PENSIERINI EDIFICANTI - pag.27

 

 

 

Brevissime riflessioni cristiane di vario tipo che prendono spunto dalle cose di tutti i giorni e vanno verso la scoperta delle verità di Dio -

 

PER PARTECIPARE: inviate a mispic2@libero.it  mettendo come oggetto: "FRASE DEL GIORNO"; se il loro contenuto sarà idoneo saranno pubblicati nel sito www.ilritorno.it e in questi indici (a volte, se troviamo il tempo, li metteremo anche su twitter   @xpensare)

 

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(dal 31 genn 2020)

 

 

 

 

 

 

Sal 94:11 "L'Eterno conosce i pensieri dell'uomo e sa che sono vani. 12 Beato l'uomo che tu correggi, o Eterno, e che istruisci con la tua legge, 13 per dargli riposo nei giorni dell'avversità, finché è scavata la fossa per l'empio. 14 Poiché l'Eterno non ripudierà il suo popolo e non abbandonerà la sua eredità. 15 Il giudizio sarà di nuovo fondato sulla giustizia, e tutti i retti di cuore lo seguiranno. 16 Chi si leverà per me contro i malvagi? Chi si metterà dalla mia parte contro gli operatori d'iniquità? 17 Se l'Eterno non fosse venuto in mio aiuto, sarei presto finito nel luogo del silenzio. 18 Quando ho detto: «Il mio piede vacilla», la tua benignità, o Eterno, mi ha sostenuto. 19 Quando un gran numero di preoccupazioni mi assillavano, le tue consolazioni mi rincuoravano. …22 Ma l'Eterno è la mia fortezza, e il mio DIO è la rocca in cui mi rifugio." (L’istruzione la protezione e le consolazioni di Dio non le vediamo facilmente, eppure quante volte si è preso cura di noi! Del Suo amore ci renderemo conto più avanti. Per ora confidiamo sempre in Lui, nell’attesa) [Renzo 16-2-20]

 

Atti 17:24-27 - “24 Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso […]dà a tutti la vita, il respiro e ogni cosa. 26 Egli ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini perché abitino su tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche loro assegnate, e i confini della loro abitazione, 27 affinché cerchino Dio, se mai giungano a trovarlo, come a tastoni, benché egli non sia lontano da ciascuno di noi.” Ci sono aspetti della nostra vita che non vogliamo accettare, come la nostra limitatezza terrena. L’anima nostra cerca Dio perché lo percepisce in ogni cosa, ma la nostra natura, per ora, non può vederlo. L’accettazione di questo difficile e sofferto stato umano, senza inventarci filosofie vuote, è il giusto inizio della fede matura. [Renzo 15-2-20]

 

 

Salmi 91:1-2  Chi abita al riparo dell'Altissimo riposa all'ombra dell'Onnipotente. 2 Io dico al SIGNORE: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!» -Le sicurezze che offre il mondo di oggi durano qualche ora, se siamo fortunati. In chi possiamo confidare quindi se non in Dio? Lui ha cura di noi per sempre. Per sempre. [Renzo 14-2-20)

 

Numeri 30:1-2 Mosè parlò ai capi delle tribù dei figli d'Israele e disse: «Questo è l'ordine dato dal SIGNORE: quando uno avrà fatto un voto al SIGNORE o avrà con giuramento assunto un solenne impegno, non verrà meno alla sua parola, ma metterà in pratica tutto quello che ha promesso. - Il Signore mantiene sempre le sue promesse e si aspetta che i suoi figli facciano altrettanto. Fare un voto a Dio è sempre un atto solenne.   Secondo me è meglio non fare promesse che non onorarle. -  [Paola 13-2-20]

 

Coloss 3: 12 Rivestitevi, dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza. 13 Sopportatevi gli uni gli altri e perdonatevi a vicenda, se uno ha di che dolersi di un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi. 14 Al di sopra di tutte queste cose rivestitevi dell'amore che è il vincolo della perfezione. 15 E la pace di Cristo, alla quale siete stati chiamati per essere un solo corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti. 16 La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente, ammaestrandovi ed esortandovi gli uni gli altri con ogni sapienza, cantando di cuore a Dio, sotto l'impulso della grazia, salmi, inni e cantici spirituali. 17 Qualunque cosa facciate, in parole o in opere, fate ogni cosa nel nome del Signore Gesù ringraziando Dio Padre per mezzo di lui. Leggere certe belle frasi può diventare un’abitudine piacevole che però scivola sopra la nostra pelle. RILEGGENDO con molta calma scopriremo quanto sia difficile applicare queste cose semplici. Amare come intende il Signore è diverso dall’amare superficiale come intende il mondo. La chiave del passo sta nel v.16: La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente. Infatti è la presenza della Parola viva in noi che ci cambia veramente. -  [RR 11-2-20]

 

Salmi 23:1 IL Signore è il mio pastore: nulla mi mancherà” – Noi percorriamo una vita senza conoscere quello che ci accadrà. Sarebbe una incertezza pesante da portare senza la fiducia in Gesù, Il Quale, come fa il pastore con le sue amate pecorelle, conosce i pascoli migliori e sa la strada per condurle. Non solo, ma a costo della vita sappiamo che ci proteggerà. Questa consapevolezza ci fa respirare pienamente l’aria dei giorni che vengono. -  [RR 10-2-20]

 

2 Cor 11:22-12:10 [dice l’apostolo Paolo] …sono stato nelle prigionie, battiture, pericoli di morte, lapidato, naufragi, abissi, moltissimi pericoli, travagli, fame, sete, freddo, veglie, nudità, ansie… ma “io conosco un uomo in Cristo .. che fu rapito fino al terzo cielo… fu rapito in paradiso e udì parole ineffabili…”
Alcune vite più di altre lo evidenziano, ma in tutte vi sono contrapposizioni difficili da capire. Sembra che le prove controbilancino le altezze delle rivelazioni per non farci insuperbire; e sperimentare le sofferenze ci permetta di capire meglio e confortare gli altri. Pure se a volte la ns ragione è perplessa vi sono momenti in cui la nostra anima intuisce la grandiosità di Dio e dice: “Oh, profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio!” (Romani 11:33a) [RR 9-2-20]

 

Filippesi 4:9  (dice San Paolo...)  Le cose che avete imparate, ricevute, udite da me e viste in me, fatele; e il Dio della pace sarà con voi. Essere cristiani non era facile per i Filippesi e non lo è per noi. Tuttavia, per mezzo dello Spirito Santo, abbiamo una grande opportunità: essere diversi dagli altri perché Cristo abita dentro di noi.[Paola 8-2-20]

 

Giobbe 29:2 «Oh, potessi tornare come ai mesi d'una volta, come nei giorni in cui Dio mi proteggeva, 3 quando la sua lampada mi risplendeva sul capo e alla sua luce io camminavo nelle tenebre!» C’erano molte cose che Giobbe non sapeva di Dio, di quello che accadeva nel cielo e del perché dei fatti sulla terra. La sua è una logica umana fatta dall’esame del passato in confronto al suo presente. Certe volte ci si può sentire abbandonati, ed allora si rimpiange il tempo in cui eravamo felici. Può sembrare giusto, eppure c’è una realtà che sta sopra la nostra realtà, una realtà comprendente più il futuro che il nostro passato. Del passato e del nostro presente terreno non resterà molto, ma quando l’Eterno si rivelerà, nell’eternità che ci aspetta, sapremo e vedremo anche la nostra vera natura in un presente continuo. (RR 7-2-20)

 

 

Mal 3:16 Allora quelli che temevano l'Eterno si sono parlati l'uno all'altro. L'Eterno è stato attento ed ha ascoltato, e un libro di ricordo è stato scritto davanti a lui per quelli che temono l'Eterno e onorano il suo nome. 17 «Essi saranno miei», dice l'Eterno degli eserciti, «nel giorno in cui preparo il mio particolare tesoro, e li risparmierò, come un uomo risparmia il figlio che lo serve. 18 Allora vedrete nuovamente la differenza che c'è fra il giusto e l'empio, fra colui che serve DIO e colui che non lo serve».  l’Eterno ci dice che vi sono persone che hanno con Lui un particolare legame (“essi saranno miei”). Mentre agli inizi, quando per es ai Leviti diceva “essi saranno miei” (Num 3:12-13), sembrava più una decisione solo divina di cui l'uomo prendeva atto, qui in Malachia l’accento è messo prima su cosa dicono e pensano gli uomini. Su questo pensiero e comportamento di ogni singolo uomo, sarà “scritto” il “libro della vita eterna” con cui Dio premierà chi Lo avrà seguito. Nel NT si comprenderà sempre più quanto qs nostra scelta sarà decisiva per la nostra anima. Siamo noi a sceglierci il destino, sulla base del bene e del male che Dio ha stabilito. (RR 6-2-20)

 

 

1 Filippesi 1:27-28 "Soltanto, comportatevi in modo degno del vangelo di Cristo, affinché, sia che io venga a vedervi sia che io resti lontano, senta dire di voi che state fermi in uno stesso spirito, combattendo insieme con un medesimo animo per la fede del vangelo..."   -   Anche se distanti da Paolo, i Filippesi sono insieme.  Ciascuno di noi, nella battaglia che gli è affidata, avanza fianco a fianco con i figli di Dio che portano nel mondo la bandiera del Signore. Ciascuno con storie diverse, segnati da differenze anche dolorose, sappiamo che Dio è custode del nostro "noi". Questo è essere chiesa!! (Paola  5-2-20)  

 

Salmo 119:2-3  'Beati quelli che osservano i suoi insegnamenti, che lo cercano con tutto il cuore e non commettono il male, ma camminano nelle sue vie.' (CL - 4-2-20)

2Corinzi 7:6  “Ma Dio, che consola gli afflitti, ci consolò con l'arrivo di Tito” – Anche se abbiamo spesso momenti di tristezza e di afflizione, il Signore lo sa e in molti modi sa trovare il modo di consolarci. Il discepolo Tito in qs caso porta buone notizie e risolleva la speranza e la fiducia. E’ un messaggero. Anche gli angeli sono messaggeri di Dio. Il Signore conosce  la solitudine a cui noi credenti siamo sottoposti vivendo in un mondo così corrotto, ma non ci lascia soli. In modi che non conosciamo ci porterà buone notizie, quelle che fanno bene all’anima. (3-2-20)

 

Atti 11:8 Ma io dissi: "No assolutamente, Signore; perché nulla di impuro o contaminato mi è mai entrato in bocca". 9 Ma la voce ribatté per la seconda volta dal cielo: "Le cose che Dio ha purificate, non farle tu impure". 10 E ciò accadde per tre volte, poi ogni cosa fu ritirata in cielo. 11 In quell'istante tre uomini, mandatimi da Cesarea, si presentarono alla casa dove eravamo. 12 Lo Spirito mi disse di andare con loro, senza farmene scrupolo. Anche questi sei fratelli vennero con me, ed entrammo in casa di quell'uomo. 13 Egli ci raccontò come aveva visto l'angelo presentarsi in casa sua e dirgli: "Manda qualcuno a Ioppe, e fa' venire Simone, detto anche Pietro. 14 Egli ti parlerà di cose, per le quali sarai salvato tu e tutta la tua famiglia". La vera fede ci rende umili miti arrendevoli alla voce dello Spirito di Dio. Pietro imparò che i figli di Dio non erano solo i giudei; e la Chiesa imparò a testimoniare il Risorto senza tener conto delle apparenze, perché Dio legge e ascolta i pensieri dei cuori. Se vogliamo servire il Signore evitiamo di ragionare secondo la tradizione ed evitiamo di dare giudizi. (2-2-20)

 

Matteo 18:10 “Guardatevi dal disprezzare uno di questi piccoli; perché vi dico che gli angeli loro, nei cieli, vedono continuamente la faccia del Padre mio che è nei cieli.”

L’atteggiamento nostro, troppo spesso, guarda dall’alto in basso quelli che a parer nostro hanno una fede incerta o alcune diversità di fede. Il Signore ci mette in guardia e ci invita invece ad avere rispetto perché questi “piccoli” (che a noi sembrano meno “elevati”) possono invece essere molto amati e curati da Dio. Evitiamo di dare giudizi e se dobbiamo dire qualche parola facciamo in modo che sia di edificazione. (1-2-20)

 

2Corinzi 7:1 "Poiché abbiamo queste promesse, carissimi, purifichiamoci da ogni contaminazione di carne e di spirito, compiendo la nostra santificazione nel timore di Dio." Non ci lasciamo prendere da troppe preoccupazioni da quanto avviene nel mondo come la diffusione di questo misterioso virus: noi siamo cristiani abbiamo delle promesse da parte del Signore e la nostra vita è una continuo distacco dal mondo (“santificazione”). Un mondo che, come sappiamo, peggiorerà sempre più. Stiamo attenti a non “contaminarci nella carne e nello spirito” osservando i consigli del Signore. Non a caso il popolo ebraico era ed è molto accorto al cibo che mangia e ai contatti fisici e spirituali con gli estranei . (31-1-20)

 

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