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Raccolta di riflessioni-flash giornaliere inserite nel bollettino Il Ritorno (ultimo in alto)
Pubblicati nel mese di Gennaio 2010
31-1-10 - Geremia 17:9-10 - Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo? «Io, il SIGNORE, che investigo il cuore, che metto alla prova le reni, per retribuire ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni». Spesso si dice: "vai dove ti porta il cuore"; non c'è niente di più sbagliato! Le emozioni del nostro cuore sono disordinate impulsive e contraddittorie. Ogni emozione deve lasciare poi il tempo di essere valutata e conosciuta nella pace di Gesù. Solo Dio che ci ha creato conosce i misteri delle emozioni e ci consiglia sempre il comportamento migliore, se Lo vogliamo ascoltare. Sabato 30-1-10 - Isaia 60:4-5 “Alza gli occhi e guàrdati attorno; tutti si radunano e vengono da te; i tuoi figli giungono da lontano, arrivano le tue figlie, portate in braccio. Allora guarderai e sarai raggiante, il tuo cuore palpiterà forte e si allargherà, poiché l'abbondanza del mare si volgerà verso di te, la ricchezza delle nazioni verrà da te”. La stupenda descrizione di Isaia riguarda il periodo del millennio ma anche noi al presente, che tramite lo Spirito Santo possiamo gioire delle Sue benedizioni. Siamo felici e riconoscenti per le aperture del nostro cuore ogni volta che ama e si espande. Gloria a Dio! 29-1-10 - Geremia 17:9-10 - Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo? «Io, il SIGNORE, che investigo il cuore, che metto alla prova le reni, per retribuire ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni». Spesso si dice: "vai dove ti porta il cuore"; non c'è niente di più sbagliato! Le emozioni del nostro cuore sono disordinate impulsive e contraddittorie. Ogni emozione deve lasciare poi il tempo di essere valutata e conosciuta nella pace di Gesù. Solo Dio che ci ha creato conosce i misteri delle emozioni e ci consiglia sempre il comportamento migliore, se Lo vogliamo ascoltare. 28-1-10 - Romani 1:5-7 “per mezzo del quale [Gesù] noi abbiamo ricevuto grazia e apostolato, per l'ubbidienza di fede fra tutte le genti per amore del suo nome, fra le quali anche voi siete stati chiamati da Gesù Cristo; a voi tutti che siete in Roma, amati da Dio, chiamati santi: grazia e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo.” Il “santo” non è un eroe dai super-poteri ma un credente qualsiasi che cresce seguendo gli insegnamenti di Dio. Tra questi chiamati ed amati da Dio per grazia e senza meriti affinché non si possano gloriare, ci sei anche tu. Vuoi seguire il Signore? 27-1-10 - Atti 13:2-3 - “Mentre celebravano il culto del Signore e digiunavano, lo Spirito Santo disse: «Mettetemi da parte Barnaba e Saulo per l'opera alla quale li ho chiamati». Allora, dopo aver digiunato, pregato e imposto loro le mani, li lasciarono partire”. Già dal primo viaggio missionario si delinea l’attività della Chiesa: Chi sceglie decide e guida è lo Spirito Santo, non le persone; Come già disse Gesù è preferibile essere “a due a due”; Il resto della comunità dà il suo accordo e prega per loro; La preghiera in una missione è prima, durante e dopo. Cerchiamo di imitare queste semplici indicazioni e accogliere l’invito dello Spirito quando “ci mette da parte”. 26-1-10 - Geremia 17:16 - Quanto a me, io non mi sono rifiutato di essere loro pastore agli ordini tuoi, né ho desiderato il giorno funesto, tu lo sai; quanto è uscito dalle mie labbra è stato manifesto davanti a te. Tutti noi abbiamo dei compiti e delle responsabilità; per esempio in famiglia siamo chiamati a prenderci cura dei nostri cari. Non è detto che sia sempre piacevole e gratificante, tuttavia accettiamo di buon grado questo compito: prendiamoci cura del prossimo così come Gesù ha cura di noi. 25-1-10 - Marco 3:33 Egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?» 34 Girando lo sguardo su coloro che gli sedevano intorno, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! 35 Chiunque avrà fatto la volontà di Dio, mi è fratello, sorella e madre». Gesù rivoluziona il concetto di famiglia responsabilizzandone i singoli componenti in base alle loro scelte. Non sempre dunque la famiglia tradizionale è “famiglia” davanti a Dio. Questo potrebbe comportare rafforzamenti o divisioni nei nuclei familiari. I responsabili cerchino sempre, per quanto loro possibile, l'unità secondo il Signore, il "pari sentimento". 24-1-10 - Luca 24:49 - Ed ecco io mando su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi, rimanete in questa città, finché siate rivestiti di potenza dall'alto» Le promesse del Signore si realizzano SEMPRE. Una delle Sue promesse più belle è il dono dello Spirito Santo accessibile a tutti quelli che Lo chiedono nel Suo Nome. ChiederLo e attenderLo nei modi e nei tempi che Dio stabilirà, fa parte della nostra sicura speranza. Lo Spirito di Dio aprendoci la mente, ci consolerà, ci guiderà, ci rafforzerà e ci ricorderà in modo perfetto tutta la Scrittura. 23-1-2010 - Geremia 17:21 - "Così parla il SIGNORE: Per amore della vostra stessa vita, guardatevi dal portare nessun carico e dal farlo passare per le porte di Gerusalemme, in giorno di sabato;" Il rispetto del giorno di riposo è richiesto da Dio nei suoi comandamenti ed il significato di questo riposo è molto profondo. Oltre al divieto di lavoro servile c'è qui un riferimento ai pesi da non portare. Pensiamo a questi pesi come anche appesantimenti psicologici, pensieri, preoccupazioni, ansie per il nostro domani. Alleniamoci almeno una volta la settimana ad affidare a Dio ogni cosa e a riposare lo spirito nostro. 22-1-2010 - 2Timoteo 3:12 "Del resto, tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati. 13 Ma gli uomini malvagi e gli impostori andranno di male in peggio, ingannando gli altri ed essendo ingannati. 14 Tu, invece, persevera nelle cose che hai imparate e di cui hai acquistato la certezza, sapendo da chi le hai imparate". Possiamo seguire il Signore in vari modi più o meno superficiali, più o meno seri. Ma chi vuole farlo "pienamente" sia consapevole che dovrà lottare fidandosi solo di Gesù, senza nessun altro conforto. La Parola del Signore non ci invita a piangerci addosso, ma ci spinge ad essere forti e a continuare: ci dice di perseverare, avendo nel cuore la consapevolezza della onnipotenza di Dio. Non guardare il malvagio: perirà. non guardare il mondo, finirà. Guarda le promesse di Dio: sono per l'eternità. 21-1-2010 - Colossesi 2:6-7 - " Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù, il Signore, così camminate in lui; radicati, edificati in lui e rafforzati dalla fede, come vi è stata insegnata, abbondate nel ringraziamento." Accettare e riconoscere in Gesù il nostro Salvatore è sempre l'inizio di un cammino diverso, nuovo, un punto di partenza che richiede perseveranza nel restare fermi nella fede nonostante le difficoltà.. e in ogni cosa non dimentichiamoci di ringraziare il Signore per tutto quello che fa e per quello che è. 20-1-2010 - Giacomo 4:17- "Chi dunque sa fare il bene e non lo fa, commette peccato". Fare il bene è un comportamento normale per il cristiano perché rispecchia il carattere di Dio. Rendersi conto che il male agisce nel prossimo, sui fratelli, e non fare nulla per aiutarli, pur potendo farlo, è un trattenere i talenti e i doni che Dio ci ha dato; è un soffocare lo Spirito Santo che in noi soffre essendo sostanza di Dio. Non fare il bene che sapremmo fare, davanti al Signore equivale a fare il male. Pensiamoci. 19-1-2010 - 2 Cronache 3 - (Salomone e la costruzione del tempio)- Dimenticando le cose di ieri costruiamo il nuovo tempio per il Signore. Abbiamo misure precise, materiale in abbondanza, mano d'opera, fiducia.. abbiamo tutto in Cristo. Ricostruiamo il tempio del nostro corpo in modo più preciso, più attento alla volontà di Dio. Ricostruiamo la nostra "Chiesa" in modo più ampio, accogliendo di più, ma con maggiore integrità. 18-1-2010 - Atti 1-16 "[...] Pietro intanto continuava a bussare e, quand'ebbero aperto, lo videro e rimasero stupiti" L'attività salvifica e liberatoria di Dio per il ns bene è pensata da sempre; quando arriva ci trova sempre sconcertati ed a volte increduli. Ma invece è proprio vero! il Signore manda i suoi angeli a liberarci, e spesso viene lui stesso alla porta del nostro cuore. Apriamo pieni di gioia! Apriamoci al Signore che viene! 17-1-2010 - Giovanni 6:45 ""Saranno tutti istruiti da Dio". Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me." Per i meriti di Gesù possiamo entrare in relazione con Dio e ricevere da Lui insegnamento diretto. E' un dono immenso. Questo significa che non dobbiamo dipendere da una persona, da un qualcosa al di fori dalla nostra coscienza rinnovata. Sforziamoci invece, con umiltà, di conoscere questa relazione con Dio per mezzo dello Spirito Santo che ci viene donato. 16-1-2010
- Giovanni
6:16-21"......Ma egli disse loro: «Sono io, non temete». Essi dunque
lo vollero prendere nella barca, e subito la barca toccò terra là dove erano
diretti." Il Signore non ci abbandona mai, ci viene incontro Lui
stesso quando siamo in difficoltà, ci viene a cercare, ci rassicura, si mostra e
resta con noi. Sia benedetto Gesù che vigila sulla nostra strada ed ha pazienza
con noi aiutandoci a superare le nostre paure, per la nostra poca fede. Ogni
giorno diciamo: "Grazie mio Signore perché sempre mi sei vicino, confido in te." 15-1-2010 - Luca 15:5-6 "E trovatala, tutto allegro se la mette sulle spalle; e giunto a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: "Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la mia pecora che era perduta". Quando il Signore avvicina un'anima che era lontana dobbiamo essere felici. Il pastore Gesù se le carica sulle spalle contento. Cerchiamo anche noi di farci carico di chi si è smarrito. 14-1-2010 - Giov 8:38 Io dico quel che ho visto presso il Padre mio; e voi pure fate le cose che avete udite dal padre vostro». Le nostre azioni hanno sempre una “paternità”. Gesù diceva e faceva quello che vedeva ed udiva dal Padre Celeste, ma i suoi avversari erano sospinti dall’ingannatore senza saperlo. Non sempre siamo consapevoli di ciò che facciamo. Sforziamoci di essere sempre in Dio confrontandoci ogni giorno con gli insegnamenti di Gesù. 13-1-2010 - Giona 2: 8, 11 "Quando la vita veniva meno in me, io mi sono ricordato del SIGNORE e la mia preghiera è giunta fino a te, nel tuo tempio santo" "e il SIGNORE diede ordine al pesce, e il pesce vomitò Giona sulla terraferma". Ogni crisi o prova, per quanto paurosa e terribile, ha un senso preciso che Dio può volgere al nostro bene e quello di altri. Non ci ribelliamo quando ci chiede di servirLo; a volte un compito apparentemente ingrato può rappresentare la vita per qualcun altro. Il Signore ci perfeziona attraverso l'obbedienza. 12-1-2010 - Galati 5:16-17 "[...] camminate secondo lo Spirito e non adempirete affatto i desideri della carne. Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; sono cose opposte tra di loro[...] " Gli istinti vanno controllati per non divenirne schiavi. Il metodo migliore è imparare ad ascoltare lo Spirito di Dio ogni giorno, seguendolo con rispetto, ascoltando le Scritture. 11-1-2010 - Leggiamo Luca 19:1-10 - Zaccheo temeva di non poter vedere Gesù, ma il Signore lo chiama per nome e va persino a casa sua per la sua salvezza. Gesù conosce anche noi per nome, ci chiama e se gli apriamo entra nel nostro cuore. AccogliamoLo con gioia; la sua presenza ci salverà e renderà il nostro comportamento gradito a Dio. 10-1-2010 - Ezechiele 44:8 "Voi non avete mantenuto l'incarico che avevate delle mie cose sante; ma ne avete fatti custodi quegli stranieri, nel mio santuario, al vostro posto" Ciascuno di noi è investito direttamente di una propria responsabilità davanti a Dio: quella di curare il "proprio tempio", cioè il proprio corpo, la cura della propria anima. Noi soli siamo responsabili di noi stessi. Dio ha affidato a noi soli questo compito; ma a volte con troppa facilità noi deleghiamo altri a farlo. Riallacciamo rapporti diretti col Signore perché Lui ci ama senza intermediari. (approfondisci) 8-1-2010 - Matteo 28:2 "Ed ecco si fece un gran terremoto; perché un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e vi sedette sopra". Chi è nella tristezza ma cerca Gesù, come le donne che andarono al sepolcro, si troverà improvvisamente libero nella nuova speranza, perché quello che era morte diventerà vita per la grande potenza di Dio che sa premiare chi crede in Lui. Il Signore porterà nuova vita anche nel nostro cuore. 7-1-2010 - Habacuc 3:16 Ho udito e le mie viscere fremono… 17 Infatti il fico non fiorirà,non ci sarà più frutto nelle vigne;…. 18 ma io mi rallegrerò nel SIGNORE, 19 DIO, il Signore, è la mia forza; egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve e mi farà camminare sulle alture. Alle volte le cose sembra che vadano male nonostante i nostri sforzi. Ci atterrisce la potenza e la giustizia di Dio, tuttavia non dobbiamo avere paura, ma mantenere in noi stessi la sicurezza che qualsiasi cosa accada Dio ci vuole bene e saprà proteggerci. Egli manterrà serena l'anima nostra 6-1-2010 - 1 Cor 10:10 - "Non mormorate...." Il mormorio di un cristiano è il disaccordo alla volontà di Dio; non è una ribellione evidente ma un accettare le cose a denti stretti, convinti in se stessi che non sia bene fare quanto si sta facendo, o che non sia giusto. Oltre che essere un atto di sfiducia verso chi ha cura di noi, innesta la maldicenza e questa produrrà spaccature e ribellioni palesi. C'è poi un "mormorio interiore" di chi parla amaramente sibilando tra se e sé. Dobbiamo vigilare su queste cose che sembrano piccole ma inducono al pessimismo e alla depressione e sono indice di una nostra presunzione e ribellione latente. Non dimentichiamoci che il Signore ci ama tanto e non farebbe mai nulla di male contro di noi. 5-1-2010 - Matteo 6:5-7 "E quando tu preghi non essere come gli ipocriti... ...entra nella tua cameretta e, chiusa la porta, rivolgi la preghiera al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.... non usare inutili ripetizioni....". Insegnamenti di Gesù semplici e chiari, che ci vuole a metterli in pratica? Perché invece facciamo esibizionismo delle nostre preghiere e le ripetiamo in grande quantità con lunghi giri di parole? Ripartiamo da zero, impariamo tutti a pregare da capo. 4-1-2010 - 2 Cor 5:17-20 - "Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura [...] poiché Dio ha riconciliato il mondo con sé in Cristo, non imputando agli uomini i loro falli, ed ha posto in noi la parola della riconciliazione." Essere una nuova creatura significa che tutto è nuovo; Dio ha cancellato i peccati precedenti; se tornano in mente o se qualcuno ve li presenta ancora, non viene dal Signore. 3-1-2010 - Leggiamo il Sal. 118 - "5.Nell'angoscia invocai l'Eterno, e l'Eterno mi rispose e mi trasse al largo. 6.L'Eterno è per me; io non avrò alcun timore; che cosa mi può fare l'uomo? 13.Tu mi avevi spinto con violenza per farmi cadere, ma l'Eterno mi ha soccorso". Osservate quel "tu mi avevi spinto": il "tu" indica un gesto inaspettato da chi ci sta vicino. A volte chi ci è vicino può diventare un nemico e colpirci "a tradimento" sotto l'influsso di Satana. Può essere anche per nostra inavvertenza, ma in qualsiasi situazione non è mai tardi per pregare il Signore. Egli saprà come liberarci. L'uomo non può fare nulla allo spirito nostro, rifugiamoci nella giustizia di Dio perché Dio è buono e se lo cerchiamo con cuore sincero ci accoglierà e ci difenderà. 2-1-2010 - Isaia 57:14 - E si dirà: «Appianate, appianate, preparate la via, rimuovete gli ostacoli dalla via del mio popolo!». Sempre la via della conversione è disseminata di asperità ed ostacoli; nostro compito è facilitare il cammino di chi cerca il Signore. Fermezza, stabilità, speranza. Incoraggiamoci sempre fraternamente in questo cammino; il Signore ci consolerà molto presto.1-1-2010 - Matteo 28:20 - "(...) Or ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell'età presente." Questa è una meravigliosa promessa per ognuno di noi. il modo migliore per finire un anno e iniziarne un altro.. Il tempo passa inesorabilmente.. ma se credi e confidi nel Signore, hai la certezza che in OGNI istante, ogni giorno, ogni attimo.. Lui sarà al tuo fianco. Ti auguriamo un nuovo anno pieno di benedizioni.
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