UN SOTTILE DEPISTAGGIO IN CUI CADONO MOLTI LEADER CRISTIANI E MOLTI CREDENTI IN BUONA FEDE – una diffusa strategia satanica de tenere presente e su cui riflettere e vigilare- di Renzo Ronca – 13-1-18  

 

 

 

Il depistaggio (de-pistare portare fuori dalla pista, fuori dalla giusta strada) è una manovra ingannevole dell’avversario volta a disorientarci.

 

Tra le insidie più riuscite di Satana verso un certo tipo di credenti studiosi che predicano o scrivono, c’è quella di non contrastare certe loro riflessioni bibliche, ma di incrementarle, incoraggiandole perfino! Perché avviene questo? Sembra una contraddizione, invece molto spesso è un sottile inganno. Se ci avviciniamo con una “lente di ingrandimento” possiamo capire meglio.

 

1) In primo luogo l’ingannatore “osserva acquattato” gli uomini di fede che studiano approfondiscono e hanno l’occasione di predicare scrivere diffondere quanto apprendono. In termini moderni potremmo dire che Satana tiene d’occhio, tenta, o forma direttamente gli “opinion leader” religiosi,  ovvero quei personaggi che, col proprio prestigio o la propria notorietà, o il “carisma” di cui sono dotati, dominano e guidano o rappresentano l'opinione di tante altre persone (1).

 

2) Assieme alla personalità di questi uomini l’ingannatore osserva attentamente la risposta dei fedeli a queste personalità. Abbiamo dunque due piani su cui lavora il diavolo: uno nell’animo della persona, e un altro nel gruppo dei fedeli. Proseguiamo nel diabolico lavoro su certe persone potenzialmente “leader”;

 

3) Una volta individuati i possibili “punti deboli” di queste persone, che hanno potenzialmente capacità ed esperienza di convincimento sugli altri (insegnanti, scrittori, predicatori, ecc.), l’ingannatore “entrando” per così dire da questi punti deboli, agisce sulla loro personalità;

 

4) Satana lascia che queste persone diffondano argomenti anche giusti da un punto di vista biblico evangelico; quel tanto che basta affinché queste persone vedano dei risultati su se stessi e sugli altri: i loro scritti vengono letti ed apprezzati da gente “importante”; vengono invitati a predicare in varie chiese; tanti credenti lo apprezzano e gli chiedono consigli… Insomma queste persone sono contente di avere apprezzamenti e quasi quasi cominciano loro stessi a sentirsi importanti (anche difficilmente lo ammetterebbero).

 

5) E’ a questo punto che Satana li tenta; egli si è accorto che il loro punto debole è “la gloria personale”, così fa in modo di amplificare questo autocompiacimento lavorando da dentro: “sei stato bravo, la tua missione sta andando bene, Dio che ti ha eletto è contento di te; sta dando a te il compito di spiegare la Scrittura; in te c’è davvero un dono speciale….”

6) Assieme all’esaltazione personale (ma molto nascosta, mai eccessiva perché se no queste persone se ne accorgerebbero; infatti queste sono realmente convinte di essere umili) Satana, dopo aver lasciato libere tante interpretazioni giuste e condivise da tutti nella Chiesa, comincia a sottolineare a quest’uomo alcune parti della Scrittura più “discutibili”: passi biblici in penombra, che alcuni vedono in un modo altri in un altro; e “preme” nella mente dell’uomo affinché un certo tipo di interpretazione prevalga. Sono ancora interpretazioni discutibili, nel senso che nessuno si scandalizza se un fedele la pensa in un modo e uno nell’altro; ma non sono proprio interpretazioni fondamentali dell’essenziale biblico (esempi: quale è il nome di Dio, che sesso hanno gli angeli, perché Gesù non si è sposato, Giuda è stato “necessario”, Maria è corredentrice, la predestinazione si la predestinazione no, ecc.)

 

7) Quando Satana trova in questa persona una sufficiente risposta alla sua spinta, ancora piuttosto mascherata, verso agli argomenti generici e vede che in lui aumenta il piacere di sentirsi “qualcuno”, e vede che questa persona ha un certo seguito, allora comincia a fare sul serio.

 

8) L’ingannatore (ovviamente senza rivelarsi, ma facendosi passare per buon senso o per voce della coscienza o addirittura per spirito divino) cerca di far sentire questo uomo importante, amato, molto “speciale”, uno scopritore di verità nascoste che solo lui è riuscito a trovare perché è uno scelto. Lo convince di essere un nuovo Mosè o un nuovo profeta che per il “bene della Chiesa” deve parlare al mondo e dire quanto ha scoperto; gli lascia credere che certamente quella è la “volontà di Dio” che lo ha eletto, che lo ha chiamato fra tanti. Quindi “per il bene della Chiesa” e perché quella è la sua “missione dall’alto”, lo spinge ad essere uno che lotta per diffondere le nuove interpretazioni che ha scoperto in qualche piega della Scrittura biblica e che, finalmente, daranno nuova luce a tutti e salveranno il mondo. Sarà un eroe e persino un santo perseguitato quando gli altri gli diranno che sbaglia e che non sono d’accordo; perché gli altri in fondo “non capiscono niente e sono tutti invidiosi della sua sapienza”.

 

9) A questo punto, convinto-ingannato l’uomo, Satana lavorerà molto sui contenuti biblici da diffondere per ingannare le masse. Pur lasciando ogni tanto delle verità condivisibili (se no chi gli crederebbe?) cercherà di fornire dei dati contrari alle verità principali bibliche presentando fonti apparentemente autorevoli, tanto che sia l’uomo che i suoi sostenitori ci crederanno. Una delle tentazioni più classiche è la divinità o meno del Cristo, o la divinità dello Spirito Santo. Si insinuerà un ragionamento del tipo: “Dio-Cristo? si, ma insomma.. proprio Dio non proprio….” L’ingannatore insinuerà definizioni e differenze filosofie dati ecc. e trasporterà le anime in territori sconosciuti e irraggiungibili fino a perdersi un uno spazio così lontano da essere quelle anime, di fatto, isolate da ogni luce di Dio. Quando l’uomo in questione o i fedeli si renderanno conto dell’inganno sarà forse passato tanto di quel tempo che la loro vita probabilmente risulterà spesa per questioni teologiche inutili e fuorvianti. Nel caso meno fortunato in cui non se ne renderanno conto invece, queste anime vivranno in una illusione di un dio che non corrisponde al Dio che Gesù ci ha rivelato.

 

10) Ove questo inganno diretto alla persona di Dio-Padre Dio-Figlio e Dio-Spirito-Santo non fosse possibile, il diavolo cercherà comunque di dare risalto a quei punti scritturali periferici, non essenziali della fede, ma che potrebbero seminare dei dubbi ai credenti dividendoli e distraendoli. Di questi argomenti poco importanti il diavolo ne fa dei cavalli di battaglia di alcune chiese locali enfatizzandoli, facendo credere che siano indispensabili per la fede.

 

 

 

 

 

 NOTE

(1) In qs scritto riferiamo il termine “opinion leader” al solo campo religioso, ma Satana, temibile maestro dell’inganno, del freddo condizionamento nella comunicazione tramite i mass media, sa bene come formare-influenzare tutti i livelli umani in TUTTI I CAMPI, soprattutto quello politico. Nelle chiese che badano molto agli interessi (le decime) o al potere, i leader che riescono a farsi seguire dai fedeli sono importanti; io stesso fui chiamato una volta in una chiesa ad un seminario in cui ci veniva detto come un "leader" si sarebbe dovuto comportare per avere credito sui fedeli.

 

 

 

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