Bollettino libero cristiano evangelico  dell'Associazione ONLUS  "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

DOMANDE INTERESSANTI SULLO SPIRITO SANTO

(RR 15-11-08)

 

Caro “Ritorno”, sono una persona evangelica, ma preferirei mantenere l’anonimato su di me e sul fatto da cui ho preso lo spunto per le domande in merito allo Spirito Santo; grazie. [...]

Mi chiedo se è possibile che una o più persone che abbiano ricevuto il battesimo nello Spirito Santo, anche in forma abbondante, possano poi nell'ambito della vita quotidiana "dare scandalo" con tutta una serie di comportamenti che non sembrano particolarmente edificanti.

Come si spiega tutto ciò? E' vero che  il battesimo dello Spirito Santo è un dono ma non dovrebbe produrre nella persona che lo riceve un cambiamento ancora più profondo, rispetto a chi ha accettato Gesù come suo personale salvatore? Come considerare il battesimo nello Spirito Santo? Solo un segno o un sigillo da parte di Dio che aiuta a vivere anche secondo la volontà di Dio?

 

 

Una risposta breve di Renzo Ronca (in attesa di altre risposte da parte dei lettori)

 

Chi ha detto che tutti quelli “rinati” lo siano veramente?

Pensi che tutti quelli che sono convinti di aver ricevuto lo Spirito lo abbiano davvero?

E poi, chi dice che lo Spirito di Dio si veda solo dai segni?  Uno può sollevarsi anche da terra e fare i miracoli ma davanti a Dio questo può non significare niente.

 

Secondo me abbiamo solo 2 mezzi x capire se qualcuno agisce nello Sp. di Dio:

 

Il primo mezzo è semplice: osservare i frutti, vedere il comportamento di una persona (i frutti non sono evidentemente i doni)

Rifletti su questa frase:

 

Matteo 7:18 Un albero buono non può dare frutti cattivi, né un albero cattivo dare frutti buoni.

Matteo 7:19 Ogni albero che non dà buon frutto è tagliato, e gettato nel fuoco.

Matteo 7:20 Voi dunque li riconoscerete dai loro frutti.

Matteo 7:21 Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli; ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.

Matteo 7:22 Molti mi diranno in quel giorno: "Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato nel tuo nome, e nel tuo nome scacciato demoni e fatte nel tuo nome molte opere potenti?".

Matteo 7:23 E allora dichiarerò loro: "Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi tutti operatori di iniquità".

[come vedi anche chi farà miracoli in nome del Signore potrebbe non essere riconosciuto dal Signore!]

 

Il secondo mezzo è il dono del “discernimento degli spiriti” meno “popolare”; dono meno “popolare” ma che spesso è associato a quello del pastorato o a quello delle preghiere di liberazione (esorcismi). In un chiesa ci dovrebbe essere sempre qualcuno dotato di questo particolare dono di Dio:

 

Atti 13:8 Ma Elima, il mago (questo è il significato del suo nome), faceva loro opposizione cercando di distogliere il proconsole dalla fede.

Atti 13:9 Allora Saulo, detto anche Paolo, pieno di Spirito Santo, guardandolo fisso, gli disse:

Atti 13:10 «O uomo pieno d'ogni frode e d'ogni malizia, figlio del diavolo, nemico di ogni giustizia, non cesserai mai di pervertire le rette vie del Signore?

Atti 13:11 Ecco, ora la mano del Signore è su di te, e sarai cieco per un certo tempo, senza vedere il sole». In quell'istante, oscurità e tenebre piombarono su di lui; e andando qua e là cercava chi lo conducesse per la mano.

 

 

“E' vero che  il battesimo dello Spirito Santo è un dono ma non dovrebbe produrre nella persona che lo riceve un cambiamento ancora più profondo, rispetto a chi ha accettato Gesù come suo personale salvatore? “

 

Lo Spirito Santo in effetti produce, educa, guida e trasforma; mentre i doni (eventuali) dello Sp sono una conseguenza; e comunque i doni non sono mai un possesso che l’uomo possa gestire; “transitano” in lui.

 

Come considerare il battesimo nello Spirito Santo?

Domanda alquanto difficile. Le chiese combattono tra loro per trovare risposte soddisfacenti. Puoi avviarti per cercare una risposta in te stessa con l’aiuto di confronti (come stiamo facendo adesso) o di meditazioni e di preghiere. Prova a parlare anche con più pastori stimati anche di denominazioni diverse, non uno solo di una chiesa particolare che enfatizza i segni.

 

Solo un segno o un sigillo da parte di Dio che aiuta a vivere anche secondo la volontà di Dio?

No, lo Sp Santo non è un segno (sec le chiese pentecostali le lingue – che sono pure un dono- sono il segno della presenza dello Sp Santo – io condivido poco questa opinione divenuto per molti una regola);

“sigillo”…  si lo Sp è anche il nostro Sigillo. Ma credo sia molto di più. Lasciamo aperto il discorso perché si aprirà spero a riflessioni molto profonde.

 

Quindi nel caso specifico:

1)     La persona in questione, da quello che dici,  pare che abbia avuto dei “segni evidenti” della pienezza dello Spirito (segni non frutti); da questi forse si sono basati in chiesa gli anziani e/o il pastore per dire che aveva ricevuto lo Sp Santo; ma se permetti io esprimo i miei dubbi sul fatto che Dio gli abbia concordato effettivamente il Suo Spirito. I segni per me sono relativi. Io guardo i frutti, la reale trasformazione  della persona, che nel comportamento non può certo commettere peccati così evidenti. L’errore in questo caso sarebbe imputabile ai responsabili della chiesa, che hanno avallato un battesimo forse frettoloso.

2)     Ammesso (e non concesso) che abbia ricevuto il dono dello Spirito Santo da parte di Dio, chi ha detto che lo Spirito Santo non si possa perdere di nuovo? Il terribile potere di cui l’uomo è investito è quello di essere libero davanti a Dio. Uno può convertirsi ed essere “in linea” col Signore, ma poi può anche rinnegarlo e perdere la Sua Grazia (questo punto è controverso nelle chiese; alcuni non sono d’accordo con quanto ho affermato; soprattutto quelli che credono in maniera letterale alla predestinazione).

3)     Molte persone si spacciano per “fratelli di fede” e commettono peccati come quelli del mondo (o peggio visto che  già hanno conosciuto al grazia di Dio); invito a tenerli a distanza secondo quanto è scritto:

 

1Corinzi 5:9 Vi ho scritto nella mia lettera di non mischiarvi con i fornicatori;

1Corinzi 5:10 non del tutto però con i fornicatori di questo mondo, o con gli avari e i ladri, o con gl'idolatri; perché altrimenti dovreste uscire dal mondo;

1Corinzi 5:11 ma quel che vi ho scritto è di non mischiarvi con chi, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, un avaro, un idolatra, un oltraggiatore, un ubriacone, un ladro; con quelli non dovete neppure mangiare.

1Corinzi 5:12 Poiché, devo forse giudicare quelli di fuori? Non giudicate voi quelli di dentro?

1Corinzi 5:13 Quelli di fuori li giudicherà Dio. Togliete il malvagio di mezzo a voi stessi.

 

 

 

 

 

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