PROFEZIE BIBLICHE: CHE SUCCEDE ADESSO? - IL SIGNORE CAMBIA PASSO - DUE ATTIVITA' - PARTE 1- SCONVOLGIMENTI MONDIALI POLITICI E CLIMATICI - PROGRESSIVO ABBANDONO DEGLI EMPI  -[versione integrale PDF  1 e 2 parte , 5 pag]

di Renzo Ronca - (28-7-13) - 1-3-19

 

 

 

Lo Spirito Santo non parla ad una persona sola. Egli diffonde la voce di Dio a tutti quelli che lo vogliono ascoltare. Ciò che dico dunque va confrontato con gli insegnamenti degli altri uomini scelti da Dio: pastori, anziani, profeti, insegnanti, che parlano da diversi luoghi in maniera intonata a tutta la Chiesa invisibile che Cristo ha scelto e sta preparando.

Lo Spirito Santo ci avvisa che l’Eterno sta “cambiando passo” e comincia ad agire contro alcune categorie e di persone sospinte da spiriti satanici la cui malvagità è giunta fino al cielo:

“Io punirò il mondo per la sua malvagità e gli empi per la loro iniquità; metterò fine all'alterigia dei superbi e abbatterò l'arroganza dei tiranni” “Perciò farò tremare i cieli, e la terra sarà scossa dal suo luogo a causa dell'indignazione dell'Eterno degli eserciti nel giorno della sua ira ardente” (Isaia 13:11,13)  Osservate le categorie che saranno abbandonate a se stesse: empi, iniquità, alterigia, superbi, arroganza, tiranni.. Non è così la maggioranza delle persone oggi? Tutta questa ingiustizia è davvero arrivata fino al cielo e i tempi sono maturi per un grande cambiamento in difesa di chi si affida ancora all’Eterno.  Si, perché quei pochi rimasti che confidano in Dio potrebbero essere anche loro danneggiati da questa empietà, ed è in loro difesa che l'Eterno agirà.

Così l'angelo che parlava con me mi disse: «Grida e di': Così dice l'Eterno degli eserciti: "Io sono grandemente geloso di Gerusalemme e di Sion; ma sono grandemente adirato con le nazioni che vivono nell'agiatezza, perché, quando mi ero un poco adirato, esse contribuirono ad aggravare il male" (Zaccaria 1:14-15) – Vedete i due atteggiamenti di Dio diversi: gelosia (amore protettivo ardente) verso il Suo popolo che rimane fedele e collera verso chi cerca la ricchezza ed aggrava il male presente.

Perciò così dice l'Eterno: "Io mi volgo di nuovo a Gerusalemme con compassione; il mio tempio vi sarà ricostruito, dice l'Eterno degli eserciti, e la corda sarà stesa su Gerusalemme". Grida ancora e di': "Così dice l'Eterno degli eserciti: Le mie città traboccheranno ancora di beni; l'Eterno consolerà ancora Sion e sceglierà ancora Gerusalemme"» (Zaccaria 1:16-17)   Noi abbiamo sperato in Dio; noi siamo il rimanente del Suo popolo, la Sua eredità. Pure se siamo stati deboli nella fede, Egli ci chiamerà ancora e saremo rafforzati, amati, benedetti per sempre. Non veniamo meno!

Dio mi ha mostrato che il suo disegno, il suo progetto di salvezza (simbolo: costruzione tempio, casa, palazzo) sta andando avanti e che ancora si prende cura di chi vuole tornare a Lui. Egli ha decretato l’abbattimento di Babilonia  “Così dice l'Eterno: «Ecco, io susciterò contro Babilonia e contro gli abitanti di Leb Kamai un vento distruttore..” (Geremia 51: 1 e segg.) – Babilonia è simbolo di corruzione all’interno delle cose di Dio e nel mondo. Si parla di influenti chiese e di grandi potenze mondiali. Tutto questo è tagliato di netto, come un tronco di una albero della foresta.

Tuttavia è come se il Signore prendesse una sezione di questo tronco e ci dicesse di studiarla bene. Nella sezione dell’albero nei suoi cerchi concentrici si conosce tutta la sua storia, tutto il suo vissuto e le sue caratteristiche specifiche. E’ una specie di DNA. La memoria dell’uomo è la Bibbia: lì sopra c’è tutto il nostro passato e i nostri errori. E’ adesso il momento di capire! (vedi anche 1: LA BIBBIA: UN LINGUAGGIO PER OGNI EPOCA DELL'UOMO; 2:  LA BIBBIA E' LA NOSTRA MEMORIA, COME L'ALBUM DI FAMIGLIA)

Da quel tronco, da quel disegno originario, il Signore prende un rimanente ed ancora una volta lo benedice e lo farà crescere.

Assisteremo presto a due attività di Dio:

da una parte l’abbattimento del tronco di Babilonia (progressivo abbandono degli empi che si sono induriti) e dall’altra il proseguimento del solo rimanente.

vedremo sconvolgimenti mondiali politici e CLIMATICI che ci metteranno paura MA NON DOBBIAMO TEMERE “Tutte le mani diverranno fiacche e tutte le ginocchia saranno deboli come acqua” (Ezechiele 7:17), ma dall’altra parte se rimarremo nel Signore saremo rafforzati e non avremo nulla da temere perché il piano di Dio, da millenni stabilito, era appunto questo: salvare il Suo popolo. Infatti così dice Gesù:

Tutto quello che il Padre mi dà verrà a me; e colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché io sono disceso dal cielo, non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. È questa la volontà del Padre che mi ha mandato: che io non perda niente di tutto quello che egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. Questa infatti è la volontà di colui che mi ha mandato: che chiunque viene alla conoscenza del Figlio e crede in lui, abbia vita eterna, e io lo risusciterò nell'ultimo giorno». (Giovanni 6:37-40)

Vedete dunque che parole come “salvezza”, più andiamo avanti e più acquistano reale consistenza.

Allora che dicono le profezie bibliche nei nostri giorni? La Bibbia le ha già espresse ampiamente, però lo Spirito Santo nei nostri giorni ci evidenzia con maggiore chiarezza i passaggi, il maturare degli eventi previsti che stanno già accadendo, in modo che possiamo renderci conto e toccare sempre più con mano al veridicità di quanto Dio ci ha già fatto conoscere.

E che succede adesso?

1) Prima attività: Lo Spirito Santo sta lasciando andare sempre più  tutte quelle persone che si sono caparbiamente attaccate all’empietà (che si sono irrimediabilmente indurite nel non credere agli stimoli di Dio ), iniquità, alterigia, superbia, arroganza, tirannia. Chi manifesta con tanta prepotenza il suo orgoglio, sarà fermato e tagliato di netto come un tronco inutile. Non dobbiamo avere paura del frastuono del tronco quando cade. Fa solo un grande rumore.

Non so se avete mai visto i boschi:  quando sono troppo fitti il sole nemmeno arriva al terreno. Vi sono state troppe piante prepotenti che hanno oscurato la luce: per questo le piante più piccole rischiano di morire per debolezza…. Il Signore non taglia i tronchi orgogliosi per un suo piacere personale, ma per il forte amore che ha verso il suo popolo. Il rimanente del Signore è soffocato dalla prepotenza dell’ingiustizia contro Dio e contro il prossimo, che ormai si è innalzato troppo. Dio sta cominciando a tagliare questi tronchi. Non ne abbiamo paura ma stiamone lontani se vogliamo salvarci. Non facciamo parte di loro! Se uno vuole abbandonare Dio lo abbandoni pure. Stiamo attenti noi invece quando questi cadranno a non restare uniti a loro perché faremmo la stessa fine. Guardiamo solo Dio. Torniamo a pregare a leggere la Bibbia a chiedere lo Spirito Santo nel nome di Gesù Cristo e saremo protetti sempre.

2) Seconda attività...

(continua pagina seguente)

 

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