SIAMO MATURI O IMMATURI? - RR 29-5-20

 

 

 

DOMANDA: il distacco da Dio può dipendere da una nostra immaturità. Ma come diventare maturi?

 

RISPOSTA: La maturità, in senso generale, può dipendere da diversi fattori. Anche se quasi tutti arrivano alla maturità fisica senza sforzo perché la crescita del corpo avviene in automatico,  non tutti arrivano alla maturità sociale. Ci sono tantissime persone che non hanno alcuna intenzione di crescere, perché crescere significa assumersi responsabilità, occuparsi anche di altri ecc, e non è mai tanto piacevole. Molti uomini ad esempio rimangono volutamente adolescenti nel vestire, nel parlare, nel comportarsi. In pratica devono sempre trovarsi qualcuno che sopperisca alla loro "comodissima" immaturità. L’egoismo che oggi imperversa, la ribellione contro tutti, il vittimismo, l’aggressività, il possesso, la ricerca del potere per poter “essere qualcuno”, sono tutti esempi di immaturità.

 

Invece per quanto riguarda la maturità nella fede sappiamo che esiste, la Scrittura ne parla, ma non sempre riusciamo a comprenderne "i parametri di funzionamento". Sappiamo dalla lettura del NT che Gesù nei tre anni circa in cui ha fondato la Chiesa ha continuamente fatto una scuola ai Suoi discepoli. Li ha istruiti. Ma non è bastata la scuola, non erano diventati più maturi, infatti nel momento più difficile della prova, quando si trattava di riconscerLo  è rimasto da solo. La maturità per loro è arrivata dopo, con la Pentecoste, ovvero con la discesa dello Spirito Santo, che ha fatto prendere loro coscienza di tutto. Solo dopo sono stati in grado di dare una buona testimonianza nel mondo. La "testimonianza" è un qualcosa di complesso, non sempre piacevole.

 

Noi come siamo maturi o immaturi? Forse un misto dell’uno e dell’altro, solo Dio lo sa.

 

Voler conoscere il Signore è una bella aspirazione dell’anima, ma non basta l’atto mentale, occorre una speciale presa di coscienza, che viene solo quando Dio, per i meriti di Cristo, ci concede la grazia dello Spirito Santo. Sarà questo Spirito di Dio che ci guiderà ci correggerà e ci consolerà. Bisogna pregare molto per questo, fino a che non avviene.

 

E anche quando questo “incontro interiore” avviene, la strada rimane sempre in salita. L’idea che quando uno si converte abbia la vita facile e tutto gli vada sempre di bene in meglio, tra nuvolette d’amore spray,  è la conseguenza di un insegnamento errato, che non ci prepara ad affrontare le prove della vita. Prove che esistono per chiunque.

 

Già. Sembra una strada impossibile, eppure il Signore a questo ci chiama.

 

 

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