INTRODUZIONE - DIO SPIRITO SANTO: “Persona” e ascolto dimenticati

 

Allegato introduttivo allo scritto "Ci parla ancora lo Spirito santo? E come?" - Renzo Ronca (-8-8-13)- aggiornam. 30-3-18

 

 

 

“Dio Spirito Santo” è sempre Dio, che si manifesta all’uomo in modi non catalogabili, non gestibili, tutti perfettamente intonati alla Bibbia, nella stessa volontà del “Dio Padre” e negli stessi insegnamenti di “Dio Figlio Cristo”.

 

Pur essendo Dio, lo Spirito Santo è un Persona divina con un Suo “carattere”.

Egli non parla di Sé ma è la vera ed unica guida della Chiesa che ricorda all’uomo gli insegnamenti, che gli apre la mente e lo sa rapportare al Padre celeste.

 

Nei primi tempi della chiesa apostolica (i primi 30-40 anni dopo la morte-resurrezione di Gesù) la Sua presenza era molto viva e potente tra i discepoli; indicava loro come comportarsi, cosa dire, da chi andare… Si manifestava in moltissimi modi, sia individualmente e sia nelle riunioni di preghiere.

 

I discepoli avevano una fede viva perché era da poco salito al cielo il Risorto e ricordavano bene la Sua promessa: “Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi; (Giovanni 14:3). Essi aspettavano presto il ritorno di Gesù;  ma col tempo la loro fede e la fede dei loro figli e dei figli dei figli fino ad oggi, si è come raffreddata, spostandosi dall’ascolto diretto dello Spirito santo, alla sicurezza delle istituzioni, cioè le varie chiese che nel frattempo sono sorte. Le chiese più organizzate ed efficienti hanno dato più sicurezza ai credenti diventando un punto fermo, anche eccessivo, diventando certe volte  perfino una specie di idolo.  Sono i casi in cui si segue più l’istituzione, l’organizzazione, il prete-pastore, piuttosto che quello che suggerisce lo Spirito Santo.  L’uomo insomma ha affievolito, indebolito, dimenticato -e a volte ha perfino perso-  la familiarità, l’intimità, la capacità d’ascolto dello Spirito Santo. Questo è avvenuto nel corso di molti anni. 

Ma lo Spirito Santo negli ultimi 50 anni ha dato un nuovo impulso ai credenti cristiani risvegliandoli e suscitando in loro nuovo interesse (nascita di vari movimenti di risveglio). Sono sorte così nuove chiese cristiane evangeliche che hanno ricordato al mondo l’esistenza e l’importanza dello Spirito Santo, che non ha mai cessato di parlare all’uomo.

 

Purtroppo, per meccanismi complicati, troppo lunghi ora da trattare, anche queste spinte rinnovatrici si stanno insabbiando e stano tornando ad una istituzionalizzazione che addormenta le anime.(1)

 

Ma non per tutti i credenti è così. Dio Spirito Santo all’interno di tante denominazioni differenti, sceglie i cuori, assiste le anime e le guida ancora come una volta. Forse sono solo un gruppo di “rimanenti” sparsi per il mondo, senza un nome preciso, ma la loro fede è continuamente provata in modo da risultare pura e preziosa.

 

Anche noi siamo chiamati ad affinare il nostro ascolto, indipendentemente dalle denominazioni che frequentiamo.

Ed è giusto allora chiederci, come la nostra sorella ci ha scritto: “lo Spirito Santo ci parla ancora ed in che modo?”  (prosegui)

 

 

 

 

 

(1) Per un approfondimento vedi il nostro dossier in PDF: RISVEGLIAMO I MOVIMENTI DI RISVEGLIO CRISTIANO - NECESSITA' DI UNA "POTATURA" DELLE CHIESE IN VISTA DEL RAPIMENTO

 

 

 

 

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