Bollettino libero cristiano evangelico  dell'Associazione ONLUS  "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

Concetto di Chiesa in Italia

 

Politica e fede non possono stare insieme

Di Renzo Ronca – 5-12-11

 

“Nessuno può servire due padroni; perché o odierà l'uno e amerà l'altro, o avrà riguardo per l'uno e disprezzo per l'altro. Voi non potete servire Dio e Mammona”. (Matteo 6:24)

 

 

 

Chi ci segue sa che per “Chiesa” (maiuscolo) intendiamo l’insieme di tutte quelle persone che veramente amano e cercano il Signore Gesù, a prescindere se la loro estrazione è protestante, ortodossa o cattolica.  “Nel piano di Dio esiste una sola chiesa, un unico insieme, formato da tutti coloro che hanno Cristo come loro “capo”, sebbene sulla terra essa sia multiforme e si manifesta ogni qualvolta due o tre sono radunati nel suo nome.”   [Dizionario Biblico GBU]

 

Da quanto detto vorrei fare subito un paio di chiarificazioni nel linguaggio corrente italiano. So che ci leggono degli amici all’estero e loro per fortuna non avranno questi problemi, ma qui in Italia, quando la gente dice “chiesa” intende automaticamente la Chiesa Cattolica. Questo è abbastanza comprensibile visto che il cattolicesimo è la confessione cristiana di maggioranza, tuttavia esistono anche le altre chiese e non è affatto automatico che ci riferisca solo a quella cattolica.

 

Ma la distinzione più importante nel nostro paese la vorrei fare per un'altra consuetudine errata: si confonde la Chiesa Cattolica con il Vaticano. Il Vaticano è uno Stato. La Chiesa Cattolica è un insieme di credenti che ha aderito ad una dottrina specifica. Tra questi credenti vi sono delle persone in gamba che soffrono come noi della situazione che sta creando nel mondo.

 

Mentre c’è il massimo rispetto per le scelte di tipo religioso che ciascuno è libero di fare, credo sia necessario considerare che lo Stato Vaticano invece “fa politica”, cioè condiziona le politiche di altri stati (prima fra tutte l’Italia stessa), amministra ricchezze, ha un ruolo leader nelle scelte mondiali, una presenza potente nelle regie mediatiche.

Niente da dire se gli Stati del mondo (e dunque anche quello Vaticano) fanno il loro lavoro di Stati: tutti cercano di condizionare e convincere gli altri a fare scelte a proprio vantaggio, è abbastanza normale in politica. Ma questo che c'entra con la fede cristiana?

 

Politica e religione sono per noi due cose diverse. Il potere e la fede secondo noi non potranno mai convivere bene, o si serve l’uno o si serve l’altro, è inevitabile.

“Nessuno può servire due padroni; perché o odierà l'uno e amerà l'altro, o avrà riguardo per l'uno e disprezzo per l'altro. Voi non potete servire Dio e Mammona”. (Matteo 6:24)

 

Per noi la fede fa vissuta con tutto il cuore e riguarda la nostra anima e Dio; la politica invece è una cosa che non ci riguarda, ciascuno è libero di seguire il colore politico che preferisce. Tuttavia quando i politici dicono di agire “in nome di Dio”, allora la cosa torna a riguardarci perché magari fanno dire a Dio cose che non ha mai detto . Non solo noi, ma dovrebbe interessare tutti i cristiani.

 

Il nostro scrivere dunque non ha nulla a che vedere con la politica. Non ci piace però vedere chi si serve della fede e del nome di Dio in modo ipocrita o per fini personali. Stia attento perché ne dovrà rendere conto presto al Signore e non vorremmo essere nei suoi panni se continua così.

 

 

Si intromette il giornalaio. Scusatelo non lo teniamo più, abbiate pazienza un momento. cerchiamo di portarlo via. 

“Certo! ha ragione questo qui, porca miseria!! Ci massacrano con le tasse, ma loro? Prendi quella sulle abitazioni: perché io la devo pagare e i preti non la pagano? Ma lo sai che la chiesa ha dei possedimenti in Italia che nemmeno si possono contare da quanti sono? Loro che parlano di fare dei sacrifici (a noi i sacrifici!) perché non pagano pure loro quello che ci fanno pagare a noi? Siamo stufi de pagà sempre noi! E lo sai da dove vengono questi qui che fanno le leggi? Lasciatemi stare! Fatemi finire! Vengono dai ricchi dalle scuole dei ricchi dei preti! Lo sai quando prendono loro al mese? Fatemi finire non mi spingete via!! Lo sai quante migliaia di euri al mese che se pigliano? Voglio par ..grhmf.. mi stano chiudendo la bocc..”

Il giornalaio si è interrotto chissà perché...  Vi preghiamo di nuovo di scusarlo. Non è un nostro dipendente. Di solito passa in redazione e se ne va prendendo solo qualche giornale per la sua edicola, ma qualche volta è proprio insopportabile. Speriamo non succeda più.

 

pag precedente  - pag seguente Indice riflessioni in pillole   -   Home

 

 

Questo sito ed ogni altra sua manifestazione non rappresentano una testata giornalistica - vedi AVVERTENZE