PENSIERINI EDIFICANTI - pag.27

 

 

 

Brevissime riflessioni cristiane di vario tipo che prendono spunto dalle cose di tutti i giorni e vanno verso la scoperta delle verità di Dio -

 

PER PARTECIPARE: inviate a mispic2@libero.it  mettendo come oggetto: "FRASE DEL GIORNO"; se il loro contenuto sarà idoneo saranno pubblicati nel sito www.ilritorno.it e in questi indici (a volte, se troviamo il tempo, li metteremo anche su twitter   @xpensare)

 

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(dal 31-1-20  al 31-5-20)

 

 

 1 Tessalonicesi 4:13 'Fratelli, non voglio che siate nell'ignoranza riguardo a quelli che dormono, affinché non siate tristi come gli altri che non hanno speranza.' Dare coraggio a chi è triste e abbattuto è importante. Con qs versetto penso a incoraggiare quelli che in qs periodo hanno perso una persona cara. [Cyn 21-5-20]

 

 

Malachia 3:17 «Essi saranno miei», dice l'Eterno degli eserciti, «nel giorno in cui preparo il mio particolare tesoro, e li risparmierò, come un uomo risparmia il figlio che lo serve. 18 Allora vedrete nuovamente la differenza che c'è fra il giusto e l'empio, fra colui che serve DIO e colui che non lo serve». - Il Signore ci amerà come figli e la nostra fede non è inutile. Pure se siamo circondati dall'ingiustizia del mondo noi vedremo la differenza tra chi è di Dio e chi non lo è quando Lui si manifesterà. Che il Signore ci protegga e ci benedica sempre aiutandoci e rafforzandoci anche adesso.. [RR 30-5-29]

 

 

Luca 13:6 Disse anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella sua vigna; andò a cercarvi del frutto e non ne trovò. 7 Disse dunque al vignaiuolo: "Ecco, sono ormai tre anni che vengo a cercare frutto da questo fico, e non ne trovo; taglialo; perché sta lì a sfruttare il terreno?" 8 Ma l'altro gli rispose: "Signore, lascialo ancora quest'anno; gli zapperò intorno e gli metterò del concime. 9 Forse darà frutto in avvenire; se no, lo taglierai"». – Le nostre aspettative possono a volte rimanere deluse e la tentazione di lasciar perdere tutto è grande. Tuttavia le stagioni dei frutti non sempre sono come pensiamo. Proviamo a dare fiducia ancora una volta prima di abbandonare una speranza. [RR 29-5-20]

Atti  10:43 "Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede il lui riceve il perdono dei peccati mediante il suo nome". È il Vangelo di 'chiunque crede' che devo portare alle anime perse. [CL 28-5-20]

 

 

Atti 17:10-13 "Ma i fratelli subito, di notte, fecero partire Paolo e Sila per Berea; ed essi, appena giunti, si recarono nella sinagoga dei Giudei. Or questi erano di sentimenti più nobili di quelli di Tessalonica, perché ricevettero la Parola con ogni premura, esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se le cose stavano così. Molti di loro, dunque, credettero, e così pure un gran numero di nobildonne greche e di uomini. Ma quando i Giudei di Tessalonica vennero a sapere che la Parola di Dio era stata annunciata da Paolo anche a Berea, si recarono là, agitando e mettendo sottosopra la folla." - Uno spirito aperto porta ad atteggiamenti diversi che condizionano l'esito degli incontri e la condivisione della verità della Parola di Dio. Nell'esperienza di Paolo, c'è chi soffoca ogni interesse per il suo messaggio di verità radicato nell'Antico Testamento da alcune comunità di Giudei e chi invece (i Bereani) è portato ad approfondire, preso dalla passione di comprendere. Due tipologie di uditori che nasce dal diverso ascolto offerto da una diversa sete di verità che deve essere coltivata per mantenere vivo un sincero incontro con il Dio di verità e non per difendere limitate opinioni già acquisite. In questo caso i Giudei di Tessalonica reagiscono con invidia e rabbia nel vedersi sfuggire il controllo sugli altri mentre i Bereani rispondono con una capacità di verifica della parola di Dio che porta a comportamenti fraterni e intelligenti. [Paola 27-5-20]

 

 

1 Corinzi 4:3 "A me poi pochissimo importa di essere giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, non mi giudico neppure da me stesso. 4 Infatti non ho coscienza di alcuna colpa; non per questo però sono giustificato; colui che mi giudica è il Signore." - Colui che mi giudica è il Signore, e Lui non è venuto per condannare ma per salvare. Questa verità è difficile da assimilare per molti, la paura del giudizio e i sensi di colpa spesso soffocano la gioia e la pace che invece dovremmo avere. [Stef 26-5-20]

 

Giov 3:14-16 «È come Mosè innalzo' il serpente nel deserto, cosi' bisogna che il Figlio dell'uomo sia innalzato, affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna. Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.» - '...affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna..' è ripetuto 2 volte. Il Signore dice che la salvezza è una grazia, non è riservata solo a un tipo di persona, ma a “chiunque crede in LUI” . [CL 24-5-20]

 

Giovanni 5:24 'In verità, in verità, vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.'  - Bisogna ascoltare la parola di Dio per poter credere. CL - 23-5-20

 

Salmo 14:1-5 Lo stolto ha detto in cuor suo: «Non c'è Dio». …. Il SIGNORE ha guardato dal cielo i figli degli uomini, per vedere se vi è una persona intelligente, che ricerchi Dio. Tutti si sono sviati, tutti sono corrotti, non c'è nessuno che faccia il bene… Ma ecco, sono presi da grande spavento quando Dio appare in mezzo ai giusti.”  - Chi non riconosce l'esistenza di Dio è biblicamente definito "uno stolto". Di solito invece chi vive come se Dio non ci fosse è considerato forte, uno che non ne ha bisogno, "non deve chiedere mai".  E allora chi potrà sussistere davanti alla presenza di Dio quando verrà? Solo l'uomo che vive secondo le sue indicazioni e i suoi comandamenti, vale a dire... "Colui che è puro e agisce con giustizia, e dice la verità come l'ha nel cuore; che non calunnia con la sua lingua, né fa male alcuno al suo vicino, né insulta il suo prossimo. Agli occhi suoi è spregevole il malvagio, ma egli onora quelli che temono il SIGNORE.” (Salmo 15:2-4)  [Paola 22-5-20)

 

 

Isaia 62:6 "...sulle tue mura… io ho posto delle sentinelle; non taceranno mai, né giorno né notte. Voi che destate il ricordo del SIGNORE, non abbiate riposo, 7 non date riposo a lui, finché egli non [ti] abbia ristabilito …"   [Stef] - "non date risposo a Lui..." molto bello e interessante, fa pensare anche a una nostra resistenza e insistenza nella preghiera. [R 21-5-20]

 

Giovanni 3:14 “E, come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figlio dell'uomo sia innalzato, 15 affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna. 16 Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.” - '...affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna..' è ripetuto 2 volte. Il Signore dice che la salvezza è una grazia, non è riservata a un solo tipo di persona, ma a 'chiunque crede' in LUI . (C.L. 20-5-20)

 

 

Salmi 9:10 "quelli che conoscono il tuo nome confideranno in te, perché, o SIGNORE, tu non abbandoni quelli che ti cercano." - Sapere che il S è presente al ns fianco non appena noi lo chiamiamo, lo pensiamo, ci rinforzi, ci rassicuri e renda benvenuto ogni nuovo giorno [Gabriella 19-5-20]

 

Deuteronomio 5:5 "Tu amerai dunque il SIGNORE, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l'anima tua e con tutte le tue forze" - Il modo in cui vediamo Dio determina la nostra fede e la nostra pace. Preghiamo di poterLo conoscere ogni giorno di più. [Stefania 15-5-20]

 

Romani 8:24 Poiché siamo stati salvati in speranza. Or la speranza di ciò che si vede, non è speranza; difatti, quello che uno vede, perché lo spererebbe ancora? 25 Ma se speriamo ciò che non vediamo, l'aspettiamo con pazienza    - Ci sono momenti in cui anche per il credente la speranza viene meno, a volte senza che se ne renda conto. In preghiera si può riaccendere la speranza, perché si torna a guardare lontano e in profondità. [Stefania 13-5-20]

 

2Corinzi 13:9 …. preghiamo anche per questo: per il vostro perfezionamento. …. 11 Del resto, fratelli, rallegratevi, perfezionatevi, incoraggiatevi, abbiate la stessa mente, state in pace; e il Dio dell'amore e della pace sarà con voi. 12 Salutatevi gli uni gli altri con un santo bacio; tutti i santi [santi = credenti] vi salutano. -  Il cristiano non deve mai considerarsi “arrivato”; la sua persona, sospinta dallo Sp di Dio, si perfeziona ogni giorno. Sforziamoci di mettere in pratica ogni mattina questa pace fraterna e qs affetti che il Signore ci vuole trasmettere. [RR 12-5-20]

 

Salmi 84 - 1 Oh, quanto amabili sono le tue dimore, o Eterno degli eserciti! 2 L'anima mia anela e si strugge per i cortili dell'Eterno; il mio cuore e la mia carne mandano grida di gioia al Dio vivente. 3 Anche il passero trova una casa e la rondine un nido, dove posare i suoi piccoli presso i tuoi altari, o Eterno degli eserciti, mio Re e mio DIO. 4 Beati coloro che abitano nella tua casa e ti lodano del continuo. 5 Beati quelli che ripongono la loro forza in te e che hanno in cuore le tue vie! 6 Quando attraversano la valle di Baka, la trasformano in luogo di sorgenti, e la prima pioggia la ricopre di benedizioni. 7 Essi vanno di valore in valore, e infine compaiono davanti a Dio in Sion. 8 O Eterno, DIO degli eserciti, ascolta la mia preghiera; tendi l'orecchio, o DIO di Giacobbe. 9 Vedi, o DIO, nostro scudo, e riguarda la faccia del tuo unto. 10 Sì, un giorno nei tuoi cortili val più che mille altrove; io preferisco stare sulla soglia della casa del mio DIO, che abitare nelle tende degli empi. 11 Perché l'Eterno DIO è sole e scudo; l'Eterno darà grazia e gloria; egli non rifiuterà alcun bene a quelli che camminano rettamente. 12 O Eterno degli eserciti, beato l'uomo che confida in te. [10-5-20]

 

Isaia 61:1 “Lo Spirito del Signore, l'Eterno, è su di me, perché l'Eterno mi ha unto per recare una buona novella agli umili; mi ha inviato a fasciare quelli dal cuore rotto, a proclamare la libertà a quelli in cattività, l'apertura del carcere ai prigionieri,” [CL] - Gesù è stato il primo che ha dato vita a questa profezia inaugurando il “periodo di grazia” e portando poi il dono dello Sp. Santo a tutti i credenti; per questo invita tutti noi che crediamo in Lui a proseguire la Sua missione fino al giorno in cui ritornerà. Comprendere l’unzione dall’alto, avere cura di chi è ferito nel cuore, spiegare e attuare la libertà da ogni prigionìa maligna: questa è la nostra attività finché il Signore torni. [RR 9-5-20]

 

 

Giovanni 6:34 "Essi quindi gli dissero: -Signore, daci sempre di questo pane-"     Ho bisogno di leggere la parole del Signore ogni giorno per poter vivere.  [CL 7-5-20]]

 

1Timoteo 6:11 Ma tu … FUGGI QUESTE COSE, E RICERCA LA GIUSTIZIA, LA PIETÀ, LA FEDE, L'AMORE, LA COSTANZA E LA MANSUETUDINE. 12 COMBATTI il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna alla quale sei stato chiamato e in vista della quale hai fatto quella bella confessione di fede in presenza di molti testimoni. …. 14 osserva questo comandamento … senza macchia, irreprensibile, fino all'apparizione del nostro Signore Gesù Cristo, 15 la quale sarà a suo tempo manifestata. – (Essere cristiani significa lottare, combattere per evitare ciò che è "normale" per il mondo ma estraneo a Dio, e significa allenarsi a sviluppare quelle caratteristiche indispensabili per quando tornerà il Signore. Ricercare la giustizia, la pietà, la fede, l'amore, la costanza e la mansuetudine non è facile, perché il mondo ridicolizza qs cose, e adora il loro contrario. Eppure a questo siamo chiamati, con l’aiuto di Dio.) [RR 5-5-20]

 

Salmi 78:13-14 - 13 Egli divise il mare e li fece passare nel mezzo, e ammassò le acque come in un mucchio. 14 Di giorno li condusse con la nuvola e tutta la notte con una luce di fuoco. 2Corinzi 1:9-10 9 Anzi, avevamo già noi stessi pronunciato la nostra sentenza di morte, affinché non mettessimo la nostra fiducia in noi stessi, ma in Dio che risuscita i morti. 10 Egli ci ha liberati e ci libererà da un così gran pericolo di morte, e abbiamo la speranza che ci libererà ancora.  -  (E’ proprio quando ci sembra di non farcela più che invece il Signore mostra la massima potenza, perché finalmente perdiamo le eccessive sicurezze in noi stessi e scopriamo che Dio è Dio ed ha una salvezza dove condurci. Cerchiamo di fidarci in tutto) [RR 3-5-20]

 

Salmo 46:11 “Fermatevi e sappiate che io sono Dio, eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.” - Il Signore mi dice di fermarmi e di rimanere in silenzio davanti a LUI (CL) - Sembra un atto molto semplice, invece rivela una maturità di fede complessa. Nessuna attività nessun movimento di pensiero personale e globale può avere una continuità autonoma positiva se prima non riconosce che c’è Dio. Prima del sapere, cioè della conoscenza, c’è una fermata, un riflessione profonda. Lode a Dio che ci invita ad ascoltarLo nel silenzio. (RR) 2-5-20

 

Salmi 11:2,4,7  2 Perché ecco, gli empi tendono l'arco, aggiustano le loro frecce sulla corda, per tirarle nel buio contro i retti di cuore. 4 L'Eterno è nel suo tempio santo; l'Eterno ha il suo trono nei cieli; i suoi occhi vedono, le sue palpebre scrutano i figli degli uomini. 7 Poiché l'Eterno è giusto; egli ama la giustizia; gli uomini retti contempleranno il suo volto.  -  In mezzo alla malvagità, cosa deve fare il giusto? Deve rifugiarsi nel Signore e confidare in lui che, essendo santo, può liberarci dal male. Significa che lui ha il potere e l'autorità di ordinare al male di allontanarsi da noi.  Il Signore non è estraneo al nostro mondo, non solo vede ma "scruta" gli esseri umani, facendo la distinzione tra chi agisce nella giustizia e chi si muove nell'empietà. Il Signore protegge quelli che si rifugiano in lui e si prende cura di chi si affida al suo amore; libera dal nemico, guarisce i cuori feriti dalla delusione e dell'abbandono rialza i depressi, realizza le sue promesse nella nostra vita...e ci ha dato Gesù Cristo. Gloria a Dio. [Paola 30-4-20]

 

 

Salmo 51:10-12 O Dio, crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito ben saldo. Non respingermi dalla tua presenza e non togliermi il tuo santo Spirito. Rendimi la gioia della tua salvezza e uno spirito volenteroso mi sostenga. [Stef] -  Il salmista in tre righe –da leggere con molta lentezza- esprime tutto quello che ci serve in qs vita terrena. E’ la giusta piena preghiera da rivolgere a Dio quando si inizia un nuovo giorno.  [RR 28-4-20]

 

Salmi 68:13 Anche se siete rimasti a riposare fra gli ovili, voi siete come le ali della colomba coperte d'argento e come le sue piume d'oro risplendente.  -   Quando il Signore ci dice che ci ama ci fa sentire preziosi e belli ai Suoi occhi. Il riposo di un gregge nell’ovile potrebbe sembrare chiusura, ma invece è il riposo dell’anima protetta da ogni pericolo. Lode a Dio! [RR 27-4-20]

 

da pag 10:  Più ci si avvicina a Dio e più fa soffrire questo legame terreno che ancora ci imprigiona. Ma il Signore si apre un varco nel tuo dolore e ti insegna a sopportarlo;  solo dopo ti insegna ad amare. (1026-1038- RR 24-4-20)

 

da pag 10: 1070- Qualcosa di te anela a Dio, che tu ci creda o no. 1069- Se non ci fosse Dio, perché la tua anima ne sente la nostalgia? 1068- Senza Dio, l'uomo nascerebbe solo per morire. [RR 23-4-20]

 

2Corinzi 6:17 Perciò «uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d'immondo, ed io vi accoglierò, 18 e sarò come un padre per voi, e voi sarete per me come figli e figlie, dice il Signore Onnipotente» - Quando sentiamo quello che avviene nel mondo ci preoccupiamo per le disgrazie o ci accendiamo di rabbia per chi usa le sciagure per la propria convenienza. Ma la Bibbia dice che, nonostante le sventure, le persone diventeranno sempre più infami. Allora abbiamo poche scelte: o cadiamo in depressione, o ci carichiamo di odio, o cerchiamo di uscire da questo ingiusto ipocrita sistema. Anche se tutto sembra crollare, resta stabile il disegno di Dio e per questo mi rifugerò in Lui, perché è l’unico in cui credo. [RR 21-4-20]

 

Geremia 7:23 “Ascoltate la mia voce; sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; camminate in tutte le vie che io vi prescrivo affinché siate felici” - Salmo 105:5 “Ricordatevi dei prodigi fatti da lui, dei suoi miracoli e dei giudizi della sua bocca” -  Accettare l’idea di avere un Dio da dover seguire, a cui ubbidire, suona già molto male ad un popolo abituato a fare come gli pare, abituato a rifiutare ogni tipo di imposizione (e a trovarsi poi schiavo di un sistema di vita corrotto e ingiusto). Eppure la felicità che tutti cerchiamo dipende dalla presenza di Dio in noi. La memoria non è il punto forte degli uomini (a parte nel rancore) tuttavia Dio ha detto cose buone ed utili per noi, e chi è saggio le va a riscoprire. [RR 20-4-20]

Salmi 57:1 Abbi pietà di me, o DIO, perché l'anima mia si rifugia in te; mi rifugio all'ombra delle tue ali finché siano passate le calamità. -  Romani 5:1 Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, 2 mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l'accesso a questa grazia nella quale stiamo fermi; e ci gloriamo nella speranza della gloria di Dio – La “salvezza per grazia mediante la fede” è un dono grande. Comprenderlo e rimanere fermi in qs grazia ci permette di superare ogni periodo difficile. Rifugiarci “all’ombra delle ali di Dio” comporta un senso di pace interiore in qs protezione che non ci mancherà mai. Buona giornata. [RR 19-4-20]

Romani 15:12 Ed ancora Isaia dice: «Spunterà un germoglio dalla radice di Iesse, e colui che sorgerà per reggere le genti; le nazioni spereranno in lui». 13 Ora il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nel credere, affinché abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo. – Il Signore ha un disegno preciso e meraviglioso, composto di varie fasi. La presenza spirituale di Dio nel nostro cuore (Spirito Santo) ci permette di capirlo leggendo la Scrittura. La realizzazione del meraviglioso progetto di Dio è per noi credenti la fonte della speranza perché crediamo alle Sue promesse. Il domani per noi sarà gioioso, mai triste. [RR 18-4-20]

 

Romani 4:18 Egli [Abramo], sperando contro speranza, credette, per diventare padre di molte nazioni, secondo quello che gli era stato detto: «Così sarà la tua discendenza». 19 Senza venir meno nella fede, egli vide che il suo corpo era svigorito (aveva quasi cent'anni) e che Sara non era più in grado di essere madre; 20 davanti alla promessa di Dio non vacillò per incredulità, ma fu fortificato nella sua fede e diede gloria a Dio, 21 pienamente convinto che quanto egli ha promesso, è anche in grado di compierlo. – La fede non ha motivazioni logiche, anzi spesso è contraria all’evidenza (sperando contro ogni speranza), tuttavia, quando si fonda sulle promesse di Dio, ha una consistenza superiore alla nostra logica, perché la speranza che la fede innesta, produce sempre la constatazione di quanto abbiamo creduto. [RR 16-4-20]

 

Salmi 22:24 Perché egli non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione dell'afflitto, e non gli ha nascosto la sua faccia; ma quando ha gridato a lui, lo ha esaudito. 25 Il motivo della mia lode nella grande assemblea sei tu; io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono. […] 30 Una posterità lo servirà, si parlerà del Signore alla futura generazione. 31 Essi verranno e proclameranno la sua giustizia a un popolo che deve ancora nascere, e che egli stesso ha fatto. – Chi ama il Signore sa di essere prima amato da Lui. Questo rapporto durerà sempre, qualsiasi cosa accada. Solo con Dio abbiamo un futuro, quando noi e i nostri figli saremo trasformati per l’eternità. [RR-15-4-20]

 

Giovanni 14:22 …«Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo?» 23 Gesù gli rispose: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l'amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui» -  La domanda del discepolo è molto semplice, la risposta di Gesù, come fanno i veri maestri,  pur usando parole altrettanto semplici ma è piuttosto articolata, e spinge il discepolo a ragionare, e dunque a crescere nella fede:  Gesù è la manifestazione dell’amore di Dio (“Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo” -Giov 4:19), ora se una persona (non una classe particolare di persone, ma una qualsiasi persona) ricambia questo amore che riceve da Gesù (che è l’espressione umana di Dio), allora per prima cosa osserverà, (cioè metterà in pratica) la parola di insegnamento di Gesù («Perché mi chiamate: "Signore, Signore!" e non fate quello che dico?» –Lc 6:46). Così, in questo rapporto di fede-opere che si viene a creare, Dio Padre e Dio Figlio (come in una unica Persona), riconosceranno questa persona che ama Gesù, come parte di Sé, e saranno uniti a lui, ed è come se Dio Padre-Figlio abitassero presso di lui, nel suo cuore. Questa presenza continua di Dio Padre e Dio Figlio in chi mantiene questa fede in Gesù, si manifesterà poi in modo ancora più pieno con lo Spirito Santo, dopo la resurrezione del Signore. [RR 14-4-20]

 

Romani 3:21 Ora però, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, della quale danno testimonianza la legge e i profeti: 22 vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti coloro che credono - infatti non c'è distinzione: 23 tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio - 24 ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. – LA RELIGIOSITA’ è un modo sbagliato di intendere ed applicare la “religione”, ovvero applicare la Scrittura come una infinta serie di doveri, regole, dogmi, comandamenti, obblighi. Così fanno molte chiese giudicando chi non rispetta certi comandi dedotti dalla Bibbia. Se l’uomo si fosse dovuto salvare in base all’osservanza di tutte queste leggi, nessuno si sarebbe salvato, perché tutti siamo nel peccato. La FEDE CRISTIANA invece, confida nella salvezza non per i meriti propri, ma per i meriti di Gesù Cristo, l’unico che ha potuto adempierla fino in fondo. Crediamo alla sua resurrezione e per questo lo chiamiamo nostro Signore, perché tramite i Suoi meriti potremo riscattarci da un destino di morte. [RR 13-4-20]

 

Giov 11:25 Gesù le disse: “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà” – Noi anche se siamo stati creati per la vita eterna, siamo in un sistema condannato alla morte. Sarà così fino a che il Signore non tornerà e modificherà questo sistema. Egli potrebbe già da adesso modificare il nostro DNA e riportarci in vita pure se moriamo, come fece con Lazzaro; ma Lazzaro comunque poi morì, perché Dio ha stabilito dei tempi per completare la sua opera creativa nell’universo. Mentre attendiamo il secondo avvento del Signore Gesù, abbiamo la certezza in Cristo della Sua autorità sulla morte e della strada che Lui stesso ci ha aperto; infatti avremo anche noi un corpo glorioso come Lui appena risorto. Viviamo allora con questa sicura speranza, senza dare troppa importanza agli eventi di questo provvisorio sistema di cose. La stessa morte terrena non esisterà più. [RR 12-4-20]

 

2 Samuele 23:3-4  Il Dio d'Israele ha parlato, la Rocca d'Israele mi ha detto: "Colui che regna sugli uomini con giustizia, colui che regna con timore di Dio, è come la luce mattutina, quando il sole si alza in un mattino senza nuvole e con il suo splendore, dopo la pioggia, fa spuntare l'erbetta dalla terra". - Davide sa che un re giusto può donare gioia al suo popolo. Davide oltre che con le labbra ha parlato anche con le azioni. La fede che gli ha permesso di "praticare la giustizia" ha basi solide. Il re morente confida in una completa salvezza, risultato di un patto perfettamente sicuro. Sa anche che il Messia, regnando con giustizia perfetta, darà felicità perfetta ai suoi sudditi. Martin Luther King ha scritto: "Fede significa fare il primo passo anche quando non vedi l'intera scala." [Paola 11-4-20]

 

 

1Giovanni 2:17 E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno. 3:2 Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand'egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com'egli è. – Mai come adesso il mondo è stato tanto confuso e contraddittorio pieno di inganni con propagande difficili da interpretare. L’unica possibilità, per chi è credente, è mantenere il timone sulle promesse del Signore e non dare troppo retta alle preoccupanti notizie di ogni giorno. Il Signore tornerà e noi saremo come Lui. Questa è la promessa del Signore, non è quella dei politici. Rimaniamo fermi in qs speranza. [RR 10-4-20]

 

Luca 24:2, 4-8  E trovarono che la pietra era stata rotolata dal sepolcro….Mentre se ne stavano perplesse di questo fatto, ecco che apparvero davanti a loro due uomini in vesti risplendenti; tutte impaurite, chinarono il viso a terra; ma quelli dissero loro: «Perché cercate il vivente tra i morti?   Egli non è qui, ma è risuscitato; ricordate come egli vi parlò quand'era ancora in Galilea,  dicendo che il Figlio dell'uomo doveva essere dato nelle mani di uomini peccatori ed essere crocifisso, e il terzo giorno risuscitare».  Esse si ricordarono delle sue parole. - Se cerchiamo il Signore, Dio rimuoverà, al momento giusto, i macigni che ostacolano il nostro cammino verso di Lui. Una delle attività dello Spirito Santo è quella di riportare alla nostra mente episodi passati: nei giorni e nei momenti in cui siamo chiamati con tutti i credenti a ricordare le opere del Signore, non ci limitiamo a seguire una liturgia, ma lasciamo che il Signore parli al nostro cuore. (Paola 9-4-20)

 

 

Salmi 25:1 A te, o Eterno, io elevo l'anima mia. 2 O DIO mio, in te confido; fa' che non sia confuso e che i miei nemici non trionfino su di me. 3 Sì, fa' che nessuno di quelli che sperano in te sia deluso; siano confusi quelli che si comportano slealmente senza motivo. 4 O Eterno, fammi conoscere le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. 5 Guidami nella tua verità e ammaestrami, perché tu sei il DIO della mia salvezza; io spero grandemente in te tutto il giorno. - Ogni mattina dovremmo rivolgere a Dio l’anima nostra, ovvero l’insieme equilibrato di spirito e corpo. Da qui scaturisce la giusta disposizione delle scelte, dei pensieri e delle attività nella giornata. Ci guidi e ci protegga sempre il Signore.  [RR 8-4-20]

 

 

Atti 27:34 Perciò, vi esorto a prendere cibo, perché questo contribuirà alla vostra salvezza; e neppure un capello del vostro capo perirà»….38 E, dopo essersi saziati, alleggerirono la nave, gettando il frumento in mare…. 44 chi sopra tavole, e chi su rottami della nave. E così avvenne che tutti giunsero salvi a terra.(sarebbe bene leggere tutto il passo in Atti cap 27) – Quando per inavvertenza ci troviamo di fronte a “tempeste” pericolose, noi credenti per prima cosa dobbiamo prendere il cibo dello Spirito, ovvero tornare a quel rapporto personale solo con Dio, che avevamo dimenticato; poi alleggerirci di quanto c’è di “pesante” che potrebbe far affondare la nostra persona, la nostra mente, la nostra famiglia; poi fatto il possibile, resistere fino a trovare la “terra ferma”. Ci sono troppe distrazioni preoccupazioni e disordini che ci impediscono di percepire la volontà di Dio e di pregare in maniera pura. Sforziamoci di utilizzare questo tempo per nutrirci della Sua parola e di pregare solo il Signore; questo ci darà la forza per continuare nella tempesta, e dopo, di riprenderci. [RR 7-4-20]

 

 

RIENTRARE IN SE STESSI – Nella parabola del figlio prodigo (Luca 15:11-32) il giovane, che era andato via dal padre cercando un’autosufficienza mondana, ha una momento di lucidità in cui realizza la realtà disperata in cui si era cacciato: “Allora rientrato in sé disse: …mi leverò e andrò da mio padre…” (v.17-18). E’ questo il senso di certe situazioni in cui ci troviamo: la crisi può aprirsi e diventare un momento di grazia in cui la nostra anima può comprendere quanto ci siamo allontanati da Dio. Qui sta la decisione salvifica: “rientrando in noi stessi” possiamo tornare ad occupare il nostro posto di “figli” nella famiglia del Signore, che così tanto ci ama.  [RR-5-4-29]

Ebrei 7:17 «Tu sei sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melchisedec» - Dopo l’incontro col Signore e la Sua accoglienza in una nuova nascita, esiste per noi una sacralità (sacer-dos fatto sacro) che va oltre la morte terrena (Melchisedec era eterno). Proviamo a focalizzare il futuro con gli occhi della nostra fede, in un sabato d’aprile come questo che ci apre all’eternità nell’attesa del Risorto. [RR-4-4-20]

 

1Timoteo 4:”1 Or lo Spirito dice espressamente che negli ultimi tempi alcuni apostateranno dalla fede, dando ascolto a spiriti seduttori e a dottrine di demoni, 2 per l'ipocrisia di uomini bugiardi, marchiati nella propria coscienza…” – Quando nelle Scritture si parla di fede non ci si riferisce alla devozione verso le chiese, perché negli ultimi tempi anche molte chiese apostateranno, cioè si allontaneranno da Dio. La fede nell’istituzione non serve a niente, la fede che conta è solo in Dio ed in quello che Lui ci ha insegnato tramite la Bibbia. La Bibbia te la devi leggere anche da solo, non devi affidarti al commento di altri che la leggono al posto tuo. Gli spiriti seduttori agiscono in molte forme anche nel trascinare chiese intere. Trova allora un rapporto personale con il Signore. [RR 3-4-20]

 

 

Stamattina ho visto la prima rondine! Mar 13:27 "Ed egli allora manderà gli angeli a raccogliere i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremo della terra all'estremo del cielo" Prima o poi sarà così. Questo è l'evento su cui dobbiamo focalizzare la nostra attenzione. [RR-1-4-20]

Deuteronomio 31:6 -Siate forti e coraggiosi, non temete e non vi spaventate di loro, perché il SIGNORE, il tuo Dio, è colui che cammina con te; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà. [GC]– Di battaglie il popolo di Dio (tra cui siamo anche noi) ne ha incontrate tante e ne incontrerà ancora; però se siamo di Dio significa che non siamo soli e che Lui ci guida, ci protegge e sa come vincere per noi. Questo periodo non ci deve cogliere impreparati e non dobbiamo spaventarci. Il Signore “cammina con noi e non ci abbandonerà mai” e allora di che dobbiamo avere paura? Coraggio!  [RR 31-3-20]

 

2 Samuele 16:13  Davide e la sua gente continuarono il loro cammino; Simei camminava sul fianco del monte, di fronte a Davide, e cammin facendo lo malediva, gli gettava dei sassi e buttava della polvere. - In questo brano in cui Davide fugge dal figlio Assalonne che vuole ucciderlo è interessante che re Davide  non si difenda dalle accuse di Simei [un suo parente] né reagisce ferendo a sua volta. Davide sa di non essere impeccabile (è un sanguinario per aver combattuto tante battaglie, ha da poco ordito un omicidio) e affida la sua difesa a Dio. Spesso quando siamo sotto attacco tendiamo a reagire, colpendo a nostra volta o difendendoci per affermare la nostra innocenza. Ma la croce di Cristo afferma che nessuno è innocente; è questa la nostra arma vincente che ci permette di ammettere le nostre colpe senza essere schiacciati, perché sono coperte dal sangue di Cristo. Le avversità sono un'opportunità per riconoscere che siamo limitati e che molti fattori sono fuori dal nostro controllo. Per questo le avversità ci permettono di crescere nella dipendenza di Dio e dal suo intervento. Sta a noi scegliere come reagire. [Paola 30-3-20]

 

 

1Timoteo 6:12 “Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna alla quale sei stato chiamato..” – Nel corso della storia gli uomini hanno combattuto sempre per gli ideali in cui credevano. In nome della libertà quanta gente è morta! Poi scopri che gli ideali garibaldini a cui credevi vengono sempre gestiti da un potere unico che non ha mai dato la terra a chi la lavora o le industrie a chi produce onestamente. Il Potere cambia nome o regime ma è sempre lo stesso e sfrutta sempre il popolo in un modo o nell’altro. Pensavi alla fede? Ma come? Hai visto che le chiese sono in simbiosi col potere politico, anzi sono peggio di loro perché usano parole di Dio per condizionare le coscienze. Qual è allora il combattimento di oggi a cui ci chiama il Signore? Primo: uscire da ogni tipologia di organizzazione umana; secondo instaurare un rapporto solo con Dio senza intermediari; terzo mantenere questa coerenza anche se va pagata cara, con molta solitudine ed amarezza. Non ho più altra speranza se non l’attesa della giustizia vera e del riscatto che ci ha promesso Gesù Cristo. [RR29-3-20]

 

Sal 91:9 Poiché tu hai detto: «O Eterno, tu sei il mio rifugio», e hai fatto dell'Altissimo il tuo riparo, 10 non ti accadrà alcun male, né piaga alcuna si accosterà alla tua tenda. 11 Poiché egli comanderà ai suoi Angeli di custodirti in tutte le tue vie. 12 Essi ti porteranno nelle loro mani, perché il tuo piede non inciampi in alcuna pietra. 13 Tu camminerai sul leone e sull'aspide, calpesterai il leoncello e il dragone. 14 Poiché egli ha riposto in me il suo amore, io lo libererò e lo leverò in alto al sicuro, perché conosce il mio nome. 15 Egli mi invocherà e io gli risponderò; sarò con lui nell'avversità; lo libererò e lo glorificherò. – Confidiamo nel nostro Dio in qs giorno di sabato, simbolo di liberazione e di eternità. Buona giornata a tutti. Confidiamo nel nostro Dio.[RR-28-3-20]

 

Marco 7:34 poi [Gesù], alzando gli occhi al cielo, sospirò e gli disse: «Effatà!» che vuol dire: «Apriti!» 35 e subito gli si aprirono gli orecchi…” Le chiese in questi periodi difficili fanno grandi preghiere plateali, coi loro capi davanti alle telecamere, ma ascoltare Dio, poter davvero ascoltare Dio, dipende da un rapporto riservato intimo e profondo, dove solo il Signore può aprire la ns mente per ascoltare le profondità delle Sue parole. Evitiamo i grandi show e riscopriamo la preghiera del cuore. [RR-27-3-20]

 

Daniele 9:19 “Signore, ascolta! Signore, perdona! Signore, guarda e agisci senza indugio per amore di te stesso, o mio Dio, perché il tuo nome è invocato sulla tua citta' e sul tuo popolo." [CL] – Il mondo è come assediato dal nemico che ogni giorno conquista un pezzo di territorio. L’avversario ha un suo piano per imperare e distruggere che si attua in mille modi non facili a vedersi. Però noi che ancora crediamo in Dio abbiamo una certezza: la Sua parola, le Sue promesse. Riconosciamo i nostri errori, ciascuno i suoi errori, e poi confidiamo in Lui. Il Signore ha un esercito invincibile e ha promesso che chiunque confida in Lui sarà salvato. [RR 26-3-20]

 

Luca 22:11 E dite al padrone di casa: "Il Maestro ti manda a dire: 'Dov'è la stanza nella quale mangerò la Pasqua con i miei discepoli?'" 12 Ed egli vi mostrerà, al piano di sopra, una grande sala ammobiliata; qui apparecchiate» - Una Pasqua vera si avvicina ed una Pasqua nel cuore è sempre da preparare e vivere. Lo Spirito Santo, unica guida dei credenti, ci mostrerà dove e come preparare la “santa cena”. E’ “al piano di sopra”, cioè bisogna elevarsi per capire. Questa Pasqua, che si faccia nel periodo annuale o in momento e spazio della nostra casa-tempio-corpo,  non è solo un ricordo della morte di Gesù, ma anche un rivivere la speranza del Suo ritorno. [RR-25-3-20]

 

1 Tessalonicesi 4:16 perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d'arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; 17 poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell'aria; e così saremo sempre con il Signore. [C.L.] – Questo passo indica il centro della nostra fede nei ns tempi. Questo evento che chiamiamo “rapimento” può avvenire in qualsiasi momento e per questo noi viviamo nell’attesa. Non esiste altro di più importante. [RR-23-3-20]

 

Apocalisse 3:10,11 - “Poiché hai custodito la parola della mia costanza, anch'io ti custodirò dall'ora della prova che verrà su tutto il mondo, per mettere alla prova coloro che abitano sulla terra. Ecco, io vengo presto; tieni fermamente ciò che hai, affinché nessuno ti tolga la tua corona.” ([Paola] – In mezzo a tante voci che aumentano la confusione e le paure, certe prove si vincono essenzialmente con la fiducia nel Signore. Studiamo cosa vuol dire non solo avere una fede equilibrata, ma anche cosa si intende con quel “Io vengo presto”. Il secondo avvento di Gesù Cristo da molte chiese non è accettato, ma da molti fedeli è atteso perché porta un lungo sistema di governo davvero ordinato e di pace.  [RR 22-3-20]

 

 

2 Cor 12:20 … temo che vi siano tra di voi contese, gelosie, ire, rivalità, maldicenze, insinuazioni, superbie, disordini; 21 e che al mio arrivo il mio Dio abbia di nuovo a umiliarmi davanti a voi, e io debba piangere per molti di quelli che hanno peccato precedentemente, e non si sono ravveduti dell'impurità, della fornicazione e della dissolutezza a cui si erano dati. - In una delle lettere dell’apostolo Paolo, lo Sp. Santo ci fa riflettere sulla condizione dell’uomo che procede senza Dio e sul dispiacere di fronte a tale indurimento che ha impedito il vero ravvedimento. Riflettiamo su ognuno dei comportamenti indicati e facciamoci il nostro esame di coscienza: “contese, gelosie, ire, rivalità, maldicenze, insinuazioni, superbie, disordini, dissolutezze”. Preghiamo il Signore che ci dia la grazia dell’umiltà necessaria per ravvederci prima del ritorno del Signore. [RR 21-3-20]

 

1Corinzi 8:3 ma se qualcuno ama Dio, è conosciuto da lui. – Sono tante le cose che non conosciamo di noi e dell’universo. Non conosciamo bene il “dentro” della nostra anima e nemmeno il ns futuro lontano e nemmeno quello che avverrà tra un attimo. Noi non conosciamo. Tuttavia Dio conosce. Egli consce l’universo ceh ha creato e la vita che nell’universo ha immesso. Egli ha stabilito dei tempi e ha messo gli avvenimenti nei tempi. Egli conosce noi, uno per uno. Allora è come se “la conoscenza del creato” conoscesse noi, ed è come se noi, attraverso Dio, facessimo parte di questa conoscenza. Questa consapevolezza di sapere che siamo “in buone mani” ci permette di trovare tranquillità e pace. A noi basta essere conosciuti da Dio. Se poi  l’anima nostra desidera conoscere Lui, allora facciamolo con gioia e Lui si lascerà conoscere, e con Lui conosceremo il nostro destino. [RR-20-3-20]

 

 

Buona giornata carissimi tutti dalla quarantena...  2 Samuele 7:18-19; 28-29 "Allora il re Davide andò a presentarsi davanti al SIGNORE e disse: «Chi sono io, Signore, DIO, e che cos'è la mia casa, perché tu mi abbia fatto arrivare fino a questo punto? Questo è parso ancora poca cosa ai tuoi occhi, Signore, DIO; tu hai parlato anche della casa del tuo servo per un lontano avvenire. (...)" - 28-29 "Ora, o Signore, DIO, tu sei Dio, le tue parole sono verità e hai promesso questo bene al tuo servo; piacciati dunque benedire ora la casa del tuo servo, perché essa sia sempre davanti a te! Poiché tu, o Signore, DIO, sei colui che ha parlato e per la tua benedizione la casa del tuo servo sarà benedetta per sempre" - Re Davide voleva fare qualcosa per Dio ma la risposta che ottenne fu la rassicurante realtà che Dio aveva già fatto tutto per lui:  lo aveva chiamato, salvato, guidato e reso grande.  Anche noi nella nostra limitata visione crediamo di poter fare qualcosa per Dio, come per sdebitarci, perché facciamo fatica ad accettare la grazia.  Lo slancio di Davide è da ammirare ma sbiadisce davanti a quanto di smisurato Dio fa per noi e in noi. E a Davide non resta che adorare Dio. Il Signore desidera uomini e donne che sappiano rallentare, rinunciare a volte ai loro progetti per stare davanti a lui: una resa totale sia fisica sia psicologica. [Paola 19-3-20]

 

Deuteronomio 31: 6,8 - Siate forti, fatevi animo, non temete e non vi spaventate di loro, perché il Signore tuo Dio cammina con te; non ti lascerà e non ti abbandonerà. Il Signore stesso cammina davanti a te; egli sarà con te, non ti lascerà e non ti abbandonerà; non temere e non ti perdere d’animo! - Si il Signore e al nostro fianco in questo momento e cammina con noi in questa dura prova. Si, cerchiamolo in ogni momento della nostra giornata con la Preghiera, la sera prima di andare a letto oppure a tavola prima di mangiare invocarlo con un Padre Nostro che possa illuminare i ricercatori e scienziati affinché' trovino la cura per questa malattia. Investiamo questo tempo che siamo a casa nella preghiera. Che il signore ci benedica tutti.  [U.V. 17-3-20]

 

UNA PREGHIERA PER NOI DA CHI ABITA ALLE ISOLE MAURITIUS: Buongiorno. Continuamo a pregare per l'Italia. Coraggio. 'Percio', fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete saldi nel Signore cosi' come avete imparato, carissimi!' Filippesi 4:1 [C.L.-16-3-20]

 

2Corinzi 4:5 Noi infatti non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù quale Signore, e quanto a noi ci dichiariamo vostri servi per amore di Gesù;  … 7 Ma noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinché questa grande potenza sia attribuita a Dio e non a noi; 2Corinzi 5:5  Or colui che ci ha formati per questo è Dio, il quale ci ha dato la caparra dello Spirito. – Non osserviamo troppo noi stessi né x le ns debolezze e fragilità e nemmeno per le nostre capacità facendo di noi un ideale. Allo stesso tempo non facciamo dei nostri conduttori altri idoli, qualunque carisma abbiano i pastori o i moderni profeti. IL Signore ha formato TE e da TE aspetta responsabilità e frutto buono nel contesto dei veri credenti, nell’attesa del Suo ritorno. [RR15-3-20]

 

 

Salmo 7:9- 11 - Fa' che cessi la malvagità degli empi, ma sostieni il giusto; poiché sei il Dio giusto che conosce i cuori e i reni. Dio è il mio scudo: egli salva gli uomini retti. Dio è un giusto giudice, un Dio che si sdegna ogni giorno. - Non è facile rimanere saldi nella tempesta, quando il suono che sentiamo è quello paralizzante dei tuoni e del vento che infuria; non è facile quando si ha paura e quello che sentiamo è solo il silenzio immobilizzante che amplifica i passi del nemico, ma dobbiamo ricordarci che, soprattutto in questi casi, la strada della fede è segnata dalla lode a Dio e dai canti di liberazione!!! [Paola 14-3-20]

 

 

Numeri 9:16 “Avveniva sempre così: la nuvola copriva il tabernacolo e, di notte, appariva come un fuoco. 17 E tutte le volte che la nuvola si alzava dalla tenda, i figli d'Israele si mettevano in cammino e si accampavano dove si fermava la nuvola. 18 I figli d'Israele si mettevano in cammino all'ordine del SIGNORE e si accampavano all'ordine del SIGNORE. Rimanevano accampati tutto il tempo che la nuvola restava ferma sul tabernacolo.” La presenza forte e costante di Dio Padre, mi tranquillizza. Sapere, avere fiducia, che mi accompagna anche quando mi distraggo, Lui è sempre lì,  giorno e notte. Grazie Signore per la tua fedeltà,  il tuo amore, la tua cura per noi. [GC 13-3-20]

 

 

Salmo 33:20-21- 'L'anima nostra attende il Signore, Egli è nostro aiuto e nostro scudo. In Lui gioisce il nostro cuore e confidiamo nel Suo Santo Nome.' [CL] Noi credenti abbiamo la promessa del ritorno del Signore. Nella prima fase ci verrà incontro per rapire quelli che Lui considera giusti, dalla terra. Nel ritorno letterale verrà per giudicare le nazioni e ed instaurare il regno millennale. Mentre il rapimento può avvenire  in un qualsiasi momento (solo il Padre sa quando), il ritorno del Signore avverrà dopo la manifestazione dell'Anticristo (2 Tess. 2). Viviamo serenamente la nostra vita confidando nella gioia che ci aspetta. [RR 12-3-20]

 

Buongiorno a tutti. Preghiamo per voi in questo momento di afflizione. Un abbraccio da parte dei cristiani in Mauritius.
'Affiché la vostra fede, che viene messa alla prova, che è ben più preziosa dell'oro che perisce, e tuttavia è provato con il fuoco, sia motivo di lode, di gloria e di onore al momento della manifestazione di.Gesù Cristo. Benché non l'abbiate visto, voi lo amate;' 1 Pietro 1:7-8
[ CL 11-3-20 ]

 

Galati 5:16-17 'Vi dico dunque: camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare i desideri della carne; la carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose oppongono a vicenda, sicché voi non fatte quello che vorreste.' - Camminare secondo lo Spirito presuppone "un cammino" cioè un regolare "incontro" con lo Spirito Santo ogni giorno, provando ad ascoltarLo nella meditazione della Scrittura, ogni giorno. Questo "cammino" è fatto di tappe, di fasi, di consapevolezze; è quella che chiamiamo "santificazione", cioè un essere messi a parte dal mondo [RR-10-3-20]

 

Ezechiele 41:1 Poi mi condusse nel tempio e misurò i pilastri; misuravano sei cubiti di larghezza da un lato e sei cubiti di larghezza dall'altro, larghezza della tenda. – Vi sono nella Bibbia delle misurazioni precise, come il luogo santo nella visione del nuovo tempio mostrata ad Ezechiele. Ciò che il Signore ci mostra nel cielo è esatto, preciso, è un modello che poi avrà un corrispettivo sulla terra. A saperla leggere tutta la Sacra Scrittura ci parla di un grande modello, della perfezione di un progetto divino prestabilito. Misurare è meditare e conoscere questa perfezione gradatamente, man mano che si realizza. [RR 9-3-20]

 

Isaia 65:17 “Poiché, ecco, io creo nuovi cieli e una nuova terra; non ci si ricorderà più delle cose di prima; esse non torneranno più in memoria.” – Noi pensiamo che la creazione sia un fatto passato, ma l’attività creatrice di Dio continua. Una creazione, filtraggio e stabilizzazione continua dell’universo e delle creature che sono in esso fino a che sarà tutto perfetto, senza più seme che muore, nell’eternità. [RR 8-3-20]

Marco 13:32 Quanto a quel giorno e a quell'ora, nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre. 33 State in guardia, vegliate, poiché non sapete quando sarà quel momento. – Noi crediamo nel rapimento dei credenti e nel ritorno di Gesù Cristo. Lo stato di vigilanza è utile per noi perché tiene viva la fede. Il Signore non si è dimenticato di noi e nel tempo giusto realizzerà le sue promesse. Viviamo con serenità ed equilibrio questa attesa, senza fanatismi, disponendo bene la nostra anima come nel giorno di festa.  Buon sabato. [RR 7-3-20]

2 Timoteo 2:11-13 'Se moriamo con lui, vivremo anche con lui; se con lui perseveriamo, con lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, anch'egli ci rinneghera'; se noi manchiamo di fede, egli pero' rimane fedele, perché non puo' rinnegare se stesso.' [Cynthia]  - Abbiamo dato sempre troppa importanza alla morte terrena. Noi siamo cristiani e viviamo in previsione della resurrezione; la morte fisica riguarda questo stato di cose destinato a passare. Restando nella fiducia del Signore regneremo con Cristo quanto tornerà per instaurare il Suo regno. Se volontariamente lo ripudiamo allora anche Lui ci lascerà a noi stessi, cioè al destino di morte anche spirituale che ci siamo scelti. Nei dubbi, nelle fragilità di fede però, che possono capitare a tuti, Lui rimarrà stabile riferimento perché mantiene la Sua parola. [RR 6-3-20]

 

 

Colossesi 3:12-15 "Rivestitevi, dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza. Sopportatevi gli uni gli altri e perdonatevi a vicenda, se uno ha di che dolersi di un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi. Al di sopra di tutte queste cose rivestitevi dell'amore che è il vincolo della perfezione. E la pace di Cristo, alla quale siete stati chiamati per essere un solo corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti." - La comunità dei salvati è fatta da persone imperfette ed è facile ferirsi a vicenda ma ci sono varie virtù che favoriscono i rapporti interpersonali; la più importante è l'amore, di cui occorre "vestirsi" perché è il vincolo della "perfezione". E allora, aiutami Signore ad amare i miei fratelli e a impegnarmi per il bene del tuo popolo. [Paola 5-3-20]

Sal 91: …. 14 Poiché egli ha riposto in me il suo amore, io lo libererò e lo leverò in alto al sicuro, perché conosce il mio nome. 15 Egli mi invocherà e io gli risponderò; sarò con lui nell'avversità; lo libererò e lo glorificherò. …. [Anna] – Cercare Dio amarLo è tutto per l’uomo. Egli consce noi e vuole rivelarsi. Se noi corrispondiamo al Suo affetto potremo conscerLo e questo sarà per noi come un buon vestito, una protezione per ogni avversità. [RR-4-3-20]

1 Giovanni 1:7 "Ma se camminiamo nella luce, com'egli è nella luce, abbiamo comunione l'uno con l'altro, e il sangue di Gesú, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato" - Chi ama il Signore ha come unico fine quello di piacere a Lui in tutto. Cerchiamo il Regno di Dio, la Sua Giustizia e la vita spirituale che contribuisce alla crescita nella conoscenza del Signore. Cerchiamo di piacere a Dio e scopriremo la gioia dell'approvazione divina. Gloria a Gesù. [Katia 3-3-20]

 

1Re 17:14 Infatti così dice il SIGNORE, Dio d'Israele: "La farina nel vaso non si esaurirà e l'olio nel vasetto non calerà, fino al giorno che il SIGNORE manderà la pioggia sulla terra"». 15 Quella andò e fece come Elia le aveva detto; lei, la sua famiglia ed Elia ebbero di che mangiare per molto tempo. 16 La farina nel vaso non si esaurì, e l'olio nel vasetto non calò, secondo la parola che il SIGNORE aveva pronunciata per bocca d'Elia. -  Ciò che Dio promette avviene. Anche quando nel mondo manca il cibo fisico o quello spirituale, il Signore non ci farà mai mancare né l’uno né l’altro, né a noi né alle nostre famiglie, fino a quando si compirà il tempo che aspettiamo. [RR 2-3-20]

 

Neemia 8:10 “Poi Neemia disse loro:"Andate, mangiate cibi grassi e bevete bevande dolci, e mandate delle porzioni a quelli che non hanno preparato nulla per loro; perché questo giorno è consacrato al nostro Signore; non siate tristi; perché la gioia del SIGNORE è la vostra forza" [Cynthia].  Noi credenti siamo destinati ad un nuovo stato di cose dove le benedizioni del sabato saranno estese per tutti i giorni della nostra vita che, vicino a Dio, non smetterà mai. Un nuovo sistema di vita dove ogni attività sarà una serena fonte di gioia. Coraggio e grande fiducia nel Signore! [RR 1-3-20]

 

 

Salmi 42:1 Come la cerva anela ai rivi delle acque, così l'anima mia anela a te, o DIO. 2 L'anima mia è assetata di DIO, del Dio vivente. Quando verrò e comparirò davanti a DIO? 3 Le mie lacrime sono divenute il mio cibo giorno e notte, mentre mi dicono del continuo: «Dov'è il tuo DIO?». ….7 Un abisso chiama un altro abisso, al fragore delle tue cascate; tutti i tuoi flutti e le tue onde sono passati sopra di me. 8 Di giorno l'Eterno mi largisce la sua benignità, e di notte innalzo a lui un cantico, una preghiera al Dio della mia vita. 9 Io dirò a Dio, mia rocca: «Perché mi hai dimenticato? Perché vado in giro vestito a lutto per l'oppressione del nemico?». 10 Le mie ossa soffrono pene mortali a motivo degli insulti dei miei nemici, che mi dicono del continuo: «Dov'è il tuo DIO?». 11 Perché ti abbatti, anima mia, perché gemi dentro di me? Spera in DIO, perché io lo celebrerò ancora; egli è la mia salvezza e il mio DIO. Periodi di avversità anche lunghi possono capitare. Il confronto con i fatti e le persone del mondo aumenta la nostra frustrazione. L’unico modo per superarli è accettarli e pregare Dio. Lui ci porterà ancora la felicità della Sua presenza. Questa è la nostra fede [RR 28-2-20]

 

Salmi 56:3 Quando avrò paura, confiderò in te. 4 Con l'aiuto di DIO celebrerò la sua parola; ho posto la mia fiducia in DIO, non temerò. Che cosa mi può fare l'uomo? 5 Essi distorcono continuamente le mie parole; tutti i loro pensieri sono volti a farmi del male. -  Il mondo che si allontana sempre più da Dio produce sempre più uomini soli, che si scagliano uno contro l’altro. L’odio di Satana è contro tutto il genere umano, ma soprattutto contro chi confida in Dio. Il concetto di verità (che è una delle caratteristiche di Dio) è il più manipolato e le parole vengono usate oggi per accusare invece che per confortare. Eppure cosa potrà mai farci l’uomo malvagio se noi confidiamo nel Signore? Loro, se continuano così, saranno distrutti; noi, se continuiamo nella fede, saremo salvati. [RR-27-2-20]

 

 

Salmo 3: 2-4 (... sono) molti quelli che dicono di me: «Non c'è più salvezza per lui presso Dio!» Ma tu, o SIGNORE, sei uno scudo attorno a me, sei la mia gloria, colui che mi rialza il capo. Con la mia voce io grido al SIGNORE, ed egli mi risponde dal suo monte santo. - Davide è angosciato, perché suo figlio Absalon guida una congiura contro di lui, e i suoi nemici lo danno per spacciato e insinuano che Dio non lo salverà. Questo tarlo si insinua nella mente di Davide che mette in dubbio la fedeltà e la vicinanza di Dio. Quante volte è successo anche a noi? Forse in alcuni momenti tragici della vita anche noi siamo stati assaliti da dubbi sulla presenza di Dio, sul suo amore verso di noi, sul suo silenzio e ci siamo sentiti soli e inadeguati a fronteggiare le difficoltà. Ma Dio c'è e risponde. Chi gli appartiene non è solo. Davide dall'angoscia dell'anima si rivolge a Dio con fede. A chi altri dovrebbe rivolgersi? La relazione tra Dio è i suoi figli è una relazione d'amore e non lo lascia da solo nelle avversità. Il Signore non è indifferente al nostro grido di dolore. Dobbiamo solo interpellarlo con fede, ascoltarlo, e rispettare i suoi tempi e i suoi modi per intervenire.[Paola 26-2-20]

1 Samuele 1:15-18… stavo effondendo la mia anima davanti all'Eterno…. «Va' in pace, e il DIO d'Israele ti conceda ciò che gli hai richiesto» … Così la donna se ne andò per la sua via, prese cibo e il suo aspetto non fu più triste. - Quando apriamo il ns cuore inginocchiati alla presenza dell’Eterno l’anima si effonde, si sparge, si diffonde, si versa, accolta, nel cuore di Dio, nel centro del Suo Essere. E’ in qs modo che le ns preghiere sono unite a Dio: sono portate convogliate nella stessa volontà di bene che da Lui si genera. Ed è per questo che cambiano anche il nostro aspetto, i ns pensieri e il comportamento. Cerchiamo ogni giorno qs tipo di unione con il Signore. [RR 25-2-20]

 

Sal 107:28 Ma nella loro avversità gridano all'Eterno, ed egli li trae fuori dalle loro angosce. 29 Egli riduce la tempesta a un mormorio e le sue onde son fatte tacere. 30 Al loro acquetarsi essi si rallegrano, ed egli li conduce al porto da loro desiderato. Senza l’amore la cura e la protezione di Dio non esisteremmo. Mettiamo tutte le nostre ansie nelle Sue mani e lasciamo entrare la Sua pace che ci rassicura. [RR 24-2-20]

 

Galati 5:1 Cristo ci ha liberati perché fossimo liberi; state dunque saldi e non vi lasciate porre di nuovo sotto il giogo della schiavitù. – La libertà che ci ha concesso il Signore è uno stato mentale che ci permette di poter pensare in ogni direzione sulla base della nostra coscienza ispirata dallo Spirito di Dio. Due sono i nemici di questa libertà: “la libertà politico-sociale” (che ci spinge a fare quello che vogliamo) e la paura del disordine del mondo (che ci spinge a ritornare ad atteggiamenti religiosi legalisti e settari). Esercitiamoci ogni giorno all’ascolto degli insegnamenti evangelici senza fanatismo, cercando un vero rapporto interiore personale ed equilibrato col Signore. [RR 23-2-20]

 

 

Colossesi 1:13-14 Dio ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figlio. In lui abbiamo la redenzione, il perdono dei peccati.

Il termine "trasportati" si usava quando un uomo veniva deportato, rapito, trasferito da un posto all'altro. Il tempo del verbo indica che Dio ha già compiuto quest' atto, con potenza, in un determinato momento del passato. Dio ci fa la grazia di concederci gratuitamente la cittadinanza nel suo regno, perdonando il nostro passato e trasformando il nostro futuro. Questa è l'opera di Gesù Cristo. Non c'è niente da aggiungere, basta credere e vivere una così grande salvezza.  [Paola 22-2-20]  

 

2 Pt 3:3 Sappiate questo, prima di tutto: che negli ultimi giorni verranno schernitori beffardi, i quali si comporteranno secondo i propri desideri peccaminosi 4 e diranno: «Dov'è la promessa della sua venuta? Perché dal giorno in cui i padri si sono addormentati, tutte le cose continuano come dal principio della creazione». …  9 Il Signore non ritarda l'adempimento della sua promessa, come pretendono alcuni; ma è paziente verso di voi, non volendo che qualcuno perisca, ma che tutti giungano al ravvedimento. 10 Il giorno del Signore verrà come un ladro: …. 13 Ma, secondo la sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e nuova terra, nei quali abiti la giustizia.  (Cerchiamo di non ascoltare quello che dice il mondo, ma rimaniamo nell’attesa della realizzazione delle promesse del Signore. Non si è mai dimenticato di noi) [RR 21-2-20]

 

Sal 84:10 “Sì, un giorno nei tuoi cortili val più che mille altrove; io preferisco stare sulla soglia della casa del mio DIO, che abitare nelle tende degli empi. 11 Perché l'Eterno DIO è sole e scudo; l'Eterno darà grazia e gloria…. 12 O Eterno degli eserciti, beato l'uomo che confida in te.”   -  Anche se siamo sulla terra, fisicamente lontani dalla casa di Dio che sta in qualche luogo del cielo, Egli ha cura di noi in mille modi perché confidiamo in Lui senza curarci del mondo. Un giorno saremo davvero nella Sua casa, non perdiamo mai qs fede. [RR 19-2-20)

 

 

Salmo 1:1-3 - Beato l'uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via dei peccatori; né si siede in compagnia degli schernitori; ma il cui diletto è nella legge del SIGNORE, e su quella legge medita giorno e notte. Egli sarà come un albero piantato vicino a ruscelli, il quale dà il suo frutto nella sua stagione, e il cui fogliame non appassisce; e tutto quello che fa, prospererà. [Paola 18-2-20]

 

Salmi 51:10-12 O DIO, crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito saldo. 11 Non rigettarmi dalla tua presenza e non togliermi il tuo santo Spirito. 12 Rendimi la gioia della tua salvezza e sostienimi con uno spirito volenteroso. (Un cuore nuovo e uno spirito nuovo è come essere una nuova persona. Già Davide parlava di questa “nuova nascita”, resa possibile dopo Gesù con il dono dello Spirito Santo. Dunque noi che Lo abbiamo chiesto, non lasciamoLo spegnere, ma ogni giorno diamo lode a Dio con la lettura di una nuova frase, affinché formi in noi un nuovo pensiero, dal Suo Pensiero. )  [Renzo 17-2-20]

 

Sal 94:11 "L'Eterno conosce i pensieri dell'uomo e sa che sono vani. 12 Beato l'uomo che tu correggi, o Eterno, e che istruisci con la tua legge, 13 per dargli riposo nei giorni dell'avversità, finché è scavata la fossa per l'empio. 14 Poiché l'Eterno non ripudierà il suo popolo e non abbandonerà la sua eredità. 15 Il giudizio sarà di nuovo fondato sulla giustizia, e tutti i retti di cuore lo seguiranno. 16 Chi si leverà per me contro i malvagi? Chi si metterà dalla mia parte contro gli operatori d'iniquità? 17 Se l'Eterno non fosse venuto in mio aiuto, sarei presto finito nel luogo del silenzio. 18 Quando ho detto: «Il mio piede vacilla», la tua benignità, o Eterno, mi ha sostenuto. 19 Quando un gran numero di preoccupazioni mi assillavano, le tue consolazioni mi rincuoravano. …22 Ma l'Eterno è la mia fortezza, e il mio DIO è la rocca in cui mi rifugio." (L’istruzione la protezione e le consolazioni di Dio non le vediamo facilmente, eppure quante volte si è preso cura di noi! Del Suo amore ci renderemo conto più avanti. Per ora confidiamo sempre in Lui, nell’attesa) [Renzo 16-2-20]

 

Atti 17:24-27 - “24 Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso […]dà a tutti la vita, il respiro e ogni cosa. 26 Egli ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini perché abitino su tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche loro assegnate, e i confini della loro abitazione, 27 affinché cerchino Dio, se mai giungano a trovarlo, come a tastoni, benché egli non sia lontano da ciascuno di noi.” Ci sono aspetti della nostra vita che non vogliamo accettare, come la nostra limitatezza terrena. L’anima nostra cerca Dio perché lo percepisce in ogni cosa, ma la nostra natura, per ora, non può vederlo. L’accettazione di questo difficile e sofferto stato umano, senza inventarci filosofie vuote, è il giusto inizio della fede matura. [Renzo 15-2-20]

 

 

Salmi 91:1-2  Chi abita al riparo dell'Altissimo riposa all'ombra dell'Onnipotente. 2 Io dico al SIGNORE: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!» -Le sicurezze che offre il mondo di oggi durano qualche ora, se siamo fortunati. In chi possiamo confidare quindi se non in Dio? Lui ha cura di noi per sempre. Per sempre. [Renzo 14-2-20)

 

Numeri 30:1-2 Mosè parlò ai capi delle tribù dei figli d'Israele e disse: «Questo è l'ordine dato dal SIGNORE: quando uno avrà fatto un voto al SIGNORE o avrà con giuramento assunto un solenne impegno, non verrà meno alla sua parola, ma metterà in pratica tutto quello che ha promesso. - Il Signore mantiene sempre le sue promesse e si aspetta che i suoi figli facciano altrettanto. Fare un voto a Dio è sempre un atto solenne.   Secondo me è meglio non fare promesse che non onorarle. -  [Paola 13-2-20]

 

Coloss 3: 12 Rivestitevi, dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza. 13 Sopportatevi gli uni gli altri e perdonatevi a vicenda, se uno ha di che dolersi di un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi. 14 Al di sopra di tutte queste cose rivestitevi dell'amore che è il vincolo della perfezione. 15 E la pace di Cristo, alla quale siete stati chiamati per essere un solo corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti. 16 La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente, ammaestrandovi ed esortandovi gli uni gli altri con ogni sapienza, cantando di cuore a Dio, sotto l'impulso della grazia, salmi, inni e cantici spirituali. 17 Qualunque cosa facciate, in parole o in opere, fate ogni cosa nel nome del Signore Gesù ringraziando Dio Padre per mezzo di lui. Leggere certe belle frasi può diventare un’abitudine piacevole che però scivola sopra la nostra pelle. RILEGGENDO con molta calma scopriremo quanto sia difficile applicare queste cose semplici. Amare come intende il Signore è diverso dall’amare superficiale come intende il mondo. La chiave del passo sta nel v.16: La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente. Infatti è la presenza della Parola viva in noi che ci cambia veramente. -  [RR 11-2-20]

 

Salmi 23:1 IL Signore è il mio pastore: nulla mi mancherà” – Noi percorriamo una vita senza conoscere quello che ci accadrà. Sarebbe una incertezza pesante da portare senza la fiducia in Gesù, Il Quale, come fa il pastore con le sue amate pecorelle, conosce i pascoli migliori e sa la strada per condurle. Non solo, ma a costo della vita sappiamo che ci proteggerà. Questa consapevolezza ci fa respirare pienamente l’aria dei giorni che vengono. -  [RR 10-2-20]

 

2 Cor 11:22-12:10 [dice l’apostolo Paolo] …sono stato nelle prigionie, battiture, pericoli di morte, lapidato, naufragi, abissi, moltissimi pericoli, travagli, fame, sete, freddo, veglie, nudità, ansie… ma “io conosco un uomo in Cristo .. che fu rapito fino al terzo cielo… fu rapito in paradiso e udì parole ineffabili…”
Alcune vite più di altre lo evidenziano, ma in tutte vi sono contrapposizioni difficili da capire. Sembra che le prove controbilancino le altezze delle rivelazioni per non farci insuperbire; e sperimentare le sofferenze ci permetta di capire meglio e confortare gli altri. Pure se a volte la ns ragione è perplessa vi sono momenti in cui la nostra anima intuisce la grandiosità di Dio e dice: “Oh, profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio!” (Romani 11:33a) [RR 9-2-20]

 

Filippesi 4:9  (dice San Paolo...)  Le cose che avete imparate, ricevute, udite da me e viste in me, fatele; e il Dio della pace sarà con voi. Essere cristiani non era facile per i Filippesi e non lo è per noi. Tuttavia, per mezzo dello Spirito Santo, abbiamo una grande opportunità: essere diversi dagli altri perché Cristo abita dentro di noi.[Paola 8-2-20]

 

Giobbe 29:2 «Oh, potessi tornare come ai mesi d'una volta, come nei giorni in cui Dio mi proteggeva, 3 quando la sua lampada mi risplendeva sul capo e alla sua luce io camminavo nelle tenebre!» C’erano molte cose che Giobbe non sapeva di Dio, di quello che accadeva nel cielo e del perché dei fatti sulla terra. La sua è una logica umana fatta dall’esame del passato in confronto al suo presente. Certe volte ci si può sentire abbandonati, ed allora si rimpiange il tempo in cui eravamo felici. Può sembrare giusto, eppure c’è una realtà che sta sopra la nostra realtà, una realtà comprendente più il futuro che il nostro passato. Del passato e del nostro presente terreno non resterà molto, ma quando l’Eterno si rivelerà, nell’eternità che ci aspetta, sapremo e vedremo anche la nostra vera natura in un presente continuo. (RR 7-2-20)

 

 

Mal 3:16 Allora quelli che temevano l'Eterno si sono parlati l'uno all'altro. L'Eterno è stato attento ed ha ascoltato, e un libro di ricordo è stato scritto davanti a lui per quelli che temono l'Eterno e onorano il suo nome. 17 «Essi saranno miei», dice l'Eterno degli eserciti, «nel giorno in cui preparo il mio particolare tesoro, e li risparmierò, come un uomo risparmia il figlio che lo serve. 18 Allora vedrete nuovamente la differenza che c'è fra il giusto e l'empio, fra colui che serve DIO e colui che non lo serve».  l’Eterno ci dice che vi sono persone che hanno con Lui un particolare legame (“essi saranno miei”). Mentre agli inizi, quando per es ai Leviti diceva “essi saranno miei” (Num 3:12-13), sembrava più una decisione solo divina di cui l'uomo prendeva atto, qui in Malachia l’accento è messo prima su cosa dicono e pensano gli uomini. Su questo pensiero e comportamento di ogni singolo uomo, sarà “scritto” il “libro della vita eterna” con cui Dio premierà chi Lo avrà seguito. Nel NT si comprenderà sempre più quanto qs nostra scelta sarà decisiva per la nostra anima. Siamo noi a sceglierci il destino, sulla base del bene e del male che Dio ha stabilito. (RR 6-2-20)

 

 

1 Filippesi 1:27-28 "Soltanto, comportatevi in modo degno del vangelo di Cristo, affinché, sia che io venga a vedervi sia che io resti lontano, senta dire di voi che state fermi in uno stesso spirito, combattendo insieme con un medesimo animo per la fede del vangelo..."   -   Anche se distanti da Paolo, i Filippesi sono insieme.  Ciascuno di noi, nella battaglia che gli è affidata, avanza fianco a fianco con i figli di Dio che portano nel mondo la bandiera del Signore. Ciascuno con storie diverse, segnati da differenze anche dolorose, sappiamo che Dio è custode del nostro "noi". Questo è essere chiesa!! (Paola  5-2-20)  

 

Salmo 119:2-3  'Beati quelli che osservano i suoi insegnamenti, che lo cercano con tutto il cuore e non commettono il male, ma camminano nelle sue vie.' (CL - 4-2-20)

2Corinzi 7:6  “Ma Dio, che consola gli afflitti, ci consolò con l'arrivo di Tito” – Anche se abbiamo spesso momenti di tristezza e di afflizione, il Signore lo sa e in molti modi sa trovare il modo di consolarci. Il discepolo Tito in qs caso porta buone notizie e risolleva la speranza e la fiducia. E’ un messaggero. Anche gli angeli sono messaggeri di Dio. Il Signore conosce  la solitudine a cui noi credenti siamo sottoposti vivendo in un mondo così corrotto, ma non ci lascia soli. In modi che non conosciamo ci porterà buone notizie, quelle che fanno bene all’anima. (3-2-20)

 

Atti 11:8 Ma io dissi: "No assolutamente, Signore; perché nulla di impuro o contaminato mi è mai entrato in bocca". 9 Ma la voce ribatté per la seconda volta dal cielo: "Le cose che Dio ha purificate, non farle tu impure". 10 E ciò accadde per tre volte, poi ogni cosa fu ritirata in cielo. 11 In quell'istante tre uomini, mandatimi da Cesarea, si presentarono alla casa dove eravamo. 12 Lo Spirito mi disse di andare con loro, senza farmene scrupolo. Anche questi sei fratelli vennero con me, ed entrammo in casa di quell'uomo. 13 Egli ci raccontò come aveva visto l'angelo presentarsi in casa sua e dirgli: "Manda qualcuno a Ioppe, e fa' venire Simone, detto anche Pietro. 14 Egli ti parlerà di cose, per le quali sarai salvato tu e tutta la tua famiglia". La vera fede ci rende umili miti arrendevoli alla voce dello Spirito di Dio. Pietro imparò che i figli di Dio non erano solo i giudei; e la Chiesa imparò a testimoniare il Risorto senza tener conto delle apparenze, perché Dio legge e ascolta i pensieri dei cuori. Se vogliamo servire il Signore evitiamo di ragionare secondo la tradizione ed evitiamo di dare giudizi. (2-2-20)

 

Matteo 18:10 “Guardatevi dal disprezzare uno di questi piccoli; perché vi dico che gli angeli loro, nei cieli, vedono continuamente la faccia del Padre mio che è nei cieli.”

L’atteggiamento nostro, troppo spesso, guarda dall’alto in basso quelli che a parer nostro hanno una fede incerta o alcune diversità di fede. Il Signore ci mette in guardia e ci invita invece ad avere rispetto perché questi “piccoli” (che a noi sembrano meno “elevati”) possono invece essere molto amati e curati da Dio. Evitiamo di dare giudizi e se dobbiamo dire qualche parola facciamo in modo che sia di edificazione. (1-2-20)

 

2Corinzi 7:1 "Poiché abbiamo queste promesse, carissimi, purifichiamoci da ogni contaminazione di carne e di spirito, compiendo la nostra santificazione nel timore di Dio." Non ci lasciamo prendere da troppe preoccupazioni da quanto avviene nel mondo come la diffusione di questo misterioso virus: noi siamo cristiani abbiamo delle promesse da parte del Signore e la nostra vita è una continuo distacco dal mondo (“santificazione”). Un mondo che, come sappiamo, peggiorerà sempre più. Stiamo attenti a non “contaminarci nella carne e nello spirito” osservando i consigli del Signore. Non a caso il popolo ebraico era ed è molto accorto al cibo che mangia e ai contatti fisici e spirituali con gli estranei . (31-1-20)

 

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