Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

LA MAESTRIA DELLO SPIRITO SANTO - Esempio in un sogno -

 di Renzo Ronca - 24-6-15- h.10 - (livello 2 su 5)

 

 

 

L’amore di Dio è tale che ci fa arrivare insegnamenti aiuti consolazioni in modi meravigliosi e sorprendenti. Un qualsiasi fatto o piccolo particolare della vita quotidiana può essere da Lui usato per darci degli stimoli, piccole e grandi rivelazioni per farci comprendere insegnamenti che vanno al di là dell’apparenza. Ne avete avuto qualche esempio da chi scrive sulla nostra rubrica “riflessioni in pillole” oppure “immagini e parole” ecc.; dove a volte il focalizzare un piccolo particolare della vita quotidiana che il nostro occhio coglie, ci apre a meditazioni buone. Queste, guidate dallo Spirito Santo, innalzano i nostri pensieri e spingono le nostre azioni a farci rassomigliare sempre più alla forma perfetta che Dio ha pensato per noi.

 

A volte anche qualche sogno può essere un mezzo per darci edificazione, a patto però che sia sempre Lui, nel tramite dello Spirito Santo a rivelare i simboli in forma comprensibile, per il nostro bene.

 

Vorrei fare un esempio di uno di questi sogni, a lode e gloria del Signore.

 

Il sogno: immaginate due piani che si estendono fino a chissà dove, più leggeri di due fogli di carta uno sopra l’altro, ma più simili a dei folulard di seta semitrasparenti, con delle figure sopra o delle scritte o dei dati, che comunque FLUTTUANO uno sull’altro senza toccarsi. Il sognatore, aspettando il momento adatto in cui i due piani coincidono nonostante le fluttuazioni, mette qua e là, secondo un certo ordine, delle stampigliature , delle punzonature che uniscono fissandoli i due foulard (i due piani ondeggianti), in modo che almeno in quei punti i due piani siano perfettamente coincidenti.

La persona che ha fatto il sogno ha pregato il Signore chiedendoGli -se mai il sogno provenisse da Lui- una rivelazione dei simboli. Dopo la preghiera ha aperto un passo della Bibbia scorrendo il testo. Nel Vecchio Testamento si è confusa, allora ha provato a scorrere qualche pagina del Nuovo Testamento. Le è balzato subito agli occhi questo passaggio:

 

“Non sapete voi che quelli che corrono nello stadio, corrono bensì tutti, ma uno solo ne conquista il premio? Correte in modo da conquistarlo. 25 Ora, chiunque compete nelle gare si auto-controlla in ogni cosa; e quei tali fanno ciò per ricevere una corona corruttibile, ma noi dobbiamo farlo per riceverne una incorruttibile. 26 Io dunque corro, ma non in modo incerto; così combatto, ma non come battendo l'aria; 27 anzi disciplino il mio corpo e lo riduco in servitù perché, dopo aver predicato agli altri, non sia io stesso riprovato”.  (1Corinzi 9:24-27)

 

Come un flash la persona ha capito che la parola “auto-controllo” era la chiave; e subito dopo ha capito che i due piani fluttuanti erano la sua natura fisica e quella spirituale. Lo Spirito Santo si era servito di un sogno, con dei simboli che poi ha rivelato, per dirle di rendere più uniti corpo e spirito puntualizzando gradatamente dei punti “stabilizzanti”.

 

Fermiamo qui l’analisi (che comunque andrebbe approfondita) e ringraziamo il Signore perché meravigliosamente ci educa, ci dà i mezzi per crescere, per accostare lo spirito al corpo e l’anima a Dio. Il nostro cammino di crescita sia sempre nella giusta direzione di questa sublime unità con Lui.

 

 

 

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