Bollettino libero cristiano evangelico  dell'Associazione ONLUS  "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

IL REGNO DI DIO DEVE ARRIVARE?

(Risposte di AC e RR - 22-10-09)

DOMANDA: Cercate prima il regno di Dio e la sua Giustizia e le altre cose vi saranno date in più perchè il Signore sa di cosa avete bisogno ecc......

Il Regno di Dio deve ancora venire no? allora come facciamo a trovarlo? e poi la Sua giustizia in che senso?

 

RISPOSTE:

1) Risponde Anna cuomo  -   La domanda è molto interessante. Secondo me cercare il Regno di Dio significa  vivere in maniera tale da potervi entrare, cioè vivere conformemente alla volontà di Dio piuttosto che alla nostra. Se poi il Regno di Dio inizia già su questa terra oppure no, io credo che alcuni di noi sperimentino almeno in alcuni momenti il Regno di Dio anche su questa terra, pur  se in maniera parziale.  Lo stile di vita attuale e l’inserimento nella società civile per molti versi   ostacola la venuta del Regno di Dio (è una mia opinione) anche se Dio è sopra ogni cosa. La nostra sordità verso il Regno spirituale comporta in questo caso delle conseguenze, spesso spiacevoli. La misericordia di Dio fa sì che queste conseguenze siano pedagogiche più che punitive.   In parole semplici cercare i Regno di Dio, significa dedicarsi principalmente alle cose spirituali il che non esclude quelle materiali (il resto che ci sarà dato in più) .  Se cerchiamo le cose spirituali sapremo dare anche un giusto valore a quelle materiali, sapendo che le prime sono fonte di gioia, pace e serenità e solo in quel caso si riuscirà a godere giustamente delle seconde.  Se qualcuno ha la possibilità di condividere questi pensieri con il proprio marito o la propria moglie o in famiglia, non faccio fatica a dire che sperimenta assaggi del Regno dei Cieli, già su questa terra  Veniamo alla giustizia di Dio. E’ molto diversa dalla nostra e non la possiamo comprendere umanamente.  Tutto quello che non riusciamo a comprendere di Dio, possiamo sforzarci di avvicinarci  guardando a Gesù.  Gesù  è la Giustizia di Dio. Per cui se cerchiamo Gesù, troveremo sia il Regno di Dio che la Giustizia di Dio che qualunque Dono è stato riversato in Gesù primo fra tutti, la salvezza.

 2) Risponde Renzo Ronca

a) Il Regno di Dio deve ancora venire no?  -  Gesù ANTICIPA il regno di Dio che comincia in Lui a manifestarsi; infatti solo un Re che comanda su tutto può liberare dai demoni, guarire ogni malattia, resuscitare gli altri e se stesso. Tale anticipo non si blocca con la Sua morte ma continua fino a che  continuerà l’opera dello Spirito Santo. Tale “caparra” è oggi visibile a tratti solo nelle opere della fede. Il Regno di Dio vero e proprio sarà manifestato completamente nel millennio, quando per molto tempo il Cristo, con la Chiesa che avrà rapito, scenderà di nuovo a governare la Terra. (Utile può anche essere rivedere tutto quello che abbiamo detto in http://www.ilritorno.it/ULTIMI-TEMPI/rit-d-Signore_indice.htm )

b) allora come facciamo a trovarlo? Per ora puoi trovarlo in te stesso se il tuo cuore riposa nella grazia. Per fede ogni uomo salvato, crede, gioisce e riconosce questo Regno; in un certo senso noi credenti siamo già con un piede nel Regno di Dio; anche se il mondo ancora per un po’ è sottoposto al principe di questo mondo che è Satana. Ma i tempi stanno maturando e presto il Signore rapirà la Sua chiesa (in cui tutti noi speriamo di essere).

c) e poi la Sua giustizia in che senso? Se uno si preoccupa solo del Regno di Dio, ovvero di fare la Sua volontà portando la croce giornaliera, allora sarà Dio stesso che penserà a lui nel rimanente delle cose. La Giustizia di D non ha molto a che vedere (per fortuna) con quella umana. Giustizia divina è prima di tutto “giustificazione” cioè essere resi giusti davanti al Padre per i meriti di Gesù; una cosa che noi diamo per scontata ma non lo è, perché chi non passa attraverso Gesù (salvo sempre casi che solo D conosce) non ha questo tipo di salvezza e quindi alla fine dei tempi, nel giudizio finale, morirà, sarà giudicato a morte eterna per i suoi peccati che nessuno ha riscattato.

d) Una ultima considerazione: La frase a cui tu fai riferimento non è bene leggerla isolata, da sola, ma deve necessariamente essere vista nel contesto del discorso: vedi nel cap.6 di Matteo: 25 «Perciò vi dico: non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento, e il corpo più del vestito? 26 Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro? 27 E chi di voi può con la sua preoccupazione aggiungere un'ora sola alla durata della sua vita? 28 E perché siete così ansiosi per il vestire? Osservate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano; 29 eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro. 30 Ora se Dio veste in questa maniera l'erba dei campi che oggi è, e domani è gettata nel forno, non farà molto di più per voi, o gente di poca fede? 31 Non siate dunque in ansia, dicendo: "Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?" 32 Perché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; ma il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. 33 Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più. 34 Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di sé stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.

Sostanzialmente il discorso è un rimprovero ai credenti che si preoccupano di tutto senza fare delle priorità. IN questo modo si finisce con l'ansia,  l'esaurimento e la nostra fede è zero. Se ho fede devo cercare di esercitare questo dono e la fede si esercita quando la ragione non sa più cosa trovare; se ho fede devo ascoltare ciò che dice il Signore al di sopra di quello che dice la mia preoccupazione giornaliera.

 

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