Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

 

CONOSCENZA NEGLI ULTIMI TEMPI – COME PROCEDERE PER DISCERNERE LA VERITA’ DI QUANTO ACCADE

Di Renzo Ronca – 17-10-13 – h.10,30 – (Livello 2 su 5)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONOSCENZA GLOBALE

Negli ultimi decenni la conoscenza è aumentata in tutti i campi. Con l’avvento della globalizzazione è stato possibile a tutti accedere tramite il web ad una infinità di dati. Questo da una parte è un bene ma dall’altra è pericoloso. E’ un bene per tutti gli uomini avere i mezzi di conoscenza, ma è un male avere la conoscenza senza curarsi della maturità per usarla. Occorre dunque una coscienza adeguata per maneggiare la conoscenza. E’ l’unione dell’intelligenza dell’uomo con l’amore che viene da Dio, che insieme possono formare la giusta coscienza per edificare e non distruggere: “la conoscenza gonfia, l’amore edifica” (1 Cor.8:1).

Purtroppo però se i ricercatori forniscono i mezzi scientifici nuovi, i primi ad approfittarne non sono le persone semplici, ma sono i poteri forti, le organizzazioni lucrose, le lobby politiche, ecc. Questi rapaci ingannatori si appropriano non solo dei contenuti ma anche delle tecniche di distorsione delle verità, in modo da condizionare le genti per il loro guadagno personale. (vedi MECCANISMI DI CONDIZIONAMENTO DEI MEDIA ecc)

Ed ecco allora che la sapienza in mano al mondo diventa un comportamento errato davanti a Dio: “Benché si dichiarino sapienti, sono diventati stolti” (Rom. 1:22

 

CONOSCENZA DELLE PROFEZIE

Il Signore aveva previsto questi tempi contraddittori che stiamo vivendo e per amore dei suoi figli ha fatto in modo che, al crescere della conoscenza globale aumentasse anche la conoscenza delle profezie che erano rimaste “sigillate”: «..Tu, Daniele, tieni nascoste queste parole e sigilla il libro sino al tempo della fine. Molti lo studieranno con cura e la conoscenza aumenterà». (Daniele 12:4)

Molti uomini fedeli al Signore infatti, sospinti dallo Spirito Santo, hanno dato nuova luce allo studio delle profezie bibliche come nel libro dell’Apocalisse.

 

A riprova di questo vediamo che è relativamente poco tempo che l’Apocalisse viene avvicinata e studiata. “Gli stessi riformatori, pur rimettendo in luce tutta la Bibbia, hanno attribuito poca importanza al messaggio del ritorno di Cristo. Basti l’esempio di Calvino che commentò tutto il Nuovo testamento, tranne l’Apocalisse. Ma a partire da Darby (1), cento anni or sono (2), i credenti hanno realmente iniziato ad interessarsi delle profezie, ed oggi l’interesse per esse è molto spinto”

 

Teniamo dunque presente questi due aspetti della conoscenza: quella senza Dio e quella con Dio. Vedremo più avanti come lo studio di certi fenomeni nuovi può essere edificante per il credente, ma assurdo per il mondo.

 

Come fare per proseguire ed analizzare con maturità cristiana i fatti che ci si presentano in questi tempi?

E’ sempre la Parola del Signore che ci indica il metodo: “Non spegnete lo Spirito.  Non disprezzate le profezie; ma esaminate ogni cosa e ritenete il bene; astenetevi da ogni specie di male” (1 Tessalonicesi 19-22)

 

Proseguiamo così allora, sempre tenendo le profezie bibliche come sfondo e raffronto del nostro operare, esaminiamo tutto quello che ci capita, ma tratteniamo solo quello che è bene.

Se siamo cristiani sinceri sarà lo stesso Spirito di Dio che, operando nella nostra coscienza, ci farà capire la differenza tra bene e male.

 

Uno dei modi per esaminare tutto quello che troviamo è rapportarlo alle Scritture, che saranno per noi sempre un riferimento. In questo modo non usciremo dal seminato. Il termine di paragone dunque è dato dalle profezie bibliche: se quanto troveremo è in linea con esse, allora proseguiamo, se non lo è, allora fermiamoci un momento e chiediamo al Signore di correggerci perché sicuramente abbiamo sbagliato.

 

Alcuni  riferimenti necessari sul ritorno di Gesù li abbiamo elencati nella pagina precedente: MOLTE CHIESE CRISTIANE NON PARLANO DEL RITORNO DI GESU’ – COME COMPORTARCI DI FRONTE A QUESTA MANCANZA? RIFERIMENTI NEL VANGELO – (RR – 21-2-12)

 

Proseguendo, teniamo sempre presente quei riferimenti.

 

 

 

 

 

 NOTE

(1)John Nelson Darby (Westminster, 18 novembre 1800 – Bournemouth  29 aprile 1882) è stato un religioso inglese, leader del raggruppamento cristiano evangelico chiamato dei Fratelli di Plymouth. […] Si appassionò  nelle controversie teologiche sui dogmi del  [cattolicesimo] e sulle profezie bibliche. (Wikipedia) 

(2) Lo scritto da cui abbiamo tratto il passo (“Il ritorno di G. Cristo” di R. Pache) non è recentissimo; ha avuto la prima edizione nel 1958, riveduta poi nel 1979.

 

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