COME SI E' FATTO RICONOSCERE GESU' DAI DUE DI EMMAUS? - di Renzo Ronca - 13-4-19

 

DOMANDA: Gesù come si è fatto riconoscere dai discepoli di Emmaus? Tramite la Parola? [O tramite il ricordo dell’ultima cena? Infatti…]   …lo riconobbero solo allo spezzare del pane.

 

RISPOSTA: Teniamo sott’occhi il passo in Luca 24:13-35[1]

Si, quello è il momento in cui lo riconobbero: “30 Quando fu a tavola con loro prese il pane, lo benedisse, lo spezzò e lo diede loro. 31 Allora i loro occhi furono aperti e lo riconobbero”, però attenzione, non è stato l’atto in se stesso dello spezzare il pane e far si che i discepoli riconoscessero Gesù, come se il gesto avesse un potere suo particolare, altrimenti si tratterebbe di magìa!

Quando dice: “Allora i loro occhi furono aperti…”, notiamo che nella frase manca il soggetto: furono aperti da chi?

La stessa domanda si può applicare al precedente v.16  “15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù stesso si avvicinò e cominciò a camminare con loro. 16 Ma i loro occhi erano impediti a tal punto che non lo riconoscevano.” Erano impediti da chi?  La Bibbia non lo dice e noi possiamo fare solo delle ipotesi.

1) Anche se sappiamo poco delle caratteristiche del corpo di Gesù dopo la resurrezione, possiamo dire che comunque era piuttosto cambiato;[2]

2) Secondo alcuni studiosi, i due discepoli quando Gesù spezzava il pane potrebbero aver visto le cicatrici nelle sue mani, ma questa teoria non ci pare convincente;

2) Secondo altri studiosi (come MacArthur), sia l’impedimento a riconscerLo del v.16 che “l’apertura” della vista del v.31, erano dovuti ad una azione di Dio Padre; questo ci pare più persuasivo;

3) Ad ogni modo, che dipendesse da Dio Padre che velava o svelava la vista dei due discepoli o dallo  stesso Gesù, che decideva quando manifestarsi pienamente, pensiamo che si tratti comunque di una azione divina, che “sapeva” quando era il momento di rivelare il Signore alla coscienza di chi lo aveva davanti.

             Certo la scelta di rivelarsi ai due nel momento in cui spezzava il pane è significativa, carica di significato. Infatti, come nell’ultima cena assieme a tutti gli apostoli Gesù conclude il periodo della Sua presenza terrena in mezzo a loro, così qui Gesù risorto “conclude” una presenza iniziata ore prima, quando si era accostato ai due ed aveva ri-spiegato le Scritture fino alla resurrezione; cioè fino all’evento più importante che dava il senso di tutta la missione terrena del Cristo.

              L’atto dello spezzare il pane non è l’unico evento che rivela il Risorto come fosse il tocco di una bacchetta magica che arriva come un flash all’improvviso. Tutto l’episodio di Gesù che si accosta parla spiega ha uno sviluppo progressivo da meditare bene. Sono della tappe, delle fasi di apertura di liberazione della memoria…  Lo Spirito Santo già aveva agito all’interno delle anime dei due discepoli predisponendoli: “v.32 «Non sentivamo forse ardere il cuore dentro di noi mentr'egli ci parlava per la via e ci spiegava le Scritture?». Per cui è giusto dire che Gesù si fece riconoscere con un insieme di fattori, ANCHE tramite la Parola, che sospinta dallo Spirito Santo trafiggeva il loro cuore facendolo "ardere". Sono diversi i mezzi che il Signore usa per rivelarsi.

            Se proviamo a considerare bene l’episodio, ci accorgiamo che l’incontro di Gesù che si affianca a i due, parla con loro, li interroga, li ascolta e poi rivela i significati della Scrittura, ed infine poi rivela Se stesso, non è altro che il nostro cammino; è l’incontro di Gesù con ciascuno di noi. Mentre il ns cuore “brucia d’amore” è spiegato il rivelarsi del Signore in maniera progressiva, potente e delicato, senza traumi, fino al momento in cui lo vedremo realmente, alla fine del nostro “cammino”.

 

 

 

 


 

[1] Gesù sulla via per Emmaus – Lc 24:13-35

13 Due di loro se ne andavano in quello stesso giorno a un villaggio di nome Emmaus, distante da Gerusalemme sessanta stadi; 14 e parlavano tra di loro di tutte le cose che erano accadute. 15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù stesso si avvicinò e cominciò a camminare con loro. 16 Ma i loro occhi erano impediti a tal punto che non lo riconoscevano. 17 Egli domandò loro: «Di che discorrete fra di voi lungo il cammino?» Ed essi si fermarono tutti tristi. 18 Uno dei due, che si chiamava Cleopa, gli rispose: «Tu solo, tra i forestieri, stando in Gerusalemme, non hai saputo le cose che vi sono accadute in questi giorni?» 19 Egli disse loro: «Quali?» Essi gli risposero: «Il fatto di Gesù Nazareno, che era un profeta potente in opere e in parole davanti a Dio e a tutto il popolo; 20 come i capi dei sacerdoti e i nostri magistrati lo hanno fatto condannare a morte e lo hanno crocifisso. 21 Noi speravamo che fosse lui che avrebbe liberato Israele; invece, con tutto ciò, ecco il terzo giorno da quando sono accadute queste cose. 22 È vero che certe donne tra di noi ci hanno fatto stupire; andate la mattina di buon'ora al sepolcro, 23 non hanno trovato il suo corpo, e sono ritornate dicendo di aver avuto anche una visione di angeli, i quali dicono che egli è vivo. 24 Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato tutto come avevano detto le donne; ma lui non lo hanno visto». 25 Allora Gesù disse loro: «O insensati e lenti di cuore a credere a tutte le cose che i profeti hanno dette! 26 Non doveva il Cristo soffrire tutto ciò ed entrare nella sua gloria?» 27 E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture le cose che lo riguardavano. 28 Quando si furono avvicinati al villaggio dove andavano, egli fece come se volesse proseguire. 29 Essi lo trattennero, dicendo: «Rimani con noi, perché si fa sera e il giorno sta per finire». Ed egli entrò per rimanere con loro. 30 Quando fu a tavola con loro prese il pane, lo benedisse, lo spezzò e lo diede loro. 31 Allora i loro occhi furono aperti e lo riconobbero; ma egli scomparve alla loro vista. 32 Ed essi dissero l'uno all'altro: «Non sentivamo forse ardere il cuore dentro di noi mentr'egli ci parlava per la via e ci spiegava le Scritture?» 33 E, alzatisi in quello stesso momento, tornarono a Gerusalemme e trovarono riuniti gli undici e quelli che erano con loro, 34 i quali dicevano: «Il Signore è veramente risorto ed è apparso a Simone». 35 Essi pure raccontarono le cose avvenute loro per la via, e come era stato da loro riconosciuto nello spezzare il pane.

[2] Anche quando Gesù comparve a Maria Maddalena, all’inizio lei non Lo aveva riconosciuto (Giov 20:14-16)

 

 

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