con i servizi più efficienti del mondo ed un esercito tra i più addestrati? Deve per forza fare così Israele bombardando persino gli ospedali, dopo aver tanto sofferto nel passato per le ingiustizie subìte?  (Si parla di oltre 500 morti palestinesi contro una decina di  israeliani). Io rispetto Israele perché l'Eterno si è manifestato tramite loro, però se non sbaglio il Signore gli disse anche: "Non maltratterai lo straniero e non l'opprimerai, perché anche voi foste stranieri nel paese d'Egitto" Esodo 22:21

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