Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

CHI SONO "alcuni di coloro che sono qui presenti non gusteranno la morte finché non abbiano visto... " IN MATT. 16:28? - di Renzo Ronca - 9-9-17

 

DOMANDA

 In questi giorni, leggendo la Scrittura, la mia attenzione è stata attirata da un passo che non riesco a spiegarmi: “In verità vi dico che alcuni di coloro che sono qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbiano visto il Figlio dell'uomo venire nel suo regno” (Matteo 16:28). Mi riusciresti ad aiutare? Grazie.

 

RISPOSTA: Per prima cosa come sempre inquadriamo il fatto e l’insegnamento di Gesù. Per comprenderlo bene è necessario prendere in considerazione questi passi letti di seguito: da Matteo 16:24 fino a Matteo 17:8. I titoli dei capitoli, introdotti in epoche relativamente recenti, non sempre facilitano la comprensione; certe volte come in qs caso, spezzando il discorso, rendono più difficile la comprensione dell'insieme:

Matteo 16:24-17:8
16:24 Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua. 25 Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la sua vita per amor mio, la troverà. 26 Che gioverà a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l'anima sua? O che darà l'uomo in cambio dell'anima sua? 27 Perché il Figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo l'opera sua. 28 In verità vi dico che alcuni di coloro che sono qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbiano visto il Figlio dell'uomo venire nel suo regno».
 17:1 Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello, e li condusse sopra un alto monte, in disparte. 2 E fu trasfigurato davanti a loro; la sua faccia risplendette come il sole e i suoi vestiti divennero candidi come la luce. 3 E apparvero loro Mosè ed Elia che stavano conversando con lui. 4 E Pietro prese a dire a Gesù: «Signore, è bene che stiamo qui; se vuoi, farò qui tre tende; una per te, una per Mosè e una per Elia». 5 Mentre egli parlava ancora, una nuvola luminosa li coprì con la sua ombra, ed ecco una voce dalla nuvola che diceva: «Questo è il mio Figlio diletto, nel quale mi sono compiaciuto; ascoltatelo». 6 I discepoli, udito ciò, caddero con la faccia a terra e furono presi da gran timore. 7 Ma Gesù, avvicinatosi, li toccò e disse: «Alzatevi, non temete». 8 Ed essi, alzati gli occhi, non videro nessuno, se non Gesù tutto solo.

Vediamo che i vv.24-26 parlano del “discepolato” ovvero come seguire Gesù.

Il v.27 profetizza del ritorno di Gesù con i Suoi angeli e del giudizio (giudizio detto “delle nazioni”, non il giudizio finale che avverrà dopo il millennio).

Il v. 28 si può comprendere se consideriamo che sei giorno dopo (17:1…) Gesù prese alcuni di loro e fu trasfigurato davanti a loro.  Questi tre che Gesù scelse, Pietro, Giacomo e Giovanni, assistettero –prima di morire- ad un “anticipo” del regno di Dio; essi videro Gesù come sarà al momento del Suo ritorno come Re.

L’accenno di Pietro alla costruzione delle tende è significativo perché la festa delle capanne giudaica non solo ricordava i vagabondaggi di Israele nel deserto ma figurava la festa del raggiungimento delle benedizioni all’arrivo nella terra promessa, nel regno di Dio. Pietro dunque intuì perfettamente il senso della visione, anche se sbagliò pensando che l’evento si stesse realizzando nel suo presente.

Secondo la maggior parte degli studiosi nel momento della trasfigurazione vengono rappresentate tutte le categorie di persone che saranno presenti al momento del ritorno di Gesù nel Suo regno millenario: a) i discepoli rappresentano le persone trovate vive al Suo ritorno; b) Mosè rappresenta le persone morte e salvate e resuscitate; c) Elia rappresenta le persone che non passeranno attraverso la morte ma dopo essere state rapite torneranno insieme al Signore.

 

 

 

 

 Indice posta -    Home

[per la posta-PIC scrivere a mispic2@libero.it ]

 

 

 

Questo sito ed ogni altra sua manifestazione non rappresentano una testata giornalistica sono scritti NON PROFIT, senza fini di lucro, per il solo studio biblico personale di chiunque lo desideri - vedi AVVERTENZE