|
|
PREGHIERE “CONDIZIONATE” – meglio evitare “Se tu Signore ascolti la mia preghiera allora fa che domani a mezzogiorno….”
Quando ci inginocchiamo per chiedere qualcosa a Dio, Gli apriamo il nostro cuore nell’umiltà e nel rispetto della Sua volontà. Questo è bene. Tuttavia si sta consolidando un’abitudine nella modalità della preghiera che a noi non sembra corretta, vale a dire mettere delle condizioni alla preghiera stessa: “Se tu Signore mi ascolti, allora fa che domani a mezzogiorno il fratello Caio possa ricevere la somma di Euro 1.500 con cui potrà pagare il suo debito dal droghiere” Beh, ci siamo dimenticati di “suggerire” a Dio anche il taglio delle banconote da usare poi abbiamo detto tutto! Riteniamo che, fatte salve le dovute particolari eccezioni, una richiesta a Dio debba solo essere presentata -magari con insistenza- e poi si debba aspettare la Sua risposta. Ma attenzione! Non si confonda la “risposta” di Dio con l’esaudimento di quanto abbiamo chiesto. La risposta è una particolare “azione” o “trasmissione” o “versamento interiore” che arriva dentro di noi nei più svariati modi, per farci intendere che Dio ha accolto la nostra preghiera (che poi realizzerà) o che non l’ha accolta. Dopo questa risposta possiamo anche smettere di pregare ed iniziare a lodarlo, ringraziarlo e benedirlo (lodarlo in ogni caso, anche in caso di risposta negativa perché Dio fa sempre e solamente il nostro bene, sia che lo capiamo o che non lo capiamo). La realizzazione eventuale della nostra richiesta potrebbe avvenire non nel piano da noi ideato nella nostra limitatezza, ma nei tempi e nei modi di Dio, che sopravanzano infinitamente la nostra sapienza. Ad esempio riferendoci alla preghiera di prima che abbiamo inventato, perché limitare la quantità ed il tempo? Se Dio volesse dare 3.000 Euro invece di 1.500? E se volesse realizzarla subito e non domani? Inoltre, se approfondiamo appena un poco, se Dio volesse guarire in un mese il difetto di Caio alla radice, che è quello di essere uno spendaccione, agendo sulla causa del suo male più che sul suo effetto, che diremmo, che non ha accolto la nostra preghiera solo perché a mezzogiorno Caio non ha ricevuto i 1.500 Euro?
Indice di "miglioriamo le nostre comunità" - Home
|
|