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REGOLAMENTO INTERNO per COLLABORATORI A TITOLO GRATUITO
1) Dopo aver letto lo Statuto (http://www.ilritorno.it/pic/statuto.htm ) è obbligatoria la domandina di adesione (http://www.ilritorno.it/pic/dom.htm ) stampata su foglio cartaceo, firmata a mano e spedita con posta tradizionale alla "Piccola Iniziativa Cristiana" Loc. Dogane s.n.c 01019 Vetralla (VT); 2) La domanda viene esaminata dal Responsabile che, in accordo coi coordinatori, esprime il suo parere vincolante; generalmente l'aspirante collaboratore viene accolto in prova per un anno, poi se l'esito è positivo viene accettato definitivamente; ma il periodo di prova può essere rinnovato più volte. [1] 3) Il collaboratore è sottoposto al Presidente, al Responsabile del settore (es giornale) e a quanti da lui designati (coordinatori di diversi settori, redattore, responsabile di pagina, responsabile web, responsabile sicurezza dati, ecc.); è comunque opportuno che nel periodo di prova sia seguito da un anziano o "tutor"; 4) I collaboratori possono lasciare l’Associazione in qualsiasi momento,con comunicazione scritta, con la sola accortezza di avvisare in tempo il responsabile in modo da permettere ad un altro collaboratore di prendere il suo posto; 5) La collaborazione è gratuita, non sono previsti rimborsi spese di alcun genere; 6) L’attività rimane di tipo interdenominazionale, per cui è proibito il proselitismo a favore di questa o quella chiesa; 7) Il collaboratore non può prendere alcuna iniziativa a nome dell’Associazione senza che sia stato specificatamente autorizzato dal Responsabile o dal “tutor”; 8) Il collaboratore può chiedere un settore di sua preferenza, ma la sua attività sarà condizionata dai bisogni redazionali; tutti comunque partono con compiti modesti e si prestano ad aiutare in base alle necessità; CONSIGLI ai collaboratori a) Nell’Associazione ci si comporta come una piccola famiglia virtuale di fratelli di fede, cercando sempre prima di tutto la concordia per il bene comune. Per poter lavorare bene in equipe sono consigliabili positivi contatti con tutti gli altri in merito alle attività trattate. Il messenger è risultato essere il mezzo più funzionale, ma spesso sono necessarie mail, sms, e telefonate. L'uso del messenger va fatto con saggezza e vigilanza cristiana sotto il controllo del Responsabile o del tutor incaricato. b) La rapidità nelle comunicazioni oltre che essere necessaria è segno di efficienza e dunque da ricercare; dunque per quanto ci sarà possibile non facciamo passare più di un giorno o due prima di rispondere alle mail; c) Visto che l’ascolto biblico e il tema dell’”espansione spirituale” sono al centro delle nostre corrispondenze con quanti ci scrivono, sarebbe bene che si sperimentasse in prima persona questo cammino per corrispondenza graduale, questo crescere nelle meditazioni dei temi evangelici seguiti da un responsabile. Ad ogni modo è comunque raccomandato a tutti un regolare raccoglimento giornaliero nelle preghiere personali. PRIVACY contenuti comunicazioni: Riteniamo necessario specificare in dettaglio come vengono usati i dati di coloro che collaborano con l’associazione o di coloro che vengono seguiti per corrispondenza nel cammino di crescita spirituale affinché tutti siano liberi di accettarlo o meno. Per tutti: I dati sono riservati e tranne gli addetti nessuno li legge; sono conservati in un CD dal responsabile Renzo Ronca e custoditi in un apposito mobiletto nella sede dell’associazione. Non ci sono altri giri. Per gli aspiranti collaboratori: riteniamo necessario specificare che di qualunque tipo sia la collaborazione con la Pic-Il Ritorno, essa deve essere intesa seriamente come un lavoro, pure se a titolo gratuito. Siamo una equipe virtuale sparsa per l'Italia quindi, come tutti i rapporti di lavoro, le mail tra il collaboratore e il “tutor” devono essere essenziali, professionali, moralmente corrette, rapide ed efficienti e, come accade tra gli uffici, verranno mandate sempre per conoscenza al responsabile ed in segreteria per metterle agli atti dell’ufficio. Nota per chiunque ci scrive: I rapporti epistolari in merito alla riflessione e meditazione biblica sono seguiti e curati dal responsabile Renzo Ronca o da quanti da lui incaricati e archiviati da chi si occupa della segreteria. Alcune parti degli scritti ritenute opportune per l’edificazione comune, potrebbero venire utilizzate nel giornale (senza mai citare il nome di chi le ha trattate), come spunti per riflessioni più ampie. I collaboratori sono tenuti ad avvisare sempre i loro corrispondenti di questo e quando possibile e/o opportuno far firmare l'autorizzazione necessaria.
[1] Resta sottinteso che il "parere vincolante" del Responsabile vale sempre; sussiste a tale proposito un precedente in cui, per un caso particolarmente grave, fu espulso un collaboratore intorno al marzo del 2000.
Agg.26-3-08 |
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