Bollettino libero cristiano evangelico  dell'Associazione ONLUS  "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

Raccolta di riflessioni-flash giornaliere inserite nel bollettino Il Ritorno

(ultimo in alto)

 

Pubblicati nel mese di Febbraio 2010

 

28-2-10 - Giovanni 1:38-39  - Gesù, voltatosi, e osservando che lo seguivano, domandò loro: «Che cercate?» Ed essi gli dissero: « [..] dove abiti?» Egli rispose loro: «Venite e vedrete». Essi dunque andarono, videro dove abitava e stettero con lui […] – IN pochi passaggi tutto il discepolato: si cerca di seguire Gesù per capire chi è, Gesù se ne accorge ci invita ad “entrare” nel cielo. Se lo seguiamo davvero resteremo nella Sua casa per sempre. Prosegui, non ti fermare! Scopri anche tu dov’è la Sua casa!

27-2-10 - Luca 22:11-12 "E dite al padrone di casa: "Il Maestro ti manda a dire: 'Dov'è la stanza nella quale mangerò la Pasqua con i miei discepoli?'"  Ed egli vi mostrerà, al piano di sopra, una grande sala ammobiliata; qui apparecchiate»." Lo Spirito Santo, se lo preghiamo, si indicherà come trovare questo spazio di comunione col Signore. La stanza è molto grande ed elevata significa che il cibo va condiviso. Prepariamoci a spezzare il pane nelle nostre chiese.

26-2-10 - Marco 8:5 "Egli domandò loro: «Quanti pani avete?» Essi dissero: «Sette»" A volte pensiamo di avere poco e niente; ma il Signore non ci abbandona mai e sa moltiplicare quel poco fino a farlo avanzare. Non disprezziamo il nostro poco e non perdiamo mai la fede in Dio.

25-2-10 - Leggiamo 2 Timoteo 2:22-26. Le discussioni che portano facilmente alle liti e divisioni sono spesso il tentativo e la conseguenza di un piano di Satana per imprigionarci in un falso concetto di giustizia. Ma noi ci possiamo e ci dobbiamo liberare, vigilando e invocando il Signore. Coraggio!

24-2-10 - Luca 22:26 "Ma per voi non dev'essere così; anzi il più grande tra di voi sia come il più piccolo, e chi governa come colui che serve." Il concetto di grandezza davanti a Dio è molto diverso dal nostro. Dovremo meditare ogni tanto se ricerchiamo cose buone per il Signore o il nostro successo personale.

23-2-10 - Marco 8:2 "Io ho pietà di questa gente; poiché da tre giorni sta con me e non ha da mangiare." I genitori hanno la responsabilità dei figli, danno loro il cibo per vivere, ma devono provvedere anche al cibo spirituale; la stessa cosa devono fare i responsabili delle chiese: devono avere cura del loro gregge: aiutarli nella pratica, ma anche non facendo mancare loro la Parola di Dio ogni giorno.

22-2-10 - Isaia 62:10 "Passate, passate per le porte! Preparate la via per il popolo! Aggiustate, aggiustate la strada, toglietene le pietre, alzate una bandiera davanti ai popoli!" Davanti al Signore che sta per tornare prepariamo il Suo arrivo. Togliamo ogni ostacolo da nostro cuore e da quello di chi ci sta vicino. Noi Suoi figli siamo un riferimento per chi non ancora Lo conosce. Facilitiamo il cammino di chi è ancora lontano.

21-2-10 - Giovanni 18:11  "Ma Gesù disse a Pietro: «Rimetti la spada nel fodero; non berrò forse il calice che il Padre mi ha dato?»" Il nostro istinto umano ci fa reagire bruscamente ed aggressivamente di fronte ad una qualsiasi azione che interpretiamo come minaccia o dolore. A volte però Dio stesso ci chiede di passare periodi amari o strade di deserto. Anche se al presente non ne capiamo il motivo, se un dolore viene da Dio accettiamolo, nasconderà comunque un bene che poi contempleremo.

20-2-10 - Isaia 62:11 […] "Ecco la tua salvezza giunge; ecco egli ha con sé il suo salario, la sua retribuzione lo precede"». Il nostro cuore deve stare sempre con questa aspettativa gioiosa.

19-2-10 - Giovanni 18:9   «Di quelli che tu mi hai dati, non ne ho perduto nessuno». Il Signore man mano che cresciamo nella fede ci affida non solo dei compiti ma anche delle persone. Egli ce le mette accanto perché si aspetta da noi, per loro, la stessa cura e continuità d’affetti e di insegnamenti che Lui stesso avrebbe dato. Per un certo periodo siamo per queste persone come dei riferimenti. Vediamo di non deludere né il Signore né queste persone per la fiducia che ci accordano.

18-2-10 - Atti 9:34 e 40 “Pietro gli disse: «Enea, Gesù Cristo ti guarisce; àlzati e rifatti il letto». Egli subito si alzò.” – “Ma Pietro, fatti uscire tutti, si mise in ginocchio, e pregò; e, voltatosi verso il corpo, disse: «Tabita, àlzati». Ella aprì gli occhi; e, visto Pietro, si mise seduta.” Il nostro è un Dio di guarigione, uno che ridà la vita ai morti. Non dimentichiamolo. Sicuri di questo a Lui ci rivolgiamo sempre per ogni malattia per ogni cosa impossibile agli uomini.

17-2-10 - Giovanni 18:4  "Ma Gesù, ben sapendo tutto quello che stava per accadergli, uscì e chiese loro: «Chi cercate?»" Le domande di Gesù penetrano dentro al cuore che Lui sa leggere apertamente. Non sempre noi cerchiamo Gesù. A volte cerchiamo di apparire, il successo, l’amicizia, la considerazione, il denaro, ecc. Chiediamoci oggi se davvero stiamo cercando il nostro Signore o le nostre convenienze.

16-2-10 - Giovanni 20:1  "Il primo giorno della settimana, la mattina presto, mentre era ancora buio, Maria Maddalena andò al sepolcro e vide la pietra tolta dal sepolcro." Non riusciamo subito a capire le opere meravigliose di Dio; procediamo all’oscuro, per fede; ma anche quando siamo senza speranza, se noi proseguiamo, ecco che miracolosamente Dio ci toglie ogni ostacolo e le promesse si avverano.

15-2-10 - Luca 5:5 "Simone gli rispose: «Maestro, tutta la notte ci siamo affaticati, e non abbiamo preso nulla; però, secondo la tua parola, getterò le reti»." La parola di Gesù è per noi tutto. Sulla Sua parola noi ci muoviamo ubbidienti anche contro ogni logica apparente. Le promesse di Dio non seguono la nostra logica, ma si realizzano sempre nei loro tempi.

13-2-10 - Giovanni 19:42  "Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, perché il sepolcro era vicino." Dopo le sofferenze vi è un momento di riposo terreno, come un attimo nel nulla, mentre lo spirito nostro si prepara a nuova vita. Fiducia perché già si intravede l’alba. 

 

12-2-10 - Luca 5:4 "Com'ebbe terminato di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo, e gettate le reti per pescare»" Prendere il largo significa aprire la mente, innalzare il pensiero, elevarlo al di sopra di tutto ciò che è terreno, umano, limitato. Gettare le reti per pescare significa continuare a servire Dio con speranza, indipendentemente dal nostro modo di pensare che vede la positività di una azione solo in rapporto al successo. 

 

11-2-10 - Luca 6:37 Non giudicate, e non sarete giudicati; non condannate, e non sarete condannati; perdonate, e vi sarà perdonato. 38 Date, e vi sarà dato; vi sarà versata in seno buona misura, pigiata, scossa, traboccante; perché con la misura con cui misurate, sarà rimisurato a voi».   Il perdono non solo è una richiesta specifica da parte di Gesù, ma è anche un gesto che ci “conviene”: più lo facciamo e più a nostra volta siamo perdonati; più diamo e più riceviamo.

10-2-10 - Filippesi 1:27-28 "Soltanto, comportatevi in modo degno del vangelo di Cristo, affinché, sia che io venga a vedervi sia che io resti lontano, senta dire di voi che state fermi in uno stesso spirito, combattendo insieme con un medesimo animo per la fede del vangelo, per nulla spaventati dagli avversari."  Nel nostro comportamento, in ogni cosa facciamo o ovunque ci troviamo abbiamo il compito di essere "luce" nel mondo, di dare testimonianza del Signore... che sia questo un nostro impegno quotidiano.

9-2-10 -  Luca 6:36 "Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro". Il carattere di Dio è misericordioso, non è arcigno e cattivo. E’ incline al perdono, buono, tollerante. Se Lui è così con noi e ci perdonato tanti peccati non vogliamo provare anche noi ad essere più comprensivi, benevoli, caritatevoli, rispettosi e pazienti?

8-2-10 - Leggiamo Giov.19 - La croce è la nostra salvezza. Ogni offesa subita da Gesù è stata risparmiata a noi. Il v.7 "I Giudei gli risposero: «Noi abbiamo una legge, e secondo questa legge egli deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio»". Secondo chi applica la legge letteralmente è giusto, ma chi fa così uccide il Cristo. Il cristiano che è nato di nuovo non agisce in questo modo, ma riconoscente a Gesù per aver accettato la croce al suo posto, non giudica.

7-2-10 - Luca 6:31 E come volete che gli uomini facciano a voi, fate voi pure a loro. E’ questo un insegnamento semplice, ma che non ci rimane mai in mente. Noi non ci preoccupiamo degli altri e ci meravigliamo se gli altri fanno lo stesso con noi; siamo egoisti e ci sorprendiamo se anche gli altri lo sono. Proviamo a rivoluzionare questo comportamento trattando gli altri come vorremmo essere trattati noi. Anche la vita nostra si rivoluzionerà.

6-2-10 - Giovanni 6:65 - E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre». A volte vorremmo che certe persone si convertissero per forza. La conversione di un'anima parte da una libera scelta di un cuore toccato da Dio. Se Dio non ha ancora toccato quel cuore o se quella persona ha già scelto di non accettarLo, inutile accanirsi o soffrirci. La nostra testimonianza sarà comunque un buon seme, lasciamo la sua eventuale crescita ai tempi di Dio.

5-2-10 - Romani 1:11 e 13 “perché io desidero grandemente vedervi per comunicarvi qualche dono spirituale, affinché siate fortificati”. Ora, fratelli, io non voglio che ignoriate che molte volte mi sono proposto di venire da voi […] ma finora ne sono stato impedito” Non dimentichiamo le avversità circa l’esaudimento delle nostre preghiere. Esiste una guerra nei luoghi nascosti e Satana cerca di impedire la grazia, ma Dio sa usare anche questo per un nostro rafforzamento della fede, permettendo alle volte qualche ritardo in ciò che aspettiamo. Restiamo fermi nell’attesa. 

4-2-10 - Geremia 17:5-8 - Così parla il SIGNORE: «Maledetto l'uomo che confida nell'uomo e fa della carne il suo braccio, e il cui cuore si allontana dal SIGNORE! [...]quando giunge il bene, egli non lo vede; abita in luoghi aridi, nel deserto, in terra salata, senza abitanti. Benedetto l'uomo che confida nel SIGNORE, e la cui fiducia è il SIGNORE! Egli è come un albero piantato vicino all'acqua, che distende le sue radici lungo il fiume; non si accorge quando viene la calura e il suo fogliame rimane verde; nell'anno della siccità non è in affanno e non cessa di portar frutto». Confidare solo in se stessi è un atteggiamento pratico molto diffuso in occidente ma ci allontanerà inesorabilmente dalle benedizioni di Dio.

3-2-10 - Marco 6:37 - Ma egli rispose: «Date loro voi da mangiare». Ed essi a lui: «Andremo noi a comprare del pane per duecento denari e daremo loro da mangiare?» Se il Signore ci chiama, ci responsabilizza e chiede prima di tutto a noi la fede che noi sollecitiamo agli altri. Non è nostro compito moltiplicare i pani, ma di preparare tutto con fiducia, affinché il Signore nei Suoi tempi possa effettivamente fornire la Sua parola a tutti.

2-2-10 - Atti 2:37-38  Udite queste cose, essi furono compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Fratelli, che dobbiamo fare?» E Pietro a loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo”  Osservate bene le fasi: 1) Compunzione del cuore (pentimento, mortificazione); 2) Umiltà, desiderio di sapere come fare la volontà di Dio; 3) Ravvedimento (conversione cambiamento reale del comportamento); 4) Battesimo in acqua e Dono dello Spirito santo. Sono punti consequenziali. Non si può avere nulla senza la "compunzione del cuore".

1-2-10 - Leggiamo Romani 1:18-32 – Ci son persone che Dio abbandona a se stessi perché “dichiarandosi di essere savi, son diventati stolti” (v.22), “hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore” (v.25), “non ritennero opportuno conoscere Dio” (v.28). Leggiamo attentamente le caratteristiche specifiche nei vv.29-32. Sforziamoci non solo di non fare tali cose, ma anche di tenere a distanza chi le pratica.

 

 

 

 

 

 

 

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