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20-3-11
Teniamo allenato il nostro cervello libero. Se non ci facciamo prendere dalla foga emotiva del momento, ci sorgono legittime domande. La nostra non è una critica politica, non ci capiamo nulla di politica, ma un uso legittimo della capacità di pensare, forse diciamo sciocchezze, ma in chiave religiosa forse no:
Se sono tutti così pronti a spiegare enormi quantità di uomini e mezzi “a favore della povera gente” come mai nessuno di questi soccorritori dei deboli ha mostrato interesse verso le migliaia di profughi, esuli, disperati, che scappano dalla Libia dalla Tunisia e dai paesi africani in genere?
Ecco cosa aveva deciso il 25 febbraio l'Unione Europea: “La Ue: i profughi restino in Italia - Sì a qualche milione di euro per aiutare i Paesi di approdo ma no all’accoglienza dei migranti/profughi distribuendoli tra tutti gli Stati dell’Ue.” [Da avvenire.it del 25-2-11]
In pratica è come se avessero detto all’Italia: “ti diamo qualche euro ma tieniti i clandestini a Lampedusa. Noi non ne vogliamo sapere.” Anche qui, se non vado errato, la posizione della Francia fu molto chiara: “i clandestini restino in Italia”. Non mi pare sia stato un atteggiamento dettato da nobili sentimenti cristiani.
Allora, come mai tanto zelo adesso per evitare l’ingiustizia di un pazzo libico che sta reprimendo ferocemente il suo popolo?
Attenzione! Io non dico che non sia stato giusto l’intervento contro il tiranno, personalmente l’avrei fatto prima, anche se meno eclatante, l’avrei realizzato più mirato: c’è un pazzo sanguinario esaltato? Bene, l'Italia non gli doveva aprire le porte della capitale e permettergli una "evangelizzazione coranica" con centinaia di escort, il nostro capo politico non gli doveva fare il baciamano pubblico mettendoci tutti in sudditanza, non doveva stipulare con lui un trattato d'amicizia. Forse per dignità doveva restare un attimo a distanza. E tutte queste potenze che mostrano superbamente la loro forza, perché non sono state capaci di togliere lui solo da mezzo? Non c’è bisogno di fare una guerra mondiale per questo! Quanta gente si ucciderà? Non è che a potenze come gli USA, Francia, Inghilterra manchi la possibilità di eliminare un pazzo tramite decise azioni di commando! Lo hanno mostrato più volte in altre occasioni.
Ma a parte questo, cos’è allora che fa smuovere gran parte del mondo in questa guerra contro una nazione che tutto sommato è così piccola e militarmente poco pericolosa?
Ricordo alcuni anni fa quando ci fu un altro esaltato che voleva conquistare il Kuwait… anche lì tutto il mondo andò a “salvare” quel popolo attaccato ingiustamente dal pazzo. Parteciparono persino i giapponesi, mi ricordo! Non mi dire che è amore per la giustizia e la libertà, perché mentre parliamo sono in atto guerre e genocidi in vari paesi (per es. alcuni stati dell’Africa) e non interessa niente a nessuno! E allora cos’è che fa smuovere oggi tanto zelo e tante belle parole?
Posso azzardare una ipotesi?
Non sarà il gas, il petrolio?
E tutta questa abnegazione missionaria di alcuni stati, non nasconderà magari un potere contrattuale dopo, al momento di dividere la fetta degli interessi?
Ripeto tutto questo ragionamento non vuole andare contro questo o quello, ma tende a far ragionare i cristiani in modo cristiano, obiettivo, equilibrato. La foga emotiva del momento non ci faccia dimenticare il triste destino di migliaia e migliaia di altre povere persone! Come si riesce a fare un piano mondiale per un esaltato, così sarebbe bene fare dei piani mondiali (veri non a chiacchiere) di interventi di aiuti per la vita di tante altre persone che magari non hanno il petrolio ma sono ugualmente disperate. (RR)
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