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Raccolta di riflessioni-flash giornaliere inserite nel bollettino Il Ritorno (ultimo in alto)
Pubblicati nel mese di Maggio 2010
31 -5-10 - Romani 12:10 “[…] Quanto all'onore, fate a gara nel rendervelo reciprocamente”. Il valore morale, il merito di una persona intesi come rispettabilità, come diritto alla stima degli altri. Cerchiamo allora di dare sempre dignità e considerazione al nostro prossimo, ma soprattutto ai fratelli di fede.30-5-10 - Isaia 24:13 - Poiché avviene in mezzo alla terra, fra i popoli, ciò che avviene quando si scuotono gli olivi, quando si racimola dopo la vendemmia. – Il Signore chiama tutti ma i rimanenti saranno pochissimi. Non dipende da Dio che chiama, ma dall’uomo che non risponde come dovrebbe. Chi porterà frutto se Dio fatica così tanto a trovarlo?? Chi segue davvero la parola del Signore e si fida SOLO di Lui? Viviamo pieni di noi stessi e di confusioni idolatriche; quasi nessuno sa mettersi in discussione ed elevare lo sguardo. 29-5-10 - 1Corinzi 2:1-16 - (6) “… a quelli tra di voi che sono maturi esponiamo una sapienza, però non una sapienza di questo mondo… “ - La maturità spirituale è difficile da raggiungere perché presuppone una logica diversa da quella nostra. Lo stesso concetto di ciò che è giusto e sbagliato viene ad essere rivisto ed incanalato un una prospettiva molto più ampia. (2) “poiché mi proposi di non sapere altro fra voi, fuorché Gesù Cristo e lui crocifisso.” – abbassare noi stessi e le cose del mondo, seguire Gesù, nostro Maestro, cercare di assomigliarGli, lasciare allo Spirito Suo Santo la guida dei pensieri e della vita, tutto questo è la nostra maturità. 28-5-10 - Romani 12:17 “Non rendete a nessuno male per male. Impegnatevi a fare il bene davanti a tutti gli uomini.” Una rivoluzione per la mentalità giudaica “occhio per occhio…”. Chi riesce a comportarsi in questo modo, non restituendo il male ricevuto, ha il potere di interrompere catene di odio che rendono schiave generazioni intere.27-5-10 - Isaia 43:2 "Quando dovrai attraversare le acque, io sarò con te;quando attraverserai i fiumi, essi non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà". La protezione di Dio è la nostra sicurezza. La nostra vita in Lui non sarà mai distrutta; nessun nemico, nessun ostacolo esiste che possa staccarci da Lui26-5-10 - Luca 24:29-32 “..Ed egli entrò per rimanere con loro… Allora i loro occhi furono aperti e lo riconobbero; ma egli scomparve alla loro vista… «Non sentivamo forse ardere il cuore dentro di noi mentr'egli ci parlava per la via e ci spiegava le Scritture?» - A volte il Signore è con noi e non ce ne rendiamo conto. VederLo direttamente è un dono sublime e pericoloso perché non servirebbe più quella fede che ora ci procura grazia, per questo scompare quasi subito dalla nostra vista. Però possiamo riconoscerLo ogni giorno dagli effetti ardenti della Sua Parola che ascoltiamo nell’intimità del raccoglimento. 25-5-10 - Giov 6:35 "Gesù disse loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà mai più sete". La presenza del Signore nella nostra mente ci dà un senso di pienezza e ci libera dalle ansie. Abbiamo tutto in Lui nei tempi e nei modi migliori per noi.24-5-10 - Isaia 43:4 "Perché tu sei prezioso ai miei occhi, sei stimato e io ti amo, io do degli uomini al tuo posto, e dei popoli in cambio della tua vita." Quando Dio ama, lo fa in modo meraviglioso: siamo preziosi per Lui. Nonostante le nostre incapacità Egli ci stima. Ci ama più di tutti; un amore esclusivo e potentissimo che non riusciamo a capire ma che è la nostra salvezza.23-5-10 - Atti 13:34 Siccome lo ha risuscitato dai morti, in modo che non abbia più a tornare alla decomposizione, Dio ha detto così: "Io vi manterrò le sacre e fedeli promesse fatte a Davide". La parola di Dio si realizza sempre; questa certezza elimina l’ansia di tutti i giorni, le preoccupazioni mondane. Dio ci ha promesso la salvezza, vita eterna, il paradiso e subito ci dona la pace, per i meriti di Cristo per mezzo dello Spirito Santo. Allora accostiamoci a Lui con fiducia in un giusto atteggiamento mentale fatto di gratitudine, amore e rispetto. 22-5-10 - Romani 12:18 “Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini”. Il Signore sa che l’uomo è limitato; non ci chiede di fare l’impossibile ma di dare il meglio di noi stessi, sulla base delle nostre possibilità. Noi, per quel che possiamo, ci dobbiamo sforzare di vivere nella pace. Applicando questa indicazione scopriremo che passando i giorni le nostre possibilità di vivere in pace con il prossimo aumenteranno incredibilmente, per grazia di Dio.21-5-10 - Isaia 43: 1 " Ma ora così parla il SIGNORE, il tuo Creatore, o Giacobbe, colui che ti ha formato, o Israele! Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome; tu sei mio!" Dio ci ama personalmente non come massa di persone. Egli conosce il nostro nome, ogni nostra particolarità. Essere di Dio significa far parte di Lui, del Suo paradiso, della Sua sostanza.20-5-10 - Romani 12:11 “Quanto allo zelo, non siate pigri; siate ferventi nello spirito, servite il Signore” . Ci si riferisce qui allo zelo inteso come fervida operatività nel servire il Signore nei compiti che ci affida, senza eccedere andando oltre quanto ci è stato indicato (v.3)19-5-10 - Isaia 40:3 "La voce di uno grida: «Preparate nel deserto la via del SIGNORE, appianate nei luoghi aridi una strada per il nostro Dio!" Nostro compito è preparare al strada al Signore che sta per tornare, in un mondo arido, dove vagano anime ferite e senza amore. Nostro compito è togliere ogni ostacolo tra loro e l’amore di Dio, non sostituirci al Signore.18-5-10 - Romani 12:21 “Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene”. Il male, il peccato, la morte, non fanno parte del piano di Dio. Combattere queste cose con la materia di cui sono fatte significherebbe restarne comunque presi, imprigionati, in un modo o nell’altro. E’ lo scontro tra due realtà: una apparente (quella del male, del peccato) ed una vera (quella del bene, di Dio); lo scontro tra ciò che non è e ciò che è. Scegliere Dio è scegliere “Colui che è”, la Verità, la Resurrezione; il resto sparirà dal mondo, perché nel piano di Dio sparirà il peccato e la morte.17-5-10 - Isaia 40:8 "L'erba si secca, il fiore appassisce, ma la parola del nostro Dio dura per sempre»." Non guardiamo i colori del mondo che subito deludono amaramente, soffermiamoci sulle parole della vita che il Signore ci dona perché dureranno per sempre16-5-10 - Romani 12:12 “siate allegri nella speranza, pazienti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera” . La speranza è la consapevolezza che staremo bene, che ci attende una meravigliosa vita eterna, come non gioire di questo? La sofferenza, soprattutto nelle invitabili prove della vita, non dura per sempre; dobbiamo solo saper resistere con fiducia e passerà. La preghiera è il cibo dell’anima, va fatta regolarmente per lodare Dio, adorlarLo, e per essere rafforzati in modo da resistere nei momenti di tristezza.15-5-10 - Isaia 40:8 "L'erba si secca, il fiore appassisce, ma la parola del nostro Dio dura per sempre»." Non guardiamo i colori del mondo che subito deludono amaramente, soffermiamoci sulle parole della vita che il Signore ci dona perché dureranno per sempre 14-5-10 - Romani 12:10 “Quanto all'amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri. […]”. L’amore fraterno non va confuso con la simpatia, che ne è solo una piccola parte non indispensabile; questo amore si prova in quanto figli dello stesso Padre, cresciuti alla stessa tavola. Qualsiasi cosa accada ci si difende, ci si aiuta, si è parte l’uno dell’altro e anche a distanza di anni ci si riconosce sempre come fratelli. Il nostro vincolo è forte perché unito dal sangue di Cristo. 13-5-10 - Atti 7:3 e gli disse: "Esci dal tuo paese e dal tuo parentado, e va' nel paese che io ti mostrerò". Nessuno può seguire le strade di Dio, fatte di immensi liberi spazi e scelte importanti, se prima non “esce”, non si libera cioè, dalla vecchia mentalità umana ristretta. 12-5-10 - Salmo 103:4 "(...) riscatta la tua vita dalla distruzione e ti corona di benignità e di compassioni." L'amore e la grandezza del Signore sono quelli che portano, per chiunque lo accetta, alla salvezza, perché il Signore "riscatta" coloro che corrono a lui. A Gesù diedero una corona di spine che gli trafiggeva la carne facendolo sanguinare...a noi il Signore dona una corona di benignità e compassioni... grazie Signore per questo amore così grande! 11-5-10 - Isaia 40:1 "Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio." La consolazione è per noi quando sappiamo che il Signore torna; ed è per quanti sono afflitti perché riprendano vita nella speranza 10-5-10 - Luca 5:10 - [...] Allora Gesù disse a Simone: «Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini». Essere chiamati dal Signore è cosa meravigliosa ma non è mai per una salvezza personale, egoistica, fine a se stessa. Tutte le creature di Dio amano le altre creature, così come Dio stesso le ama. Portare le persone a Gesù fa parte di questo amore che riceviamo, affinché anche loro possano gioire con noi. 09-5-10 - Salmi 102:11-12 " I miei giorni sono come ombra che si allunga, e io inaridisco come l'erba. Ma tu, SIGNORE, regni per sempre e il tuo ricordo dura per ogni generazione." Il nostro confronto non deve essere con ciò che appare e subito svanisce, come la vita terrena, ma con Dio stesso che è stabile per sempre e ci dona una vita eterna nella Sua casa 08-5-10 - Giovanni 15:16 - "Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi, e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; affinché tutto quello che chiederete al Padre, nel mio nome, egli ve lo dia." Sapere che il Signore stesso ci ha scelti tra tanti è un onore ed una felicità grande. Allo stesso tempo ci dà tranquillità perché la nostra salvezza non è dipesa dalla nostra bravura, ma dalla sapienza divina che investiga i cuori oltre il nostro presente e le nostre azioni. Lode a Dio; preghiamoLo perché ci renda degni del Suo amore e per portare a Lui molti frutti. 07-5-10 - Salmo 34:1 "Io benedirò l'Eterno in ogni tempo; la sua lode sarà sempre sulla mia bocca ". Perché il Signore è degno di lode e onore, sempre! Sia quando attraversiamo la prova, la difficoltà, sia quando la sua benedizione riempie la nostra vita.. in ogni tempo, circostanza.. benediciamo il Signore! 06-5-10 - Isaia 40:2 "Parlate al cuore di Gerusalemme e proclamatele che il tempo della sua schiavitù è compiuto; che il debito della sua iniquità è pagato, che essa ha ricevuto dalla mano del SIGNORE il doppio per tutti i suoi peccati." “Parlare al cuore” delle persone non è solo un dire parole, ma è un trasmettere la speranza viva, la certezza della liberazione da ogni peccato. 05-5-10 - Salmo 103:1 "Benedici, anima mia, il SIGNORE; e tutto quello ch'è in me, benedica il suo santo nome." Benedire il Signore sia il primo atto della nostra coscienza quando ci svegliamo. Questo slancio della nostra volontà sia di trasporto per ogni altro pensiero ed atto della nostra giornata. 04-5-10 - Ebrei 3:12,13 "Badate, fratelli, che non ci sia in nessuno di voi un cuore malvagio e incredulo, che vi allontani dal Dio vivente; ma esortatevi a vicenda ogni giorno, finché si può dire: «Oggi», perché nessuno di voi s'indurisca per la seduzione del peccato." Per ogni cristiano è fondamentale restare uniti al Signore, nell'ascolto della sua Parola, incoraggiarsi a vicenda affinché la fiamma della fede sia sempre ben alimentata, vigiliamo! 03-5-10 - Giovanni 3:30 - Bisogna che egli cresca, e che io diminuisca.- Questa frase di Giovanni Battista è un insegnamento profondo per tutti noi. Quando incontriamo Gesù nel nostro cuore, allora nasce una nuova consapevolezza, una coscienza "illuminata" per la Sua presenza. E' come una piantina, un germoglio che crescerà ogni giorno. Ma affinché questo possa crescere è necessario che il nostro "ego" diminuisca sempre più, per non soffocare questa nuova nascita interiore. 02-5-10 - Romani 5:20 – “[…]ma dove il peccato è abbondato, la grazia è sovrabbondata,” Non vuol dire che più pecchiamo e più abbiamo grazia, al contrario il discorso prosegue: “Che diremo dunque? Rimarremo forse nel peccato affinché la grazia abbondi? No di certo! Noi che siamo morti al peccato, come vivremmo ancora in esso?” (6:1-2). La grazia stabilisce una netta separazione (separazione, non estinzione; il peccato ancora esisterà e cercherà di farci cadere) tra peccato e santificazione. La santificazione è il nuovo modo di vivere dopo la conversione, sul modello di Gesù, e durerà fino alla glorificazione, quando saremo trasformati completamente come Cristo, nel rapimento della Chiesa. 01-5-10 - 1 corinzi 6:16 "Non sapete che chi si unisce alla prostituta è un corpo solo con lei? «Poiché», Dio dice, «i due diventeranno una sola carne»". Questo versetto è da prendere sul serio anche nella pratica. Unirsi con un uomo o con una donna (fosse anche marito o moglie) che sono nel peccato, significa unirsi al peccato che essi contengono. L’amore fisico e passionale dunque, deve essere sottoposto alla responsabilità di essere figli di Dio.
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