Bollettino libero cristiano evangelico  dell'Associazione ONLUS  "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

SE PARLO COI CATTOLICI MI DICONO UNA COSA, SE PARLO CON GLI EVANGELICI MI DICONO UN'ALTRA COSA...

 di Renzo Ronca - 10-1-12

[Guzzi V7 special, la mia moto negli anni 70 con cui partimmo alla ricerca di Dio...]

DOMANDA: se parlo con i cattolici,mi fanno leggere passi della Bibbia,in conforme al loro credo e se parlo con gli evangelici,mi fanno leggere passi in conforme al loro credo,quindi sai cosa ti dico? cercherò dimettere in pratica i 2 comandamenti più importanti e cioè:Ama il Signore Dio tuo contutto il tuo cuore,con tutta l'anima tua e con tutta lla tua forza e il secondo:ama il prossimo tuo come re stesso,da questo dipendono tutta la legge ed i profeti,questo è cio che chiedo l Signore,di darmi una mano a metterle in pratica.

RISPOSTA: Caro lettore, per risponderti meglio ti voglio raccontare un fatto di quando ero giovane: con un amico decidemmo di andare a “scoprire Dio una volta per tutte”. Salimmo sulla mia grossa moto e via! Avevo letto di un certo fr. Carretto che aveva scritto “lettere dal deserto” che mi colpì molto, dunque partimmo da lì alla ricerca del convento in Umbria dove stava questo francescano. Lo vedemmo di sfuggita ma siccome non c’era posto fummo “dirottati” in un altro convento in un paese lì vicino. In questo c’erano due soli frati: uno giovane convertito da poco ed uno anziano, teologo preparatissimo, che aveva anche scritto dei commenti ufficiali sulla Bibbia CEI. Con la straordinaria semplicità francescana  aggiunsero due piatti in più (era ora di pranzo) e ci accolsero; restammo per circa una settimana. Dormimmo col sacco a pelo in un magazzino; la mattina lavoravamo con loro, il pomeriggio partecipavamo alla preghiera in una bellissima chiesetta con l’altare in ceramica colorata. Quel tipo di vita semplice e virtuosa mi fu di grande aiuto. Poi c’era uno spazio di tempo prima di cena che era lasciato per una breve passeggiata davanti alla stradina del convento o al parlare libero tra noi. Ed ecco il punto che ti può interessare caro lettore: io facevo domande al frate anziano su tutte le cose che non capivo della Bibbia ed ascoltavo cercando di capire; il mio amico invece faceva si delle domande, ma il suo scopo principale era trovare le risposte da dare ai Test. Di Geova che passavano a casa sua. Più che capire dunque, lui si preoccupava di controbattere la dottrina di un altro tipo di religiosità.

Quando andammo via io avevo trovato le risposte che cercavo perché avevo nutrito il mio cuore di tutta la sua sete; avevo assorbito la modalità di quel vivere: lavoro manuale, preghiera semplice, meditazione, scambio di idee, elaborazione, ecc. Il mio amico pure era contento;  aveva preso appunti e si sentiva pronto per controbattere il T. di G. 

Dopo un po’ di tempo che eravamo tornati alle nostre case, io sperimentavo e proseguivo la mia conoscenza di Dio che era basata sull’equilibrio semplice: brevi ritiri dal mondo, lavoro, preghiera, meditazione, elaborazione, scambio, ecc mentre il mio amico, dopo aver controbattuto ai T.d.G. si trovava da capo con nuove confutazioni da parte loro a quanto lui aveva detto; così esattamente come la prima volta, lui andava cercando in giro qualcuno che lo aiutasse a ribattere quanto loro avevano affermato. Un inutile giro senza fine.

Ora veniamo a te caro amico: il tuo scopo nella vita qual è? Ribattere a quello che dico io, a quello che dice il prete, la suora, gli altri, oppure scoprire ciò che vuole Dio da te? Fai male a saltare di qua e di là sulla base di quello che ti dicono. Tu hai una testa, usala, hai un cervello usalo, hai uno spirito portalo in vita! La soluzione  non è “loro dicono così, tu dici cosà, allora lascio perdere, tanto basta che amo il prossimo ed ho risolto.” Non hai risolto niente! In te, come in ognuno di noi ci sono dei talenti: usali! Lascia stare ciò che diciamo noi, tu senti tutti ma poi formati la tua idea.

La seconda parte della tua decisione è giusta: “Amare Dio con tutto il cuore, l’anima e la mente”, va bene, ma capisci cosa significa? significa un lavoro ed un impegno pratico molto più deciso e forte. Non è rinunciare.  Io dico bianco, lui dice verde? ok, la soluzione non è il grigio, ma potrebbe essere davvero bianco oppure verde. Se non sai prendere decisioni prega, impuntati insisti, conosci Dio (tramite la Bibbia) e capirai. Studia, cerca, prega, elabora, prega più forte, continua a pregare e a cercare, poi vedrai se il Signore ti farà capire le cose!

Sai come è finito quell’amico della mia adolescenza? Lo andai a trovare dopo vent’anni, non si ricordava più né di me, né di Dio. Dopo essersi stufato di sentire opinioni religiose non aveva scelto, non aveva capito che Dio è un Essere con cui relazionarsi, ma aveva mollato tutto e stava seguendo un dottrina politica profondamente atea.

-.-.-.-.-

E-mail: mispic@email.it   Chiunque può contattarci per porre domande o dare risposte.

Per la privacy non indicheremo nome o dati di chi ci scrive (salvo autorizzazione).

 

 Indice POSTA-PIC   -   Home

 

 

 

Questo sito ed ogni altra sua manifestazione non rappresentano una testata giornalistica - vedi AVVERTENZE