Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

PERCHE’ I PECCATI VANNO COMUNQUE RIMOSSI?

di Renzo Ronca - 6-5-15- h. 17,30

 

 

 

 

 

  

"Perché dobbiamo farci togliere i peccati?" La domanda può sembrare banale ma è fondamentale; spesso non ci si pensa oppure si considera solo una regola da seguire, tanto per obbedienza ma che in fondo non è poi così importante.

 

Per semplicità immaginiamo il peccato come ad una “divergenza da Dio”.

 

Ne abbiamo parlato più volte: Dio (e la vita che viene da Lui) è anche un movimento continuo in espansione.

Se ci allontaniamo da Lui sperimentando strade di autonomia spirituale, cioè governando da soli la nostra anima (senza più tener conto la Sua Legge), procediamo per un “movimento contrario” a quello di Dio (non esiste un percorso simile o parallelo). Cos', se ad esempio la strada verso Dio fosse un’apertura verso l’alto che ci alleggerisce sempre più da ogni peso angoscia e colpa, allora la nostra autonomia da Dio ci porterebbe al suo opposto, cioè ad una falsa libertà che di fatto ci  appesantirebbe, facendoci sprofondare sempre più con un peso insopportabile, fino a schiacciarci.

 

Togliere questo peso (che in ultima analisi nei casi più gravi è la morte) è quello che definiamo rimozione dei peccati.

 

L’idea che si possa convivere col peccato è assurda. Il peccato conduce alla morte (Rom 6:23); questo ci dice la parola di Dio e questo (secondo la nostra fede) sperimenteremo quando il Signore tornerà.

 

Meglio dunque approfittare del periodo di grazia che stiamo vivendo, pentirci della nostra orgogliosa ribellione e tornare a Dio.

Il primo atto della conversione, lo vedete nelle formule battesimali, sta proprio nel riconoscere Dio come nostro Salvatore. Solo questo ci permette di rimuovere ogni peso e legame del peccato e di considerarci tra i salvati, quelli liberi di andare col Signore.

 

 

 

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