Bollettino libero cristiano evangelico  dell'Associazione ONLUS  "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

 

CRISTIANI "CAVERNICOLI" QUANDO SCOPRIREMO IL FUOCO?

L’impossibile offerta di sé per chi produce liti tra chiesa e chiesa – di Renzo Ronca 5-1-09

 

 

Io voglio dunque che gli uomini preghino in ogni luogo, alzando mani pure, senza ira e senza dispute. (1Timoteo 2:8)

 

 

Poco fa la mia stufa a legna si stava per spegnere, allora ho preso un foglio di giornale e l’ho acceso; dopo una fiammata rapida il foglio si è carbonizzato ed è sparito, ma il fuoco non si era ancora ravvivato. Ho riprovato con un altro pezzo di giornale accartocciato; nuova fiammata ma quasi subito anche questo foglio si è carbonizzato… però in basso tra la legna più grande ecco una timida fiammella… la fiammella cresce, acquista consistenza, ed ecco che tutto il fuoco nella stufa riprende gagliardo!

Due piccole pagine di giornale semistracciate: la prima ha riscaldato, la seconda ha ravvivato il fuoco.

I fogli di giornale accartocciati siamo noi cari fratelli; ma immaginate se avessi messo dei giornali bagnati: invece del fuoco avrei avuto solo fumo! Così se noi non impariamo ad ardere, ad annullarci per l’opera dello Spirito Santo il nostro posto nel progetto di Dio sarà completamente inutile, anzi sarà solo un fastidioso fumo puzzolente che impedirà a tutti di respirare!

 

L'Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: «Da quest'ordine ad Aaronne e ai suoi figli, e di' loro: Questa è la legge dell'olocausto. L'olocausto rimarrà sul braciere sopra l'altare tutta la notte, fino al mattino; e il fuoco dell'altare sarà tenuto acceso. Il sacerdote si metterà la sua tunica di lino e indosserà sul corpo i calzoni; e raccoglierà le ceneri dell'olocausto che il fuoco ha consumato sull'altare, e le metterà accanto all'altare. Poi si spoglierà delle sue vesti e ne indosserà delle altre, e porterà le ceneri fuori del campo in un luogo puro. Il fuoco sull'altare vi sarà mantenuto acceso e non si lascerà spegnere; il sacerdote su di esso brucerà della legna ogni mattina, vi disporrà sopra l'olocausto e vi farà fumare sopra il grasso dei sacrifici di ringraziamento. Il fuoco deve ardere continuamente sull'altare e non deve spegnersi. (Levitico 6:8-13)

 

IL fuoco di Dio è la Sua presenza, ma è puro su ambienti puri e maneggiato da persone pure con abiti puri.

Il fuoco che usiamo noi è quello umano, delle liti, che ci brucia e ci distrugge; è lo zelo ottuso di chi difende per “partito preso” una classe di persone spesso corrotte dal potere.

La Chiesa di Dio non è quella che intendi tu se accanto alla parola “chiesa” ci aggiungi un aggettivo! Le denominazioni, le tipologie delle chiese  sono cose umane, spesso servono il diavolo e non il Signore;  non vengono dallo Spirito di Dio che tutti avvolge nella sua fiamma purificatrice. Non c'è -mettitelo in testa- non c'è sulla terra la chiesa "Tal-dei-tali" perfetta! NON ESISTE!  Tu chiami "chiesa" una cosa diversa da quella che intendeva il Cristo! Tu difendi una istituzione umana non la Sposa pura del Signore! Ma cosa ne sai tu da dove prederà i suoi eletti Gesù quando nel prossimo futuro tornerà? A sorpresa magari li prenderà un po' qui e un po' lì, perché Gesù prenderà PERSONE, non classi istituzionali!!!

 

Se non ti sai togliere prima la divisa macchiata che porti, come pretendi di poter ravvivare il fuoco della fratellanza? Se non ti riesce, fermati, prega, chiedi a Dio come spogliarti dell’uomo vecchio e come nascere di nuovo; non insistere a portare questo asfissiante fumo nella casa delle preghiere di Dio! Che offerta puoi dare? Le tue preghiere invece di essere “profumo”  saranno solo cattivo odore.

 

Prova a fare un passaggio forte, deciso: “perditi” in Cristo dimenticando persino il tuo nome se con esso si manifesta il passato delle abitudini! La vita nuova non si ha vivendo ancora la vecchia! Cerca di essere come quel foglio di giornale; e se qualcuno sembra “accartocciarti” trattandoti male, facendoti perdere “dignità”, lascialo fare, il tuo fuoco, se ti lasci consumare, servirà a tutti noi che vogliamo vivere nello Spirito di Dio. E’ solo diminuendo che si può crescere, umiliandosi che si può servire la Chiesa di Dio che non ha alcun nome particolare.

 

 

 

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