Bollettino libero cristiano evangelico  dell'Associazione ONLUS  "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

8 MARZO 2012

di Gabriella Ciampi

 

(disegno di GC)

L’8 marzo non è una festa semmai una ricorrenza. Qualcuno definisce leggenda metropolitana il riferimento a quel giorno del 1908, a New York, quando 129 operaie morirono rimanendo intrappolate nella loro fabbrica tessile durante un incendio mentre protestavano contro condizioni di lavoro inaccettabili imposte. Non lo so. Ma comunque, di quale festa della donna parliamo? Per me non esiste.

Lasciamo stare i luoghi comuni: esistono realmente discriminazioni dovute al genere come esistono quelle dovute alla razza. Esistono violenze fisiche subìte dalle donne in silenzio, anche tra le mure domestiche, come esistono violenze subìte in silenzio da chi è ricattato, perseguitato, schiavizzato in varie forme.

Le discriminazioni esistono per tante categorie di persone, il punto è che il genere, il fatto di essere donna, non dovrebbe essere una discriminante, come non dovrebbe esserlo il colore della pelle o la religione o le scelte personali sessuali.

Esistono donne ammirevoli ed esistono donne violente, così come per gli uomini. Ma io direi lasciamo stare le categorie e cominciamo a pensare alla persona: ogni persona merita rispetto. La collaborazione, l’ascolto di chi è diverso da noi, l’apertura verso ciò che ci appare differente, questo dobbiamo perseguire.

Una mente moderna e lucida si preoccupa di crescere e di aprirsi, non di inaridirsi escludendo il “diverso da sé”. Per crescere bisogna saper accogliere ed assorbire la variabilità, la diversità che la società ci porta.

Una società veramente aperta e moderna sa conciliare le differenze traendone un vantaggio. 

 

 

-.-.-.-.-.-.-.

Indice "spazioaperto" - Home

-.-.-.-.-.

Potete  mandare il vostro pensiero, piccoli studi, richiedere preghiere, dare notizie di cronaca, mandare foto, poesie, fatti, racconti, commentare con serietà quello che volete. Sono esclusi gli anonimi. Ognuno è responsabile di quanto scrive. L'Associazione PIC declina ogni tipo di responsabilità. E-mail: mispic@email.it

 

 

Questo sito ed ogni altra sua manifestazione non rappresentano una testata giornalistica - vedi AVVERTENZE