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Un cristiano può essere normale?
Premessa di Renzo Ronca e risposta di un fratello - 15-5-09
Un fratello ha risposto alla nostra domanda e vorremmo comunicarvi il suo pensiero, ma prima credo sia necessaria una chiarificazione perché in realtà facemmo non una, ma due domande: 1) cos'è la normalità? e 2) un cristiano può essere normale? E' ovvio che se prima non chiariamo il concetto non potremmo capirci sulla risposta. (vedi in Che cos'è la "normalità"- Un cristiano può essere "normale")
Il concetto di “normalità” dipende ovviamente da dove il comportamento viene osservato e come valutato. Per dei detenuti sarà normale probabilmente considerare il cortile e l’ora d’aria come uno spazio molto ampio un momento molto desiderabile; diverso il concetto di ampio e spazioso per un tuareg che vive nel deserto o per un marinaio. Per gli islamici ad esempio è normale girare attorno ad una meteorite nera[1]; come per i cattolici è normale venerare a Loreto “la casa di Gesù che fu trasportata lì dagli angeli”… La normalità insomma dipende da chi siamo e dove siamo. Di per se stessa dunque questa stessa parola "normalità" riferita ad un modo di essere può significare tutto per una persona, mentre per un'altra può non significare niente.
La domanda che avevamo posto "Un cristiano può essere normale"? era riferita specificatamente ad un “cristiano” ed essa ha dunque due risposte: una se riferita al sistema in cui viviamo ed una se riferita alla fede in cui crediamo. Infatti cosa sarà “normale” per un cristiano? Ovviamente non ciò che è normale per il mondo. Il concetto di sofferenza e di croce per esempio, per il mondo è una pazzia, ma è invece “normale” per chi segue Gesù. Infatti ciò che il mondo considera guadagno o sapienza, al contrario davanti a Dio non è nulla.[2]
E’ dunque in questa ottica, come cristiano staccato dal mondo, non come persona del mondo, che un nostro fratello ci risponde con semplicità: egli in pratica ci dice: certo che un cristiano può essere normale, basta che segua gli insegnamenti di Gesù perché quelle è la nostra “norma”; ma sentiamo le sue parole:
Risposta pervenutaci Certo che può! anzi lo deve essere, perché il nostro unico Pastore è Gesù e la nostra guida è lo Spirito Santo. E' con la nostra semplicità e normalità' che avviciniamo gli altri e guidati dallo Spirito mettiamo in loro un seme, che nascerà quando DIO lo vorrà. I “supercristiani” sono “religiosi”; vale a dire si occupano del numero dei fedeli, della frequenza ai culti; non è che condivida molto, ma forse ci vogliono anche loro. Gesù ci insegna ad essere normali, ovvero ad amare tutti. Lui lo è stato normale perché ha accolto come normalità quelle frustate quei chiodi gli sputi li ha sofferti tutti in silenzio. Un fratello.
Correlazioni:
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[1] 5) La Kaaba è un edificio a forma di cubo, nove metri per dodici, che si eleva nel cortile della Grande Moschea. Nell'angolo sud-est, all'esterno, vi è incastrata la famosa Pietra Nera, un meteorite che prima di Maometto veniva identificato con il dio locale Hubal e che fu ridotto in frammenti nel 683 d.C., durante l'assedio del califfo Yezid. I frammenti sono tenuti insieme da una cornice rotonda, d'argento. La Kaaba contiene un'unica stanza senza finestre, cui si accede per una porta, alcuni metri sotto il livello del suolo. Vi si fanno vedere l'impronta del piede di Abramo su una sacra pietra, insieme con la tomba di Agar e del figlio Ismaele. L'edificio è coperto da pesanti drappeggi di broccato nero ricamato in oro con i testi del Corano. Il grande pellegrinaggio alla Mecca si fa nell'ultimo mese del calendario (per gli altri mesi si parla di "piccolo pellegrinaggio"). Durante la permanenza in questa città, i fedeli non possono radersi, tagliarsi i capelli e le unghie, né avere rapporti sessuali, litigare o far del male a qualcuno. http://www.homolaicus.com/religioni/islam/islam.htm [2] 1Corinzi 3:19 “perché la sapienza di questo mondo è pazzia davanti a Dio. Infatti è scritto: «Egli prende i sapienti nella loro astuzia»”; |
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