SE IL DILUVIO HA CANCELLATO TUTTO SULLA TERRA, COME MAI TROVIAMO I GIGANTI ANCHE DOPO? - RR 29-8-20

 

 

 

 

DOMANDA: Il diluvio universale ha cancellato ogni forma di vita sulla terra. Perchè troviamo i giganti anche dopo di esso?

 

RISPOSTA: Nella Bibbia vi sono contenuti SOPRATTUTTO educativi, formativi, profetici… Contenuti rivelatori di tante verità-realtà molto più ampie di quelle che noi pensiamo. Vi sono ANCHE elementi che poi la storia ha comprovato, e vi sono ANCHE altri elementi che poi la scienza ha poi comprovato, tuttavia anche se esistono queste prove, non possiamo dire che la Bibbia sia un trattato di storia o di scienza; non è sempre così.

Vi è uno spirito particolarmente giusto che dobbiamo avere nel leggere questa raccolta di 66 libri, vale a dire un spirito di ascolto per poter afferrare il senso di ciò che Dio  aveva ispirato agli autori di questi 66 libri che costituiscono la Bibbia.

Se leggiamo la Scrittura con animo SOLO scientifico o SOLO storico, o SOLO LETTERALE, secondo me non arriveremo molto lontano.

Quando si parla del diluvio che coprì la terra, potremmo ad esempio non dogmatizzare troppo, ma pensare leggendo a come avrebbe potuto pensare un giudeo di quel tempo, mentre scriveva quel significato ricevuto da Dio; significato che lui (il giudeo, lo scriba o il profeta che scriveva) esprimeva con le sue parole e la sua mentalità. Ad esempio a quel tempo quando uno scriveva “tutta la terra” poteva anche intendere “tutta la terra conosciuta”. Non sapevano per esempio ci fossero le Bahamas o il Canada o gli Stati Uniti o la Groenlandia. Per cui starei attento a prendere sempre le cose alla lettera. Diluvio "universale" come siamo soliti dire significherebbe che riguarda addirittura l'universo, ma non mi pare che sia la terminologia giusta. Probabilmente  dovremmo semplificare e relativizzare certe tradizioni. Il diluvio riguardò forse una parte limitata della terra.

 

Non sempre è bene prendere tutto alla lettera, preferirei invece, leggendo la Bibbia, ragionare per concetti, per informazioni, per rivelazioni, da mettere insieme come un mosaico e desumere i risultati a posteriori, dopo preghiere e riflessioni, in modo armonico e coordinato in perfetto equilibrio su tutti i 66 libri.

 

Nel caso in questione prendiamo ad esempio due frasi:

 

Genesi 6:4

In quel tempo c'erano sulla terra i giganti, e ci furono anche in seguito, quando i figli di Dio si unirono alle figlie degli uomini, ed ebbero da loro dei figli. Questi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi.

 

Numeri 13:33

e vi abbiamo visto i giganti, figli di Anac, della razza dei giganti. Di fronte a loro ci pareva di essere cavallette; e tali sembravamo a loro».

 

Nella prima (Genesi 6:4) vediamo che i giganti c’erano e ci furono anche in seguito. Stop. Fermiamoci qui.

Nella seconda (Numeri 13:33) vediamo che si parla di una razza di giganti anche dopo l’esodo, quando Israele cercava di raggiungere la terra promessa. Stop. Fermiamoci qui.

 

Che deduciamo? Che secondo la Scrittura 1) i giganti c’erano; 2) in qualche modo sono rimasti anche dopo il diluvio.

 

Quello con cui si scontrò Davide e che uccise con una fionda, sarà stato probabilmente uno degli ultimi giganti biblici di cui abbiamo parlato. Di più, dalla Bibbia, non sappiamo.

 

Che poi anche dopo, magari anche in tempi recenti, esistano dei gigantismi nelle stature è sempre possibile, ma lasciamo queste esplorazioni all'antropologia.

 

Per noi che studiamo la Scrittura, sempre secondo la mia piccola opinione non molto importante, fare troppe congetture, ipotesi, supposizioni, ci porterebbe a deviare dal percorso principale del nostro cammino cristiano (conoscere Dio e il Suo progetto nel cambiare totalmente di questo sistema di cose di cui facciamo parte).

 

 

 

 

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