Bollettino libero cristiano evangelico  della "Piccola Iniziativa Cristiana" a cui tutti possono partecipare utile per la riflessione e lo studio biblico

 

LA PACE E’ UN DONO DI DIO CHE VERRA’ TOLTO DALLA TERRA, NON UNA CONQUISTA DELL’UOMO

Di Renzo Ronca – (10-7-09) 5-12-14-h8 (Livello 3 su 5)

 

 

 E venne fuori un altro cavallo, rosso; e a colui che lo cavalcava fu dato di togliere la pace dalla terra affinché gli uomini si uccidessero gli uni gli altri, e gli fu data una grande spada. (Apocalisse 6:4)

 La frase riportata si riferisce all’apertura dei sette suggelli e si inquadra in un momento futuro, esattamente dopo il rapimento della Chiesa, nel periodo della distretta o “grande tribolazione”, che precederà il ritorno di Gesù sulla terra come re e giudice (non più come sposo che rapisce la sposa nel cielo).

Il cavallo rosso sangue simboleggia la guerra[1]. “Si noti che questo cavaliere non uccide, ma si limita a togliere la pace dalla terra e lascia che siano gli uomini ad uccidersi tra loro: gli uomini saranno più violenti che mai”.[2]

Il periodo della Grande tribolazione, secondo gli studiosi, sarà di circa sette anni letterali, dove la terra sarà sotto il regno dell’Anticristo[3].

 Ora, come abbiamo detto altre volte, non dobbiamo immaginarci come se certi cambiamenti sulla terra arriveranno all’improvviso. Le guerre saranno precedute dai “rumori di guerre”[4], così come gli sconvolgimenti ecologici o malattie o pestilenze  arriveranno progressivamente. Sappiamo già che sarà come le “doglie del parto”[5] che aumentano sempre più. Dunque molte delle “piaghe”, delle “coppe”, dei “suggelli”, sono già visibili nel mondo. Sono come tentacoli malefici che stanno avanzando. Dobbiamo immaginarci come una diga di contenimento, cioè lo Spirito Santo, che trattiene la manifestazione completa del potere di Satana (fino a che la Chiesa non sarà rapita); poi la diga poi non ci sarà più, lo Spirito sarà ritirato dalla terra ed allora tutto quello di maligno che adesso sta premendo e spuntando, sarà lasciato libero di distruggere.

 La pace non è conquista dall’uomo, ma è il frutto della riconciliazione col Padre per i meriti di Cristo:

 Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore (Romani 5:1)

 A nulla valgono allora gli sforzi ipocriti dei governanti del mondo; il concetto di “pace sociale-politica” che usano “i potenti” (imposta a volte con i carri armati) non ha nulla a che vedere con la pace vera di Cristo che viene trasmessa nei cuori tramite lo Spirito Santo:

 Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti. (Giovanni 14:27)

 Anzi, quella falsa pace sarà proprio il cavallo di battaglia dell’anticristo che riuscirà a governare ingannando quasi tutti promettendo “la pace nel mondo”; ma il Signore ad un certo momento, al culmine dell’inganno, la smaschererà: 

Quando diranno: «Pace e sicurezza», allora una rovina improvvisa verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno. (1Tessalonicesi 5:3) 

Il cuore degli uomini, sottoposto alle tentazioni ed alle prove di Satana, si allontana sempre più da Dio. Questo allontanamento rende l’uomo debole, cieco, sordo alla dignità ed all’amore cristiano e privo di serenità: “Non c’è pace per gli empi”[6] dice la Parola di Dio, e la parola empio significa “non-pio”, cioè privo delle virtù che dona la presenza di Dio; l’empio in pratica è senza Dio.

 Ma facciamoci coraggio cari fratelli, lo Spirito di Dio è ancora presente ed è più forte di ogni inganno del diavolo. Il Signore ci ha equipaggiato bene:

“Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e su tutta la potenza del nemico; nulla potrà farvi del male” (Luca 10:19)

 Fiducia dunque, ma anche vigilanza! Torniamo alle verità bibliche, torniamo ai comandamenti, torniamo a pregare il Signore! E chi già lo fa, lo dica a chi non lo sa fare.

Non ascoltiamo le parole del mondo diffuse dagli altoparlanti mediatici! Non è vero che i governi sono così benefici e così potenti.

Ascoltiamo e preghiamo ogni giorno lo Spirito di Dio donatoci gratuitamente per i meriti di Cristo! Chiediamo a Dio ogni giorno come il salmista: “Non trascinarmi via con gli empi e con i malfattori, i quali parlano di pace con il prossimo, ma hanno la malizia nel cuore.”[7]

 Non dobbiamo temere il futuro, ma solo mantenere la nostra fede ed essere vigilanti. Ricordiamoci che il Signore nostro Gesù ci ha fatto una grande promessa di protezione e di salvezza e  la manterrà:

(Apoc 3:10-13) 10 Siccome hai osservato la mia esortazione alla costanza, anch'io ti preserverò dall'ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della terra. 11 Io vengo presto; tieni fermamente quello che hai, perché nessuno ti tolga la tua corona.
12
Chi vince io lo porrò come colonna nel tempio del mio Dio, ed egli non ne uscirà mai più; scriverò su di lui il nome del mio Dio e il nome della città del mio Dio, e della nuova Gerusalemme che scende dal cielo da presso il mio Dio, e il mio nuovo nome.
13 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese.

Lode a Dio che tanto ci ama.

 

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[1] Cfr. Zacc 1:7-11; 6:1-8
[2] Commentario biblico Unger-Larson
[4] Matteo 24:6 “Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, infatti bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine”.
[5] 1 Tess 5:3; Apoc 12:2
[6] Isaia 48:22; 57:21
[7] Salmi 28:3

 

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