Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

LA CASETTA

 

Racconto e disegni di Gino – 13-7-12

 

 

(Disegno di Gino - vedi imm ingrandita)

 

 

C'era una volta una famiglia,Padre Madre e un bimbo di 10 anni,questa famiglia aveva un sogno,comprare un casa in campagna, e così è successo.

Un giorno il bambino girovagando per la campagna ,vide un viottolo piccolino, incuriosito si incamminò e alla fine si imbattè in una casetta piccolina, entrò e in fondo attaccato al muro, c'era una croce di legno, solo una croce, senza nulla e all'nizio, una panca polverosa con una Bibbia poggiata sulla panchina. Il bimbo,si mise a sedere e cominciò a sfogliare quel Libro che lui non conosceva e nello sfogliare quel libro,lui si sentiva bene, talmente bene,che decise che tutte le settimane,ci sarebbe tornato a sentire quella grazia e quella luce che sentiva dentro.

E così fu, fino a quando diventò un giovane che andava all'università.

 

Un giorno parlò col Signore e gli parve che gli rispondesse ed allora cominciò a raccontare quello che voleva fare da grande.

Disse:Sai Signore,fra poco prenderò la laurea di avvocato,e dopo mi hanno già promesso un posto, sei contento?

Si disse il Signore,sono contento per te

beh adesso vado,un altro giorno ti racconterò come è andata;

si va bene disse la voce.

così passò un po' di tempo e le visite si diradarono alla casetta, poi un giorno, tornò alla casetta, si mise a sedere e cominciò a raccontare:

Sai,sono stato promosso a pieni voti, ho già un lavoro, sono un promettente avvocato e  poi ho conosciuto una ragazza, molto seria ed abbiamo deciso di sposarci,di avere figli  e di comprarci un casa,sei contento?e il Signore:

certo,sono contento per te,fai pure,fatti una carriera;

Grazie sei sempre molto gentile con me,ma adesso devo andare,sai ho tanti impegni

ma tornerò e così ti racconterò quello che ho fatto:

Io sono sempre qui,quando vuoi venire io ti aspetto.

 

Quell'uomo divenne un grande avvocato di successo, si sposò ebbe 3 figli,era invitato in televisione nelle feste mondane, faceva viaggi in tutto il mondo, si comprò anche una casa in America e poi in barca e una casa al mare, insomma aveva tutto quello che il suo cuore desiderava e così si dimenticò totalmente di quella casetta e del Signore che gli parlava, si tuffò nel mondo e in tutto quello che gli offriva.

Passarono gli anni, tanti anni, finchè,un giorno si accorse di essere diventato vecchio, la moglie gli morì con un tumore al seno e lui ebbe un infarto, che lo rese disabile,

così che per i figli era diventato un peso, gli misero un badante e un autista per portarlo dove voleva era la fine di una vita spesa nel mondo, finchè un giorno tutto solo,

improvvisamente, si ricordò di quella casetta nella campagna, quanti anni erano passati! chissà se c'era ancora e nel cuore si accese una fiamma fortissima di desiderio, di tornare,

in quella casetta, chiamò la badante e l'autista e chiese di essere portato in quel posto che andava da piccolo, non era molto lontano, così in un paio di ore arrivarono e con grande gioia,

vide che la casa era ancora li come l'aveva lasciata, chiese di essere portato dentro e di essere messo a sedere,in quella panca e poi chiese di essere lasciato solo.....

 

 

(disegno di Gino - vedi imm ingrandita)

 

 

.....i due uscirono, e lui rimase in silenzio col capo chino, ad un tratto, sentì di nuovo quella voce che gli disse:Bentornato!

e lui con la voce rotta:che cosa ho fatto della mia vita!ho avuto tutto per non avere nulla!

Perchè,non mi hai fermato?

e la voce rispose:Io ti ho dato il libero arbitrio,sei tu che decidi della tua vita e poi ti ho dato una coscienza che è lo Spirito mio dentro di te, quante volte ti ho chiamato! quante volte ho cercato di consigliarti diversamente, ma tu non hai mai ascoltato, mi hai seppellito sotto alle cose vane del mondo, hai ascoltato solo quello che il mondo voleva da te, hai ascoltato la vanità,la vanagloria,l'adulazione,la fama,il successo,il possesso,tutto hai ascoltato hai rincorso il luccichio del mondo, ed ora che sei vecchio, ti accorgi finalmente che tutto è Vanità è un correre dietro al vento.

L'uomo rimase attonito e sgomento nel vedere quello che aveva perso e non sapeva più cosa dire,ma la voce riprese a dire:

Prendi quel libro che hai li accanto e vai al vangelo di Marco cap.8 versetto 36;

prese il libro,arrivò al cap.3 vers.36 e lesse:

 

E che giova all'uomo se guadagna tutto il mondo e perde l'anima sua?

 

Fiumi di lacrime inondarono il suo viso e con la voce rotta esclamò Avrò il tuo perdono?

Si ti perdono io ti sono Padre e un padre perdona sempre il figlio pentito.

l'uomo disse: sento tanto il desiderio di abbracciarti!

Vieni disse il Signore abbracciami!

 

Intanto fuori,la badante e l'autista cominciavano a spazientirsi era più di un ora che era dentro e così decisero di entrare e una volta dentro videro in fondo alla casetta, l'avvocato steso in terra sotto la croce, lo chiamarono, lo toccarono, ma si accorsero che era morto e nel viso aveva un bellissimo sorriso.

 

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