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Raccolta di riflessioni-flash giornaliere inserite nel bollettino Il Ritorno (ultimo in alto)
Pubblicati nel mese di Giugno 2010
30-6-10 - Atti 13:7 "il quale era con il proconsole Sergio Paolo, uomo intelligente. Questi, chiamati a sé Barnaba e Saulo, chiese di ascoltare la Parola di Dio". La vera intelligenza sta nel voler ascoltare ciò che ha da dire Dio. Questa solo può fornirci le base per risolvere ogni problema della vita e per trovare quello che più ci fa bene. 29-6-10 - Romani 12:16 “ […] Non aspirate alle cose alte, ma lasciatevi attrarre dalle umili. Non vi stimate saggi da voi stessi”. La nostra tendenza è sempre quella di primeggiare, di essere più in alto degli altri, di fare di più, di essere di più… Gesù indica una tendenza diversa a cui dobbiamo saperci rieducare: scoprire le cose piccole, modeste, umili, e lasciarsi attrarre da esse. Questo ci permetterà di avere sempre un sano discernimento e di evitare parecchie tentazioni. 28-6-10 - Romani 12:15 “Rallegratevi con quelli che sono allegri; piangete con quelli che piangono”. Mettersi nei panni del prossimo per poterlo capire. Saper dividere con gli altri il dolore e la felicità è il modo del cristiano di restare nel mondo pur senza esserne preso. Condividere. Essere sensibili e presenti alle emozioni ed ai bisogni degli altri. 27-6-10 - Atti 13:14 "Essi, passando oltre Perga, giunsero ad Antiochia di Pisidia; ed entrati di sabato nella sinagoga, si sedettero. Dopo la lettura della legge e dei profeti, i capi della sinagoga mandarono a dir loro: «Fratelli, se avete qualche parola di esortazione da rivolgere al popolo, ditela»". L’atteggiamento corretto e rispettoso per un cristiano che evangelizza è quello di sedersi, ascoltare e parlare solo quando viene richiesto. Ciò che diciamo poi deve avere una linea portante: esortare chi ci ascolta a comprendere la Parola, a dare lode a Dio; non a polemizzare. 26-6-10 - Romani 12:16 “Abbiate tra di voi un medesimo sentimento. […]”. E’ fondamentale in una riunione di preghiera avere lo stesso sentimento di Gesù: solo così lo Spirito di Dio sarà presente e le preghiere saranno potenti. Come in una orchestra i nostri sentimenti devono essere “accordati” già dall’inizio del culto. 25-6-10 - Romani 12:9 “L'amore sia senza ipocrisia. Aborrite il male e attenetevi fermamente al bene” . Quando facciamo una cosa buona per un altro, non ci sia un guadagno il piacere di una gratificazione. Fare il bene come inclinazione è piacevole in quanto espressione della natura divina. 24-6-10 - Atti 13:2 "Mentre celebravano il culto del Signore e digiunavano, lo Spirito Santo disse: «Mettetemi da parte Barnaba e Saulo per l'opera alla quale li ho chiamati»". Chi guida la Chiesa è solo lo Spirito Santo. Ancora oggi lo Spirito guida la Chiesa di Gesù, salvo quelle chiese che credono di potersi gestire da sole. Le uniche missioni che possono essere benedette da Dio sono quelle ispirate dallo Spirito Santo, che da lontano prepara i cuori di chi è chiamato. Le evangelizzazioni stabilite a tavolino, pure se efficienti nella tecnica, potrebbero essere cose lontane dall’armonia e dai tempi di Dio. 23-6-10 - Giovanni 6:45 - È scritto nei profeti: "Saranno tutti istruiti da Dio". Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me.- L'istruzione fondamentale, per i cristiani "nati di nuovo", è la Parola di Dio che arriva direttamente al loro cuore per opera dello Spirito Santo. Questa è la nostra unica Guida: la Parola vivente di Dio. 22-6-10 - Atti 13:32 E noi vi portiamo il lieto messaggio che la promessa fatta ai padri, Dio l'ha adempiuta per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche è scritto nel salmo secondo: "Tu sei mio Figlio, oggi io t'ho generato". Il nostro parlare sia sempre attinente alle Scritture, senza filosofie complicate. Annunciare Cristo a chi non lo conosce è facile; annunciarlo a chi erroneamente crede di conoscerLo è molto più difficile. 21-6-10 - Salmi 119:45 - Camminerò nella libertà, perché ricerco i tuoi comandamenti. (ND) – Per chi non conosce Dio, seguire le Sue indicazioni significa schiavitù forzata, un limite alla libertà, una perdita, un dispiacere, un essere privati di cose belle; ma chi conosce il Signore sa che le Sue parole sono la nostra felicità. Seguire i Suoi comandamenti è davvero il nostro bene. Nessuno ci obbliga, è la nostra scelta che si rinnova ogni giorno; come un dolce legame d’amore tra due esseri che si amano e si cercano volontariamente; la libertà dell’uno è nella vita e nella felicità dell’altro. 20-6-10 - Matteo 21:2 - «Andate nella borgata che è di fronte a voi; troverete un'asina legata, e un puledro con essa; scioglieteli e conduceteli da me." - Gesù entrò a Gerusalemme su un asinello, poi cominciò a purificare il tempio. A volte il Signore ci manda a sciogliere i legami che impediscono a qualcuno di aprire il suo cuore alla grazia. La nostra missione è preparare i cuori di chi sceglie Gesù e di portarli a Lui. Facciamolo bene e con umiltà. 19-6-10 - Giovanni 1:42 – “e lo condusse da Gesù. Gesù lo guardò e disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; tu sarai chiamato Cefa» (che si traduce «Pietro»)” - Se il nome indica chi siamo, il cambio del nome indica un cambiamento di personalità molto profondo. Seguire Gesù significa dimenticare quello che eravamo ed imparare una nuova vita in tutte le sue fasi. 17-6-10 - Marco 14:38, 13 – 38 “Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole».- 13- “Egli mandò due dei suoi discepoli e disse loro: «Andate in città, e vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d'acqua; seguitelo” – Dobbiamo vigilare sempre senza contare solo sulle nostre forze. Sforziamoci di seguire le indicazioni dello Spirito di Dio. 16-6-10 - Giovanni 6:44 - "Nessuno può venire a me se non lo attira il Padre, che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno". Non restiamo troppo tempo a forzare chi non vuole ascoltare il Signore. L'evangelizzazione presuppone che ci sia già stata una attrazione del Padre. Se il cuore non è stato toccato da Dio è inutile insistere. 15-6-10 - Giovanni 5:24 - "In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita". - Nel periodo attuale abbiamo la possibilità di essere salvati per grazia, sulla base della nostra fede provata. I veri credenti dunque, non passeranno attraverso nessun giudizio o condanna, né al ritorno di Gesù né alla fine dei tempi. La nostra attesa sia dunque gioiosa. 14-6-10 - Matteo 6:5-15 - "... 6 Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta e, chiusa la porta, rivolgi la preghiera al Padre tuo che è nel segreto; (...) 7 Nel pregare non usate troppe parole come fanno i pagani....9 Voi dunque pregate così: "Padre nostro... " - Una preghiera semplice, riservata, dove ci sia rispetto verso Dio e perdono verso il prossimo. Esercitiamoci ogni giorno in questo incontro col Signore che ci spinge ad amare. Il perdono è la chiave per essere liberati dall'ingiustizia e la vittoria su di essa. Chiediamolo continuamente per noi e per chi è ancora preso dai legami del male. 13-6-10 - Proverbi 26:4 - Non rispondere allo stolto secondo la sua follia, perché tu non gli debba somigliare. – Il diavolo si serve di persone polemiche e litigiose per coinvolgerci. Blocchiamo sul nascere, subito, ogni provocazione ed allontaniamoci lasciando sole queste persone. E' questo un atto di grande forza morale ed una vittoria in Cristo. Eviteremo di trascendere e di peccare e potremo mantenere la nostra calma per occuparci di cose più utili servendo il Signore. 12-6-10 - Atti cap.10 - Allora Pietro disse: «C'è forse qualcuno che possa negare l'acqua e impedire che siano battezzati questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo come noi?» (47) - Noi on siamo diversi dai giudei che pensavano di essere solo loro i salvati; anche ogni chiesa cristiana ha questo enorme difetti di credere di essere l'unica e sola "giusta" e "santa". La maturità è fare un passo indietro e ricordarci che chi decide è solo Dio ((35). PreghiamLo allora che ci conceda umiltà discernimento e amore per poter riconoscere i segni dello Spirito Suo in ogni uomo che Lui gradisce. 11-6-10 - Matteo 11:28-30 - Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero». Andare da Gesù significa entrare nel Suo riposo. E’ uno stato mentale e spirituale di grande equilibrio e pace. Da questo stato di benessere, accettare la vita di ogni giorno risulterà meno gravoso. Abbiamo bisogno di questo riposo interiore per vivere. 10-6-10 - Ezechiele 34:12 – “Come un pastore va in cerca del suo gregge il giorno che si trova in mezzo alle sue pecore disperse, così io andrò in cerca delle mie pecore e le ricondurrò da tutti i luoghi dove sono state disperse in un giorno di nuvole e di tenebre” - Rischiamo tutti di disperderci per le nostre debolezze o quelle dei responsabili delle nostre chiese, ma il nostro conforto sta nel fatto che è Gesù stesso che ci viene a cercare e con amore ci riconduce. 9-6-10 - Luca 2:23 "come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà consacrato al Signore»" - Ogni nostro progetto o risultato, per prima cosa va portato davanti al Signore perché Lui lo approvi, lo benedica e lo confermi. La comunità, la famiglia, in un clima gioioso partecipa e loda il Signore per le Sue benedizioni. 7-6-10 - Habacuc 3:16-19 " [...] e fui preso da gran paura dentro di me. Tuttavia rimarrò tranquillo nel giorno dell'avversità [...] anche se il lavoro dell'ulivo sarà deludente [...] esulterò nell'Eterno e mi rallegrerò [...] L'Eterno, il Signore è la mia forza [...] - Stabilità e fede al di là dell'apparenza sono le caratteristiche che dobbiamo cercare; una fede che non segue la realtà di ciò che appare, ma che vede più lontano, attraverso le promesse di Dio. 6-6-10 - SALMO 12: 5 «Per l'oppressione dei miseri, per il grido d'angoscia dei bisognosi, ora mi ergerò», dice il SIGNORE, «e darò la salvezza a chi la brama». - Il Signore vuole salvare gli oppressi. Si avvicina il tempo della Sua giustizia. E’ una speranza viva. C’e’ tanta sofferenza in questo mondo, i bambini senza genitori che si perdono, ragazze madri, lavoratori sfruttati, droga, ecc… sono tante le vittime della società, poteva capitare a ciascuno di noi, ma il Signore non ci abbandona. Forse non ce ne accorgeremo subito perché stiamo ancora soffrendo, ma il Signore opera a suo modo, cominciando a creare silenzi di ravvedimento nel nostro cuore. Preghiamo perché tutti quelli che soffrono da morire siano guariti presto. (CL) 5-6-10 - Salmi 81:11-14 - " Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, Israele non mi ha ubbidito. Perciò li abbandonai alla durezza del loro cuore, perché camminassero secondo i loro piani. Oh, se il mio popolo volesse ascoltarmi, se Israele volesse camminar nelle mie vie! Subito umilierei i loro nemici e rivolgerei la mia mano contro i loro avversari". – La ribellione a Dio oltre che essere un peccato di superbia è un atto di grande stupidità perché l’uomo, da solo, non è in grado di sconfiggere le sofisticate armi del maligno. 4-6-10 - ATTI 27: 34 – “Perciò, vi esorto a prendere cibo, perché questo contribuirà alla vostra salvezza; e neppure un capello del vostro capo perirà»”. In questo passo il Signore ci dice di non temere la tempesta e di non saltare, cioè di non aver paura delle difficoltà attorno a noi e di non scappare. Dobbiamo rimanere forti davanti agli ostacoli della vita, perché dopo c’e’ la salvezza. Il cibo rappresenta la parola di Dio che ci mantiene giorno dopo giorno (CL) 3-6-10 - Ezechiele 2:8 - Tu, figlio d'uomo, ascolta ciò che ti dico; non essere ribelle come questa famiglia di ribelli; apri la bocca e mangia ciò che ti do». - La ribellione è la base del peccato. Il Signore, dopo averci chiamati ed averci salvato, ci manda nel mondo. Il mondo è sotto l'influenza del maligno e quindi nella ribellione come normalità. Se siamo cristiani dobbiamo diffondere Cristo, che non è ribellione, ma obbedienza completa al Padre. Troviamo l'intelligenza e il coraggio di distaccarci dal principio della ribellione. 2-6-10 - 1Cronache 29:23 - Salomone dunque salì al trono del SIGNORE come re al posto di Davide suo padre; prosperò, e tutto Israele gli ubbidì. – La nostra persona viene condotta dallo Spirito Santo “da Davide a Salomone”, da un conquistatore di Dio, ad un uomo di pace di Dio. C’è un tempo per abbattere i nemici ed un tempo per prosperare e crescere. Israele rappresenta anche tutta la nostra persona, sempre unita e raccolta intorno ad un cuore rinnovato. 1-6-10 - Galati 4:6-7 " E, perché siete figli, Dio ha mandato lo Spirito del Figlio suo nei nostri cuori, che grida: «Abbà, Padre». Così tu non sei più servo, ma figlio; e se sei figlio, sei anche erede per grazia di Dio". Se siamo figli di Dio e facciamo le cose per dovere, allora siamo rimasti come prima e non siamo cresciuti. Se Dio è Padre invece, allora non c'è né dovere né colpa, ma pace.
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