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LODIAMO
IL SIGNORE ANCHE NELLA STANCHEZZA
Renzo Ronca -
17-7-10
1Pietro 5:8 - Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il
diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare.
[imm da flickr.com]
L’altra sera ero
in macchina e tornavo a casa dopo alcune incombenze stressanti. Mi sentivo
stanco e nervoso. Non so se sia stata una buca improvvisa sulla strada che ha
fatto sobbalzare la macchina o l’aver urtato con la mano… non so.. comunque in
un secondo, senza che io abbia avuto il tempo di pensare, mi è uscita dalla
bocca l’inizio di una imprecazione abbastanza pesante. L’ho bloccata “per la
coda”, diciamo così, però sono rimasto sorpreso e sconcertato. Evidentemente
c’era qualcosa in agguato, come una bestiaccia nell’oscurità che approfittando
della mia stanchezza fisica e psicologica (e dunque del minore autocontrollo) è
balzata fuori cercando di farmi peccare.
La vigilanza è
importante e a volte le preoccupazioni, i doveri, le ansie quotidiane ci
separano dalla comunione spirituale con il Signore. Noi siamo come una
cittadella fortificata, protetta da un muro ben costruito. La consistenza di
questo muro protettivo dipende dal nostro continuo rapporto con Dio. Più siamo
in comunione con Lui e più il muro sarà impenetrabile dal parte del maligno che
ci circonda; ma se ci lasciamo prendere dalle preoccupazioni e lasciamo che
queste occupino per gran parte della giornata la nostra mente, ecco che il muro
diventa esile e si formano delle crepe.
Una volta ho
visto un serpente scattare contro una lucertola: fu una scena velocissima e
molto drammatica. Provai sorpresa, un po’ di paura, poi orrore e rabbia. Cercai
di uccidere il serpente ma si dileguò subito. Tutto questo per dire che il
serpente non è per niente lento: sa strisciare pigramente in modo subdolo, ma
quando vuole sa raggomitolarsi e poi scattare come una molla per colpire la
preda.
La nostra difesa
non sta nella lotta diretta contro Satana, perderemmo sicuramente; la nostra
difesa sta nella prevenzione e nel restare sempre uniti a Gesù.
Non aver paura
del diavolo, a lui ci pensa il Signore, ma fa in modo di lodare spesso Dio,
durante la giornata, anche nei momenti di stanchezza. La lode, l’adorazione
è il nostro modo di restare mano per mano col nostro Signore e nulla di male ci
accadrà.
Indice riflessioni in pillole
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