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Renzo Ronca – 20-7-10 L’abitudine all’ascolto di certi contenuti mediatici crea dipendenza psicologica e sonnolenza spirituale – Possiamo arrestare questo tentativo di schiavitù cominciando a pensare per nostro conto, con la nostra testa, in tutti i campi, anche in quello religioso.
*.*.*.* Giornalisti attenti o commentatori illuminati (qualcuno se ne trova ogni tanto tra quelli “non schierati”) sono concordi nel vedere un comportamento sorprendentemente diverso nelle persone negli ultimi 40-50 anni. Oggi c’è una tolleranza quasi inspiegabile verso gli abusi di potere e verso la corruzione in generale. Le persone non sono stupide, ma certo qualcosa è successo e sta succedendo nella mente di chi non si scandalizza più di fronte a tanto degrado. Nessuno di noi è stupido è vero, però la nostra capacità mentale di discernimento e di critica è stata neutralizzata, guidata (ne abbiamo parlato a lungo negli scritti precedenti, vedi indice sottostante). Satana non può creare nulla, però ha studiato a fondo l’uomo ed il suo “funzionamento” e soprattutto conosce le sue reazioni alle emozioni; per poterlo sottomettere completamente agisce sulle emozioni in modo da intaccare la base della creazione, cioè la libertà dell’uomo di amare Dio. In altre parole Satana vuole togliere all’uomo il dono più grande che Dio gli abbia fatto: la possibilità di scegliere (se ci pensate bene questa è anche la definizione di “libertà”). Con l’avvento di internet e della globalizzazione, il diavolo, che gestisce il potere politico mondiale, ha dato una accelerata incredibile al plagio delle nostre menti tramite una specie di ipnosi collettiva, sapientemente somministrata con le TV o altri sistemi sofisticati come “social network”.[1] Satana ci ha resi un ammasso di bestiame uniforme, senza valore individuale, né maschi né femmine, standardizzati nel pensiero e nelle azioni; tenuti buoni sul divano da trasmissioni ipnotiche demenziali; utili solo per dare consensi a chi gestisce il potere. E le chiese? Beh, per quanto possa sembrare strano questo ammasso gente senza più la capacità di scegliere, dice di frequentare le chiese, dice di conoscere Gesù; ed è vero in massima parte, perché in chiesa ci va e di Gesù ne sente sempre parlare. Una massa enorme che rappresenta la maggioranza mondiale dei credenti e forma di fatto la più grande chiesa che esiste: quella degli zombi, cioè dei morti-viventi, perché pensano di essere vivi, ma sono morti dentro. A parte le etichette scritte sugli ingressi delle chiese, questa super-chiesa di alienati è già pronta per il nuovo ordine religioso mondiale che l’anticristo guiderà. Stiamo parlando della chiesa futura che affiancherà il nuovo ordine mondiale: una chiesa falsamente “ecumenica” in grado di abbracciare cattolici, atei, protestanti, buddisti, satanisti, e chi più ne ha più ne metta. Il capolavoro di Satana. C’è una lentissima onda marina che avvolge le nostre menti ed impedisce loro di funzionare. Non dobbiamo farci travolgere; sembra uno “tsunami soft” dalle acque piacevoli e addomesticate come una vasca da idromassaggio, ma in realtà è come le sabbie mobili, ti prende, ti sommerge piano piano e non esisti più. Chi può rendersi conto di quanto sta accadendo deve ritrovare la capacità di pensare, di essere obiettivo, deve uscire dalle trappole dei social network, si deve disintossicare dalle trasmissioni idiote che non sono affatto innocue. Deve saper uscire dalle chiese quando dormono e sono ripetitive, quando non soffia più lo Spirito di Dio. Ripartiamo dalla preghiera “cuore a cuore” con Dio e chiediamogli luce, perché i tempi sono molto oscuri. Ricominciamo dalla Bibbia. Compriamoci qualche buon commentario e leggiamo la Scrittura ogni giorno. Evitiamo di fare le cose che tutti fanno e di dire ciò che tutti dicono. Evitiamo nelle chiese di “scaldare le sedie” passivamente; partecipiamo agli studi biblici, ai ritiri spirituali, scegliamo con cura i fratelli di cui abbiamo stima; cerchiamo lo Spirito di Dio con cautela e serietà; evitiamo fanatismi ed appiattimenti.
Per approfondire vedi anche i nostri scritti in MECCANISMI DI CONDIZIONAMENTO DEI MEDIA (pdf) Uscire dal condizionamento dei media (nostro indice html) [1] Net work o “reti sociali” semplificando, sono in pratica tutte le connessioni tra individui che si vengono a formare tramite internet in tutti i campi in tutti i modi. Sembrano aperture e nuove possibilità come “face book”, “twitter”, “second life” ecc in realtà sono come dei sottostrati di finta realtà (realtà virtuale) in cui tutto viene falsato ed inquadrato e facilmente controllato da chi controlla il sistema.
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