Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

 

 

C'e' una differenza tra un non-credente e uno che non prega piu'?

 di RR - (19-6-13) - 3-6-16

 

 

 

 

 

 

 

 

DOMANDA: C'e' una differenza tra un non-credente e uno che non prega piu'?

 

RISPOSTA:

 

Si, c’è.

 

Il non credente è di solito un a persona che ha già deciso; egli per ragionamento razionale o per una situazione sua che lo contraddistingue non ne vuole sapere di Dio. Il non credente non è necessariamente un ateo (=colui che nega con ragionamenti logici l’esistenza di Dio), potrebbe essere solo uno che ancora non ha incontrato il Signore. Diverso invece è il caso di un non credente perché “politicizzato”, vale a dire che segue una dottrina particolare contro ogni forma di religione; in questo caso più che non credente in senso generale, si potrebbe parlare di un "non-credente-cristiano", ma di "credente-nella-sua-dottrina-politica/materialista". Il non credente perché ancora non conosce Dio ha una mente pronta, senza sovrastrutture, in grado di accoglierLo.

 

La persona che non prega più  era un credente ma qualcosa è successo che l’ha allontanato. Può essere un fatto particolare che non ha accettato o non ha capito (un lutto, l’abbandono di una persona amata, ecc)  oppure uno stato di abulia (=mancanza di volontà), di depressione, di pigrizia, di sfiducia…

Quello che non prega più  ha quasi sempre un intoppo, un trauma, una situazione che “non ha digerito” e che deve approfondire meglio. A volte la ribellione, la superbia, l’orgoglio, possono impedire la conversione e la guarigione di un cuore ferito.

E' facile che una persona che non prega più, se si lascia andare, diventi un non credente.

 

Cosa possiamo fare noi? Queste persone hanno tutte bisogno di preghiere. Le preghiere non vanno sempre sbattute in faccia: “prego per te perché tu non sei capace”; ma si può pregare per una persona cara in silenzio, dicendolo solo al Signore. Se poi sorgono richieste, domande, interesse, da parte di queste persone allora saremo più liberi di esporre la buona novella della salvezza.

 

 

Correlazioni

L'amore di un ateo e l'amore di un cristiano: ci sono differenze?  (AG)

 

 

 

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